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dalle società

A un giorno dall'ufficializzazione dell'annullamento da parte della Confederazione Europea del Baseball di tutte le competizioni continentali per club in programma nel mese di giugno, a partire dalla European Champions Cup, la Federazione Italiana Baseball Softball ha accelerato i tempi per la rimodulazione della stagione 2020. Ieri pomeriggio il presidente federale Andrea Marcon ha interpellato in videoconferenza i 10 club della serie A1 di baseball, per ricevere il consenso ad una proposta di riformulazione del calendario precedentemente inviata alle società.

Cambia la formula del campionato, avendo meno tempo a disposizione: si parte dal weekend del 13/14 giugno, ma l'inizio potrebbe addirittura essere spostato a luglio, se l'emergenza Covid19 dovesse proseguire. Dunque una stagione che si riduce a tre mesi. Per questo motivo si propone la divisione delle 10 squadre in due gironi da 5, costituiti con criteri geografici.

La Fortitudo baseball è inserita nel primo girone, con Parma, Collecchio, Torino e Redipuglia. Il secondo girone vede la partecipazione di Godo, San Marino, Macerata, Nettuno City e Nettuno2. La regular season sarà organizzata su un girone di andata e ritorno fra le squadre componenti i due gironi, per un totale di 10 weekend. Ogni squadra, dunque, godrà di due weekend di riposo. Le prime due classificate dei gironi si incroceranno nelle semifinali playoff (21/29 agosto) al meglio delle 5 partite e le due vincenti disputeranno, sempre al meglio delle 5 partite, la finale scudetto (4/12 settembre), Italian Baseball Series 2020.

E' anche allo studio l'ipotesi di organizzare la Coppa Italia per le squadre che non ottengono l'accesso ai playoff. La struttura del campionato può reggere anche in caso di rinvio a luglio dell'inizio di campionato, con l'ipotesi in tal caso di concludere la stagione a inizio ottobre. La videoconferenza si è svolta in un clima di cordialità e collaborazione. Ci si aggiornerà a fine aprile per fare il punto della situazione. C'è voglia di baseball, c'è voglia tutti insieme di ottimismo, di superare insieme questo difficile momento per il paese e per il mondo intero.

Campionati baseball

Con la voglia di chi non vuole piegarsi alle difficoltà ma guarda con una visione più ottimistica al prossimo futuro, anche le società di serie A2 Baseball si sono incontrate, sempre in videoconferenza, per parlare, progettare e pensare alla ripresa dell'attività non appena l'emergenza sanitaria lo permetterà. Tutte presenti le 21 squadre che, sulla base della documentazione precedentemente inviata dalla Commissione Organizzazione Gare, si sono interfacciate con il presidente federale Andrea Marcon, alcuni consiglieri federali e i rappresentanti della COG.

Anche la seconda serie di baseball si è posta il weekend del 13-14 giugno come data per tornare di nuovo a incrociare mazze e guantoni sui diamanti organizzando una regular season basata su 4 gironi con andata e ritorno ( le 2 settimane centrali di agosto saranno di sosta) al termine dei quali le squadre prime classificate si incroceranno in una serie al meglio delle 5 gare nelle 2 finali, decise per sorteggio, che daranno la promozione nella serie A1 2021, chiudendo così la stagione alla terza settimana di settembre. I gironi, tutti a 5 squadre ad eccezione del C che ne avrà 6, saranno così formati: Cagliari, Settimo, Senago, Bollate e Brescia nel gruppo A, Cervignano, Verona, New Black Panthers, Castelfranco, Bolzano nel B, Fiorentina, Sala Baganza, Longbridge, Athletics Bologna, Oltretorrente, Modena nel girone C, Nettuno 1945, Jolly Roger Grosseto, Red Sox Paternò, Lancers, Montefiascone nel D.

Nell'occasione è stato ribadito alle società che non sarà previsto il pagamento delle tasse gara, che i tesseramenti, trasferimenti e prestiti saranno aperti fino al 31 maggio (per poi lasciare spazio dall'1 al 30 giugno alla finestra di riapertura) e che la Federazione ha allo studio un contributo, la cui entità e forma verranno decise nelle prossime settimane dal Consiglio Federale, per quelle società che avranno una trasferta sulle isole e per le squadre di Sardegna e Sicilia.

di Fabio Ferrini

Voglia di ripartire anche per la serie A1 Baseball

Dalla riunione delle società nasce l'ipotesi della A1 Softball 2020

Campionati baseball

Continuando sulla linea tracciata dal softball al mattino, nel pomeriggio si sono riunite in videoconferenza tutte le società della serie A1 baseball, per presenza o delega, per discutere della stagione 2020 e della situazione legata all'emergenza sanitaria, alla presenza dei vertici federali e dei rappresentanti della Commissione Organizzazione Gare.

