Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1
Alessandro Vaglio e Lorenzo Dobboletta festeggiano dopo un punto (PhotoBass)
Campionati baseball

La serata inaugurale della A1 Baseball 2020 sorride a UnipolSai Fortitudo Bologna, San Marino e Parma Clima

Nella serata inaugurale del campionato di Serie A1 Baseball 2020, caratterizzata dai fuoricampo di Mattia Reginato, Sebastiano Poma, Alessandro Deotto e Tommaso Giarola, partono nel migliore dei modi le favorite UnipolSai Fortitudo Bologna (12-4 contro Godo Baseball), San Marino Baseball (8-2 contro Hotsand Macerata) e Parma Clima (11-4 contro Collecchio), entrambe vincitrici nei campi di casa.

Il Godo Baseball spaventa la UnipolSai Fortitudo Bologna, portandosi sul 2-0 a metà primo inning, ma l’esperienza e l’orgoglio dei campioni d’Italia e d’Europa esce fuori e la squadra di Frignani riesce a ribaltare il risultato fino a vincere la prima partita della stagione di A1 Baseball con il risultato di 12-4.

Matteo Bocchi è vittima di un inizio complicato. Prima colpisce il primo battitore Marco Servidei, poi, dopo aver ottenuto il primo out grazie ad una presa al volo di Alessandro Vaglio, incassa tre valide consecutive da Evangelista, bravo a portare a casa Marco Servidei, Mattia Bucchi ed Erik Gelli. Il lanciatore della nazionale italiana è bravo a trovare il secondo out con uno strikeout su Sabbatani, ma dopo essersi portato avanti di uno strike su Eugenio Monari, è un lancio non trattenuto da Cesare Astorri a valere il secondo punto per la squadra romagnola. Bocchi non si demoralizza e trova il secondo strikeout del match mentre il suo attacco punge per la prima volta il partente avversario Gabriele Piumatti nella parte bassa con un punto battuto a casa da Alex Russo, poi dilaga nel secondo dove la Effe porta dieci uomini in battuta, pareggia con un singolo centrale del nuovo arrivato Julian Dreni (che porta a casa il leadoff Riccardo Bertossi, arrivato in base con un singolo), si porta avanti di due con il doppio di un altro volto nuovo, Niccolò Loardi (1-1, R, 3 RBI, BB), e poi piega il nuovo entrato Matteo Galeotti producendo due punti con le valide di Alessandro Vaglio (1-1, R RBI, BB), Alex Russo e Cesare Astorri (1-3, RBI). La Fortitudo Bologna confeziona altri due punti nel terzo inning (con gli scatenati Loardi e Russo) e cerca di addormentare la partita con due comode riprese di Filippo Crepaldi (2IP, H, BB, 2K). Nuove emozioni nel sesto inning con Godo che segna due punti con un doppio di Marco Servidei, e la squadra di casa che risponde chiudendo definitivamente l’incontro mettendo a referto altri quattro punti con un doppio da tre punti di Lorenzo Dobboletta ed il terzo RBI della partita per Alex Russo, che conclude con un 4-5.

IL TABELLINO

Mario Chiarini affida la palla ad Alessandro Maestri, ed il veterano pitcher romagnolo ripaga il manager con quattro riprese quasi perfette, completate in appena 48 lanci, nelle quali concede una sola valida alla Hotsand Macerata, collezionando ben sei strikeout. Ma la prestazione dell’azzurro rischia di passare quasi in secondo piano, perché San Marino ha mostrato i muscoli e nel primo inning ha esordito con un fuoricampo da tre punti, il primo homer del 2020 in A1 Baseball, che porta la firma di Mattia Reginato. Oscar Tucci, lanciatore partente della compagine marchigiana, riesce ad uscire, seppur con qualche difficoltà, dal primo inning, ma nel secondo incassa ancora e viene rimpiazzato da Gabriele Quattrini quando San Marino è già avanti 4-0 (grazie ad una valida di Federico Celli) e circonda la compagine di Francesco Aluffi con le basi piene. La squadra di Chiarini dimostra di avere il “killer instinct” necessario a chiudere le partite e si porta sul momentaneo 7-0 con i punti battuti dal nuovo acquisto Giovanni Garbella e dal DH Lorenzo Avagnina. Maestri domina e San Marino si porta sul 8-0, questa volta contro Michele Quattrini, con un singolo a sinistra del catcher Simone Albanese, bravo a portare a casa Giovanni Garbella.Sebastiano Poma mentre completa lo swing che ha portato al fuoricampo contro Collecchio (K73/NADOC)

Uscito Maestri, sul monte debutta Alessandro Ercolani (1IP, H, 2BB, 2K), che completa il quinto inning, mentre effettua il suo debutto anche il nuovo arrivo di un non brillante Luca Di Raffaele, che cede due punti spinti a casa dalle battute di Gianmarco Di Battista e Tommso Morganti, lasciando il monte dopo due terzi di inning per far spazio a Fernando Baez bravo a chiudere l’incontro con quattro out consecutivi che regalano al San Marino il successo per 8-2.

IL TABELLINO

Comincia alla grande il 2020 del Parma Clima di Gianguido Poma, che conquista il derby contro la neopromossa Collecchio con il risultato di 11-4.

Nelle fila degli stellati si rivede il lanciatore Michele Pomponi, tornato sul monte di lancio dopo aver saltato tutto il 2019 per infortunio. Il partente della squadra di casa regala tre riprese di buona qualità, nelle quali ha messo a segno ben cinque strikeout e concesso un solo punto (nel terzo inning, con Parma già avanti di due punti) su una battuta in scelta difesa di Andrea Pasotto. Dopo un primo inning di controllo da parte di Edoardo Acerbi, lanciatore partente del Collecchio, la partita si sblocca nel secondo, dove Sebastiano Poma suona la carica con un fuoricampo da due punti. È nel terzo inning però che Parma dilaga e lo fa con un doppio da due punti, e a basi piene, del debuttante Viloria, seguito poi da un secondo fuoricampo, colpito da Alessandro Deotto, che segna la fine della partita di Acerbi, rimpiazzato dal rilievo Romano Bertolini. Il Parma Clima non si ferma e nel quarto inning allunga ulteriormente grazie ad un altro big inning che porta le firme di Alex Sambucci, Sebastiano Poma e di Tommaso Giarola, altro debuttante, che firma il terzo fuoricampo di giornata. La partita sembra scorrere via fino alla sua conclusione grazie ai rilievi perfetti Francesco Nardi (2IP, K) e Yomel Rivera (1IP, 2K) ma nel settimo e ultimo inning Casalini entra male e regala quattro basi libere al pinch-hitter Emanuele Bellini, Leonardo Alfieri e Pietro Mantovani prima di uscire per far posto a Francesco Pomponi il quale riesce a chiudere l’incontro soltanto dopo aver visto entrare due punti da un singolo di Tommaso Battioni e da una volata di sacrificio di Davide Benetti.

IL TABELLINO

CALENDARIO, RISULTATI E CLASSIFICA

FIBSTV

A1 Baseball al via con uno sguardo al futuro