Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1
Dimitri Kourtis, closer di gara6 delle IBS 2020 (EzR NADOC)
Campionati baseball

Le parole dei protagonisti dopo gara6 delle IBS 2020

Lele Frignani, manager della UnipolSai Bologna, ammette: “Abbiamo avuto diverse occasioni nei primi due inning, potevamo andare più avanti, ma non ci siamo riusciti. Scotti ha accusato un problema alla schiena, sicuramente non sarà a disposizione domani. Penso sia la temperatura, calata improvvisamente, perché sono lanciatori ben allenati e non vedo altri motivi.”

Mario Chiarini, manager del San Marino, è evidentemente soddisfatto: “Abbiamo giocato una partita ottima, non potevo chiedere di meglio. Siamo partiti contratti, ma preso il punto abbiamo reagito subito. Con una no-hit combinata, addirittura! Onestamente siamo molto scaramantici e abbiamo guardato solo alla fine il pitching chart, e ce ne siamo resi conto. La no-hit è una bella cosa, anche per il pubblico, vederla. Domani lavoriamo sul raddoppiare il cuore: è gara7, si dà tutto. Adesso sono le motivazioni che contano, quanto sei disposto a dare. Dovremo giocare out dopo out: sono 10 gironi che siamo in giro e adesso dobbiamo dare tutto quello che abbiamo. Ci prendiamo 24 ore per decidere il partente, è ovvio che Alemae (Alessandro Maestri) è quello che riposato più di tutti, come partente, non si possono fare solo conti di aritmetica o di giorni di riposo, è anche una questione di esperienza nel gestire partite così. Domani siamo qui al campo e decideremo.”

Dimitri Kourtis, closer perfetto, chiude le interviste di FIBSTV.com, raggiante: “Non avevo idea che eravamo in no-hitter combinata. È fantastico, ma l’importante è che abbiamo un’altra partita. È la seconda no-hit della stagione, ma questa ci porta a gara7 e fa tutta la differenza. Se necessario, io ci sono, se Mario (Chiarini), o Ciga (Paolo Ceccaroli, il pitching coach di San Marino) me lo chiedono. Gara7 di finale tu cerchi di prenderla solo come la ennesima partita della stagione, ma è chiaro che vale l’anno intero e noi saremo pronti!”

Il San Marino non muore e con un fuoricampo di Reginato ed il no-hit Baez-Kourtis forza gara 7