L'incontro è stato aperto dal presidente federale Andrea Marcon che ha illustrato le ipotesi mandate alle società con la comunicazione della convocazione, partendo dall'ufficializzazione da parte della CEB della cancellazione di tutte le coppe europee per club per la stagione 2020. Anche in questo caso l'ipotesi portata avanti dalla Federazione, e poi avallata dalle società, prevede la partenza del campionato nel weekend del 13-14 giugno dividendo le 10 squadre in 2 gironi da 5: Grizzlies Torino, Collecchio, Fortitudo Bologna, Parma e Rangers Redipuglia nel primo raggruppamento, Nettuno City, Nettuno 2, San Marino, Macerata e Godo nel secondo gruppo. La regular season sarà strutturata su girone di andata e ritorno con semifinali incrociate al meglio delle 5 gare e poi finale per lo Scudetto, anche in questo caso in una serie al meglio delle 5 partite. Lasciata aperta la possibilità, sulla base anche delle condizioni economiche, la possibilità di prevedere la disputa della Coppa Italia per quelle squadre che rimanessero fuori dai playoff. La stagione vedrebbe comunque la sua conclusione al 12 settembre.

Una struttura questa che potrebbe comunque rimanere in piedi anche nel caso si prolungassero le tempistiche dell'emergenza sanitaria e si potesse tornare in campo non prima di luglio, che porterebbe a chiudere la stagione ad ottobre. Durante l'incontro tutte le società hanno mostrato grande spirito di collaborazione e flessibilità nelle scelte con l'obiettivo di far arrivare una ventata d'entusiasmo a tutto il movimento prevedendo il ritorno ai diamanti non appena possibile.

Prima di concludere la videoconferenza, le società, insieme alla Federazione, si sono date appuntamento per un nuovo incontro verso la fine del mese di aprile per fare nuovamente il punto della situazione, capire se la data del 13-14 giugno possa essere la vera luce a conclusione di questo periodo buio e, se necessario, discutere di altre novità che servano per la disputa del campionato.

di Fabio Ferrini

Voglia di ripartire anche per la serie A1 Baseball

 

Campionati softball

Una luce in fondo al tunnel. Con questo spirito si sono riunite, rigorosamente in videoconferenza, tutte le società di serie A1 Softball con il presidente federale Andrea Marcon, il presidente della COG Andreino Parentini e alcuni consiglieri federali. All'ordine del giorno la programmazione della stagione 2020 nell'ottica dell'emergenza Covid-19 che attanaglia non solo l'Italia ma tutto il mondo.

Come già stabilito dall'ultimo Consiglio Federale, pandemia Coronavirus permettendo, la stagione di baseball e softball partirà nel weekend del 13-14 giugno, ma durante la riunione, qualora le indicazioni del Governo richiedessero tempi più lunghi per il contenimento del contagio, è stata prevista anche la possibilità di partire ancora più avanti, nella seconda settimana di luglio.

Dopo il preambolo del presidente federale con la proposta di un campionato a 2 gironi con andata e ritorno per poi passare ai playoff con semifinali e finali, è stata presentata la composizione dei gruppi sulla base del ranking 2019. Su proposta delle società è stato quindi deciso di andare su una composizione basata sulla vicinorietà con l'introduzione di un primo turno di playoff, al meglio delle 3 partite, tra le seconde e le terze dei rispettivi gruppi per avere accesso alle semifinali, al meglio delle 5 gare, dove ci sarebbero ad attenderle le vincenti dei 2 gironi. Poi la finale sempre in una serie al meglio delle 5 partite. I gironi saranno quindi così composti: da una parte Bollate, Bussolengo, Caronno, Castelfranco e Saronno, dall'altra Caserta, Collecchio, Forlì, Pianoro e Sestese. Su proposta della federazione e solo per la stagione 2020 viene data la deroga per giocare sui propri campi alle società che hanno un impianto privo di illuminazione. La stagione andrà quindi ad occupare tutta l'estate, sfruttando anche la cancellazione delle coppe europee da parte della ESF e lo spostamento dell'Europeo al 20-26 settembre

di Fabio Ferrini

Il Presidente Marcon illustra le delibere del Consiglio Federale del 25 marzo

Le altre decisioni del Consiglio Federale

Nazionali Softball

La European Softball Federation (ESF) ha annunciato con un comunicato, a nome del presidente Gabriel Waage, il rinvio delle competizioni nazionali di softball a partire dal Campionato Europeo che si sarebbe dovuto tenere a inizio giugno in Friuli Venezia-Giulia.

Le nuove date per la massima competizione continentale per Nazionali, sempre in territorio italiano, sono dal 20 al 26 settembre, mentre è stato predisposto il rinvio anche del Campionato Europeo di softball maschile (28 settembre - 3 ottobre, Repubblica Ceca).

