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Campionati baseball

Sarà una A1 Baseball all’insegna del cambiamento

“All’inizio non sapevamo nemmeno se avremmo giocato, poi abbiamo deciso di farlo, ma senza sapere esattamente come avremmo potuto farlo, oggi variamo addirittura un campionato che può essere una proiezione verso il futuro.” Le parole di Mauro Mazzotti, tecnico di mille battaglie sui diamanti più importanti d’Italia e d’Europa e GM del San Marino, sintetizzano molto bene quanto emerso dalla riunione fra i vertici della FIBS e delle squadre della Serie A1 Baseball nella sera del 29 giugno.

Le 7 protagoniste e la Federazione, rappresentata dal Presidente Marcon e dai Vice De Robbio e Mignola infatti, hanno elaborato, valutato, discusso nei dettagli quale stagione sarebbe stato possibile organizzare in un anno tanto anomalo e tristemente condizionato, così come la vita e le attività di tutti, dalla pandemia.

Ciò che è emerso, maturato negli ultimi giorni alla luce del quadro complessivo della salvaguardia della salute di tutti gli attori coinvolti sul campo, delle normative vigenti, dei protocolli e della loro evoluzione e delle settimane a disposizione non è quella che si può definire un’operazione difensiva, ma un progetto che contiene molti elementi di novità e di prospettiva.

Il numero delle partite, la tutela dei giocatori, la ‘vendibilità’ ai potenziali nuovi sportivi, le indicazioni già emerse dall’analisi del prodotto-baseball a livello internazionale sono tutti elementi considerati nell’analisi che ha portato a una scelta condivisa che guarda oltre la gestione dell’emergenza di oggi e diventa strategia.

La particolarità di questo anno ha creato le condizioni per osare, per sperimentare soluzioni di cambiamento che certamente potranno fare storcere il naso ad alcuni, ma che andranno valutate alla luce dei risultati, dei dati che andranno analizzati a posteriori, per sviluppare poi la pianificazione a lungo termine.

Non sono state negate le difficoltà che sono sotto gli occhi, quando non sulla pelle, di tutti, bensì affrontate a 360°, e colta l’opportunità che proprio l’anomalia dell’oggi rende percorribile.

Questi, in sintesi, gli elementi che contraddistinguono la A1 Baseball 2020 che prende il via mercoledì 8 luglio:

- girone unico a 7 squadre
- ogni squadra affronta 3 volte ciascuna delle altre, 1 in casa e 2 in trasferta, oppure viceversa, nella stessa settimana
- gara1 si gioca il mercoledì alle 21
- gara2 e gara3 si giocano a sedi invertite il sabato alle 16 e alle 20:30, oppure, su accordo delle Società, venerdì e sabato alle 20:30; gli orari sono comunque soggetti ad accordi fra i      club
- in gara2 possono essere impiegati sul monte esclusivamente lanciatori AFI (Atleti di Formazione Italiana)
- al termine della regular season, le prime 4 disputano le semi-finali, al meglio delle 5 gare, le cui vincenti disputano le Italian Baseball Series al meglio delle 7 gare per il titolo                       italiano, con eventuale gara7 il 26 settembre
- le 3 squadre che non disputano le semifinali giocano un girone che qualifica le migliori 2 per la final four di Coppa Italia, cui si uniscono le 2 perdenti delle semifinali scudetto
- la durata regolamentare delle gare è di 7 inning.

A stretto giro, inserite le ultime variabili, la COG pubblicherà il calendario delle partite.

Marco Landi