Sarà positicipato, ma si trova ancora senza data, anche la prima edizione dell'Europeo U15, erede della categoria U16, che si sarebbe dovuto tenere a Enschede, Paesi Bassi nel mese di luglio. Si tratta dell'unica competizione soggetta a rinvio che era inizialmente programmata dopo il 30 giugno.

Il 15 giugno sarà l'ultima data disponibile per confermare la disputa di queste competizioni, che qualificano per i rispettivi Campionati del Mondo del 2021.

Tutte le altre competizioni organizzate dalla ESF, ad eccezione della European Masters Cup di Saint Boi a fine ottobre, sono state cancellate. 

Sarà il Friuli Venezia Giulia ad ospitare l'Europeo Softball 2020

di Nicolò Gatti

Federazione

Con un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, firmato nella serata di mercoledì 1 aprile, vengono prorogate fino al prossimo 13 aprile le misure di contenimento del contagio da Covid-19 su tutto il territorio nazionale.

Il DPCM al comma 2, oltre a ribadire che "sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici e privati",  introduce, come già disposto autonomamente e precedentemnte dalla FIBS, che "sono sospese altresì le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti all’interno di impianti sportivi di ogni tipo" allargando così di fatto le restrizioni anche agli Atleti di Interesse Nazionale. Le nuove disposizini entreranno in vigore da sabato 4 aprile 2020.

DPCM 1 APRILE 2020

Campionati baseball

La Confederation of European Baseball (CEB) ha preso, in data 30 marzo, la decisione di annullare tutte le Coppe continentali per club per la stagione 2020 a causa dell'emergenza COVID-19.

Non si disputeranno dunque la Coppa Campioni, la CEB Cup e la Federations Cup (con relativa qualificazione) inizialmente previste nel mese di giugno.

"Dato che il coronavirus continua ad espandersi per tutta l'Europa ed il mondo intero - si legge nel comunicato della CEB - è difficile prevedere quando le attività torneranno alla normalità. Organizzare un qualsiasi evento per il mese di giugno sarebbe contro il nostro obbligo morale di prevenire la diffusione del virus"

di Nicolò Gatti

Nazionali Softball

La World Baseball Softball Confederation (WBSC) ha comunicato il rinvio a data da destinarsi di tre competizioni in programma nel 2020: non si disputeranno nelle date programmate la U15 Baseball World Cup, che si sarebbe dovuta svolgere in Messico dal 14 al 23 agosto, la U18 Women's Softball Wordl Cup, alla prima edizione originariamente schedulata dal 23 al 30 agosto a Lima in Perù, e la WBSC Women’s Baseball World Cup che si sarebbe dovuta svolgere sempre in Messico dall'11 al 20 settembre.

Una decisione presa dalla confederazione internazionale in accordo con le Federazioni Continentali e i Comitati Organizzatori Locali al termine della riunione in videconferenza avuta nella giornata di martedì 31 marzo e volta a tutelare la salute delle squadre e degli spettatori. Al momento la WBSC non ha riprogrammato le competizioni rimandando eventuali ipotesi alle prossime settimane, in considerazione dello sviluppo dell'emergenza legata alla pandemia del Covid-19.

Restano invece al momento confermate la WBSC U-23 Baseball World Cup, programmata tra il 30 settembre e il 9 ottobre in Messico, e la Baseball5 World Cup che si volgerà a dicembre.

di Fabio Ferrini

Comitato Nazionale Tecnici

Il CNT ricorda che, nell'ambito dell'iniziativa #Ioimparodacasa è possibile seguire, liberamente e gratuitamente fino al 3 aprile 2020, il corso di formazione ‘la battuta’ presente sulla piattaforma E-LEARNING della FIBS.

Oltre questa data il corso non sarà più accessibile in forma gratuita, ma tornerà disponibile per l'acquisto sulla stessa piattaforma che rimane attiva, a disposizione di chi vorrà utilizzarla per aggiornarsi e imparare o semplicemente per rivedere, elaborare e rinforzare le proprie conoscenze.

Oltre a quello sulla battuta questi gli altri corsi on-line disponibili:

  • alimentazione,
  • la forza: definizione e allenamento,
  • la valutazione funzionale,
  • anatomia e fisiologia,
  • biomeccanica,
  • il lancio baseball e il ricevitore,
  • il lancio softball e il ricevitore,
  • le basi della comunicazione interpersonale

I corsi sono dedicati alla formazione continua dei tecnici ma, in particolare per quelli relativi ad anatomia, fisiologia, biomeccanica, alimentazione, forza e comunicazione, la loro fruizione può essere utile a tutti.

Il costo per l’acquisto di ogni singolo corso è fissato in euro 30.00.

Sulla piattaforma è inoltre disponibile il mini-corso ‘dalla Little League a l WBSC’ anche questo in forma gratuita.

Ogni corso acquistato resterà attivo e disponibile per la consultazione per un periodo di tempo illimitato.

 

banner piattaforma

 

Si riportano qui di seguito le indicazioni per accedere alla piattaforma E-LEARNING e acquistare i corsi FIBS-CNT:

  • collegarsi al sito www.elearning.calzetti-mariucci.it (in alternativa è possibile accedere facendo click sul link che si trova nella home page del sito FIBS).
  • cliccare su ‘REGISTRATI’ se è la prima volta che ci si collega alla piattaforma;
  • compilare il FORM di registrazione;
  • inserire nel campo obbligatorio il Codice Corso la parola: ‘FIBS’ (se invece si è già registrati, effettuare il Login);
  • per acquistare un corso, cliccare su ‘ACQUISTA CORSI’;
  • scegliere il corso desiderato e cliccare su ‘AGGIUNGI AL CARRELLO’;
  • confermare l’acquisto per aggiungere il corso al carrello;
  • cliccare su ‘CARRELLO’ e spuntare il corso (o i corsi) desiderato;
  • cliccare su ‘ACQUISTA’ e inserire i dati per procedere con l’acquisto;
  • attendere la conferma di avvenuto pagamento;
  • cliccare su ‘ENTRA NEL CORSO’ per cominciare a seguire il corso acquistato.

Quello che sta succedendo è terribile, ma non lasciamo la nostra mente in ‘zona rossa’, restiamo in casa, studiamo, aggiorniamoci, seguiamo le indicazioni e sicuramente #andràtuttobene.

#ioimparodacasa

#neverstoplearning

 

AVVERTENZE:

  • Il Vademecum con le istruzioni complete per accedere e partecipare ai corsi è disponibile al seguente link: https://www.yumpu.com/it/embed/view/FHdNRviuYeBl6DCQ
  • i moduli dei singoli corsi sono composti da pagine multimediali che contengono audio e video. Utilizzando il browser ‘Safari’, l'audio potrebbe essere silenziato e potrebbe risultare bloccata la riproduzione dei video.
  • Per lo sblocco, si dovrà procedere nel seguente modo:
  • andare nelle ‘Preferenze’ del programma -> ‘Siti web’ -> ‘Riproduzione automatica’ e, nel menu a tendina accanto a ‘elearning.calzetti-mariucci.it’, selezionare ‘Sempre’.
Nazionali Softball

Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha comunicato le nuove date per lo svolgimento dei Giochi Olimpici Tokyo 2020 rimandati al 2021 a causa della pandemia del Covid-19. Le XXXII Olimpiadi prenderanno il via il 23 luglio per concludersi l'8 agosto 2021 lasciando poi spazio alle Paralimpiadi programmate dal 24 agosto al 5 settembre.

La decisione è stata presa di comune accordo tra il CIO, il Comitato Organizzatore di Tokyo 2020, l'amministrazione della capitale nipponica ed il governo giapponese. Una scelta supportata anche dalle Federazioni Internazionali degli Sport Olimpici Estivi e da tutti i Comitato Olimpici, come sottolineato dal presidente del CIO Thomas Bach: "Voglio ringraziare le Federazioni Internazionali per il loro supporto unanime e le associazioni continentali dei Comitati Olimpici per la grande collaborazione nel processo di consultazione svolto in pochi giorni. Vorrei anche ringraziare la Commissione Atleti del CIO con la quale siamo stati in contatto costante. Con questo annuncio sono fiducioso che possiamo affrontare questa sfida senza precedenti. L'umanità adesso si trova in un tunnel buio. I Giochi Olimpici di Tokyo 2020 possono essere la luce alla fine di questo tunnel".

di Fabio Ferrini

Il CIO ufficializza lo spostamento delle Olimpiadi al 2021

Comitato Nazionale Tecnici

Dopo la presentazione e il successo registrato nella prevendita, avvenuta in occasione della CON6, è finalmente disponibile per l’acquisto il volume Heads-Up Baseball 2.0, di Ken Ravizza e Tom Hanson, edito da Calzetti & Mariucci in collaborazione con CNT e FIBS.

Sul rinnovato sito Sport4Fan,  store on-line che commercializza in esclusiva il merchandising ufficiale Italia Baseball e Italia Softball, è infatti possibile acquistare il libro al prezzo speciale di  21,90 euro, comprensivo delle spese di spedizione (anziché al prezzo di copertina di 26,00 euro).

Heads-Up Baseball è uscito nel lontano 1995 ed è immediatamente diventato un best seller planetario e la fama di Ken Ravizza, insieme a quella di Tom Hanson, amico e co-autore, è cresciuta insieme a questo successo.

Il libro e il metodo che vi è illustrato, per anni, hanno contribuito alle fortune di giocatori di primo piano nel baseball professionale.

Failure is a part of baseball and softball’, una delle tante frasi che il compianto Ravizza amava ripetere durante i suoi seminari. Chi ha avuto la gioia di conoscerlo sa che in ogni sua parola traspariva la sua fiducia assoluta che il ‘Mental Game’ potesse aiutare ogni atleta a raggiungere il suo massimo potenziale.

L'approccio di Ravizza, perfettametne sintetizzato nel libro, coniato sull'esperienza nel baseball, è in realtà perfettamente applicabile e una lettura fondamentale di approccio mentale per ogni disciplina sportiva: per oltre 30 anni, Ken Ravizza ha prestato la sua opera di psicologo alle squadre olimpiche di baseball, softball, hockey su prato, equitazione, pallanuoto maschile, pallavolo maschile e femminile e pattinaggio artistico degli Stati Uniti.

Ravizza ha anche collaborato con le federazioni di baseball e softball di Olanda, Italia, Repubblica Ceka, Spagna e Germania.

Tra le sue innumerevoli collaborazioni spiccano quelle con gli All Blacks Rugby in Nuova Zelanda e con il Barcellona Calcio in Spagna e non si contano quelle con i team di  Major League Baseball e con singoli giocatori

Nel 2016, due anni prima della sua morte, Ravizza ha messo mano ad una completa revisione del suo libro ed è nato Heads-Up Baseball 2.0.

Il CNT, da anni, inseguiva la possibilità di pubblicarne la traduzione in italiano. La collaborazione nata tra la FIBS e Calzetti & Mariucci, unita alla disponibilità di Tom Hanson, ha permesso, finalmente, di far diventare realtà quello che per molto tempo era rimasto solo un progetto nel cassetto. Heads-Up 2.0 è la seconda pubblicazione della casa editrice leader nell’editoria sportiva nell'ambito della Collana FIBS, dopo 'A scuola di Baseball/Softball', il manuale gli insegnanti ed educatori sportivi realizzato in collaborazione con la Scuola dello Sport CONI.

Con la puntuale traduzione di Liliana Rossetti, coadiuvata in fase di revisione da Giulio Montanini e con la supervisione di Roberto Calzetti e Fabio Borselli il libro è finalmente a disposizione di tutti gli atleti e appassionati.

Sarebbe un peccato perderselo.

#neverstoplearning #ioimparodacasa

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CON6: pubblicata la versione italiana di Heads-Up baseball 2.0 di Ken Ravizza e Tom Hanson

CON6: prima uscita per il nuovo manuale dedicato al baseball a scuola

 

dalle società

La stagione del baseball, sport estivo per eccellenza, avrebbe dovuto iniziare il prossimo 3 Aprile, per terminare alla fine di settembre, con qualche coda ad ottobre. Già era slittata, e ieri la Federbaseball ha ipotizzato un nuovo inizio assumendo alcune importanti decisioni in merito:

“I nostri campionati, di ogni ordine e grado, inizieranno nel weekend del 14 giugno - ha dichiarato il Presidente Marcon - sentiremo prima di tutto le Società, quindi le formule dei campionati saranno riviste direttamente da me con le Commissioni Organizzazioni Gare. Ovviamente, se la situazione non migliorerà sufficientemente, dovremmo tutti noi adattarci e tenerci pronti a partire ancora più avanti. Voglio dire però una cosa: dobbiamo tutti assieme cercare, in ogni maniera, di disputare i Campionati. Ad ogni costo e con ogni formula possibile. Non possiamo permetterci di non giocare nel 2020, sarebbe una eventualità drammatica per tutti noi.”Mirco Marianello, presidente WiPlanet Montefiascone (foto WiPlanet Montefiascone)

Per questo la Federbaseball, consapevole delle difficoltà di bilancio delle società, certamente ingigantite dal coronavirus, ha assunto anche altre importanti decisioni, bloccando le retrocessioni (ciò potrà consentire di risparmiare sugli stranieri) e abolendo le tasse gara. Anche l’attività internazionale ed il Torneo delle Regioni sono stati praticamente azzerati. Per quanto riguarda la formula ridotta per il campionato di A2, la soluzione più probabile sembra il taglio della fase di intergirone, riducendo così il campionato ad andata e ritorno: per il girone a cinque del WiPlanet sarebbero 16 partite in totale, da disputare in 10 settimane più recuperi e play-off per la promozione in A1, mentre sarebbero annullati i play out.

“Apprezziamo le decisioni della Federbaseball, che vanno concretamente incontro alle difficoltà delle società – ha dichiarato il Presidente Marianello - il blocco delle retrocessioni e la necessaria contrazione del campionato renderanno possibile rinunciare agli stranieri, per via dei costi e anche delle difficoltà a farli arrivare. Se lo fanno quasi tutte, come sembra, il campionato potrà essere equilibrato. Molto importante anche l’abolizione delle tasse gara, anche se ritengo che il presidente Marcon potrebbe riconsiderare la scelta di abolire il contributo per le trasferte da e per le isole: c’è troppa differenza tra l’impegno economico delle società che devono affrontarle e quelle che giocano solo nella propria regione”.

Abbiamo chiesto al manager Salgado informazioni sull’andamento della preparazione individuale degli atleti della serie A2 e anche sulla sua disponibilità a collaborare come interprete con l’equipe dei medici cubani che sta lavorando a Piacenza.

“I ragazzi stanno allenandosi da casa seguendo programmi semplificati di preparazione fisica e tecnica che anche la Federbaseball ha messo a disposizione sul web – ci ha dichiarato – purtroppo non sappiamo quando potremo allenarci insieme e quando con certezza potrà iniziare il campionato. Speriamo che la situazione migliori presto, grazie al lavoro dei sanitari ed alla collaborazione di tutti noi. Riguardo alla disponibilità, quando ho letto che c’era bisogno di interpreti con i medici cubani, ho risposto subito, anche se forse è preferibile qualcuno nella zona di Piacenza; io sono comunque a disposizione. Qualsiasi aiuto credo sia importante ed io sarei contento di dare una mano alla nazione che mi ha accolto come uno di voi”

Nazionali Baseball

Lo scorso 29 gennaio 2020 Frank Menechino, hitting coach dei Chicago White Sox, ha fatto visita a Frank Catalanotto, coach della Nazionale Italiana e dellaspring training 2011 Frank Catalanotto (news) squadra di baseball del New York Institute of Technology (NYIT) per istruire i giocatori sui fondamentali. I due ex MLB hanno giocato insieme nei Toronto Blue Jays nel 2004 e 2005 e nel 2006 hanno partecipato al World Baseball Classic con la nazionale azzurra.

Prima di intraprendere la carriera da tecnico, Frank Menechino ha vestito anche la divisa del Nettuno durante la stagione 2008 mentre Frank Catalanotto ha continuato a vestire l’azzurro anche nel WBC 2009 prima di entrare a far parte dello staff tecnico di Marco Mazzieri per le edizioni 2013 e 2017 dell’evento mondiale di baseball.

Catalanotto, omaggiato dalla IABF (Italian American Baseball Foundation) con l’“Achievement Award” durante il 4° Gala annuale tenutosi nella cornice del “Giando on the Water” di Brooklyn, New York, nella sua prima stagione come head coach della formazione della NYIT ha portato i Bears alle finali NCAA (appuntamento che mancava dal 1983) ed alla College World Series per la prima volta nella storia con 37 vittorie, un record per la New York Institute of Stanton e MenechinoTechnlogy. Grazie a questi risultati, Catalanotto si è aggiudicato anche il titolo di coach dell’anno per quanto riguarda la Eastern College Athletic Conference.

Frank Menechino ha cominciato la sua carriera da allenatore come hitting coach nella organizzazione dei New York Yankees, trascorrendo, dal 2009 al 2013, due stagioni in doppio A e tre stagioni in triplo A. Successivamente, dal 2014 al 2018, ha potuto lavorare in MLB con i Miami Marlins. Tra i giocatori allenati da Menechino figurano le star Dee Gordon, Marcell Ozuna, J. T. Realmuto, Christian Yelich e Giancarlo Stanton, che ha dato merito a Menechino dei risultati conseguiti nel 2017, quando lo slugger, oggi agli Yankees, ha guidato la MLB con 59 fuoricampo (record di franchigia per i Marlins), 132 RBI ed una media bombardieri di .631, numeri che poi gli hanno permesso di vincere il titolo di MVP per la National League.

Chiusa l’avventura con i Marlins, Menechino è tornato ai White Sox, i quali nel 1993 lo avevano lanciato nel professionismo selezionandolo al 45esimo giro del draft. Menechino ha avuto la possibilità di entrare a far parte dello staff dei Charlotte Knights, squadra di triplo A, con i quali ha lavorato nella scorsa stagione. La “cura” Menechino ha portato i Knights al primo posto della International League (uno dei due campionati di triplo A) per punti segnati, al secondo postoMenechino con i Toronto Blue Jays per media arrivi in base (OBP) e media bombardieri (SLG) e terzo posto per numero di fuoricampo, risultati che, a fine stagione, gli hanno consentito la promozione nella squadra di MLB. Così ha parlato di lui Rick Hahn, GM dei White Sox: “Menechino ha uno speciale punto di vista riguardo l’approccio in battuta e l’insegnamento. È un buon comunicatore e sa come prendere i giocatori, come istruire e far capire ai ragazzi ciò che vuole da loro”.

Frank Menechino ha giocato in MLB per sette stagioni, dal 1999 al 2005, con le divise di Oakland Athletics e Toronto Blue Jays. “Ho giocato per sette anni nelle leghe minori, prima di farcela. Sono stato promosso, poi sono tornato giù, quindi di nuovo su. Ho giocato nei playoff. Ho attraversato qualsiasi cosa e questo mi ha decisamente aiutato perché adesso posso capire le situazioni di quasi tutti i giocatori. Quando si tratta di relazionarsi con i giocatori e di avere a che fare con ciò con cui loro combattono giornalmente, tu devi sapere come comportarti e come aiutarli. La mia esperienza come giocatore professionista mi ha aiutato a diventare l’allenatore che sono oggi”.

Sia Frank Catalanotto che Frank Menechino hanno ricevuto riconoscimenti dalle proprie città. Nel 2011 Catalanotto è stato inserito nella Suffolk Sports Hall of Fame e nello stesso anno Menechino è entrato in quella di Staten Island.

 di Roberto Angotti

Nazionali Baseball

Mercoledì 25 marzo Pat Venditte, lanciatore ambidestro della nazionale italiana, è stato eletto a far parte della Hall of Fame della Creighton University Athletics. Il 34enne nativo di Omaha (Nebraska), prima di iniziare la sua carriera da professionista, è stato protagonista di una soddisfacente carriera a livello collegiale, dal 2005 al 2008, con Creighton University, riuscendo a fissare record in singola stagione per quanto riguarda PGL (1.88) e numero di presenze sul monte di lancio (38). Nel 2007 è stato nominato come MVP della Missouri Valley Conference e grazie alle sue prestazioni in pedana ha giocato un ruolo importante nella conquista del primo titolo di Conference per gli Athletics. In quella stagione Venditte ha tirato 43.2 riprese consecutive senza concedere punti e guadagnato il titolo di giocatore della settimana da parte della rivista Collegiate Baseball.

Pat Venditte ha chiuso la sua esperienza al college con una media PGL di 2.86 in 248.1 riprese lanciate e con i suoi 255 strikeout si trova al sesto posto della classifica di tutti i tempi della Creigthon University. Le sue prestazioni hanno attirato le attenzioni degli New York Yankees. Venditte, infatti, è stato selezionato dalla squadra newyorchese in due occasioni: nel 2007 (al 45esimo giro) e nel 2008 (al 20esimo giro). Ha effettuato il suo debutto in MLB nel 2015 con gli Oakland Athletics, arrivando a disputare un totale di 58 partite vestendo le divise di Toronto Blue Jays, Seattle Mariners, Los Angeles Dodgers e San Francisco Giants.

Pat Sr e Pat Venditte JrDurante questo inverno Pat Venditte è stato protagonista di un interessamento da parte dei Miami Marlins i quali, tramite Mel Stottlemyre, pitching coach della squadra di Don Mattingly, si sono rivolti a Pat Venditte Sr. per constatare lo stato di forma del lanciatore. “Pat continua a lavorare su tutti gli aspetti del gioco”, ha raccontato Venditte Sr. “Lavora a Peoria, Illinois, nella struttura chiamata ‘The Yard’ a lui dedicata e che è uno dei migliori centri degli Stati Uniti d’America. I suoi allenamenti comprendono corsa, sollevamento pesi, battuta, long toss e bullpen con entrambe le braccia. Inoltre ha aggiunto un paio di nuovi lanci al suo repertorio”. I Miami Marlins lo hanno firmato con un contratto di minor league lo scorso 6 gennaio.

È una possibilità che, quando la stagione 2020 avrà finalmente inizio, nel primo mese di stagione i roster passeranno da 26 a 29 giocatori. Questo cambiamento aiuterà le squadre ad alleggerire il carico di lavoro dei lanciatori, vista la possibilità di frequenti doppi incontri giornalieri diventata ormai una costante durante i primi mesi di stagione. Anche se è stato reso noto che da quest’anno per le squadre il tetto massimo a roster sarà di 13 lanciatori, non è ancora del tutto certo in questo momento se la MLB aggiungerà misure più restringenti per quanto riguarda il numero di lanciatori. Se la MLB dovesse permettere alle squadre di aggiungere più posti per i lanciatori, l’ambidestro Pat Venditte potrebbe avere una possibilità in più di far parte della rosa dei Miami Marlins per l’Opening Day.

di Roberto Angotti

Campionati baseball

Dopo pochi giorni dal suo ottantaseiesimo compleanno si è spento il Giaguaro del baseball.

Goriziano, Luciano Miani (ma ben pochi gli si rivolgevano col nome di battesimo nel mondo del batti e corri) era da tempo affetto dalla malattia che gli ha impedito, quest’anno per la prima volta, di non essere in prima fila alla Convention dei tecnici FIBS, di cui era considerato il decano, dopo essere stato senza ombra di dubbio un pioniere come giocatore, nella sua terra.

Proprio dal Presidente del CNT Fabio Borselli vogliamo iniziare per proporre un ricordo del Giaguaro: “Lo conoscevo poco, non certo così tanto da definirlo amico. Però, da sempre, da quando ho memoria, vederlo sedersi in prima fila alle innumerevoli coach convention cui ha partecipato era il segnale che sì, si poteva cominciare.”

Michele Dodde, Responsabile della Commissione Hall of Fame ed ex-arbitro, lo ha incontrato sui diamanti: “Miani lo ricordo incisivo allenatore a Ronchi dei Legionari. Scrupoloso, sanguigno, ma fortemente educato nel richiedere verbalmente la qualità dei giudizi espressi dagli umpire.
Giocatore e manager di grande spessore, giuliano a tutto tondo ed indiscutibilmente innamorato del baseball di cui è stato un autentico pioniere.”

Una ultima memoria l’abbiamo raccolta di chi Miani lo conosceva molto bene, il Vice-Presidente FIBS Fabrizio De Robbio: “L'appellativo ‘Giaguaro’ dipinge perfettamente il carattere determinato, grintoso, propositivo e vincente di un uomo che è riuscito, sia da atleta che come tecnico, a distinguersi, fondendo una straordinaria propensione alla vittoria e una grande professionalità con una vasta e sempre aggiornata conoscenza tecnica.

In tutte le piazze dove ha lavorato, ha lasciato una forte, indelebile e inconfondibile impronta: mentre i suoi giocatori rispondevano alle sue direttive dando sempre il massimo sul campo, Giaguaro coinvolgeva e spronava presidenti e dirigenti in quella eterna sfida che per le sue responsabilità dirette si sviluppava sul diamante, ma che per lui era lo sport in generale, a tutto tondo.

Caro Giaguaro, ci mancherai tanto, ci mancherai tanto sul campo e ci mancherà anche la speranza di vederti spuntare improvvisamente in qualche impianto ad osservare una partita giovanile, sorseggiando una Coca Cola e cercando di individuare qualche giovanissimo talento.

Dispiace, in questo surreale momento, non poterti dare l’ultimo saluto come vorremmo, ma sarai sempre con noi su tutti i campi di baseball.”

Il Presidente Andrea Marcon, a nome del Consiglio Federale, della struttura FIBS e di tutto il movimento, partecipa il dolore e la vicinanza alla famiglia e agli amici in questo tragico momento.

Marco Landi

Baseball Giocato da Ciechi

In questo momento così particolare e difficile per il mondo, vogliamo comunque ricordare una ricorrenza lieta, e cioè il compleanno della nostra AIBXC, che fu fondata il 26 marzo 1998 presso l’Hotel Corona d’Oro di Bologna dagli ideatori del gioco Alfredo Meli ed Umberto Calzolari, insieme ad Isabella Seragnoli, Giorgio Stupazzoni, Franca Vanna Bruzzi, Luigi Vannini, Strato Petrucci, Nicola Vincenti eFoto dei fondatori dell'AIBXC Giovanni Lo Monaco.  

Il seme gettato in quell’occasione ha poi dato vita, dopo anni di attività, ad un frutto importante quale la nascita della Lega Italiana Baseball Ciechi & Ipovedenti (LIBCI) nel 2018 e la conseguente disputa del primo Campionato LIBCI, sotto l’egida della FIBS, nel 2019. 

Vogliamo quindi rivolgere i migliori Auguri di Buon Compleanno alla nostra Associazione ed a tutto il nostro movimento, consci del fatto che in questo momento le cose da augurare sono soprattutto buona salute per tutti e che si possa al più presto riprendere a praticare il nostro meraviglioso sport.

Baseball Giocato da Ciechi

In un momento così difficile come quello che stiamo affrontando ora a causa del COVID19, vogliamo condividere con tutti voi la bella notizia della Laurea del nostro atleta non vedente di Bxc Federico Bassani.

E' cieco dall'età di 5 anni e il 17 marzo si è laureato in Ingegneria Clinica, ma nel salotto di casa sua, con la commissione che lo ha proclamato dottore in videoconferenza, come sta avvenendo per tanti laureati in questi giorni di emergenza Coronavirus.Atleta di Bxc si laurea in videoconferenza
Federico Bassani, 24 anni appena compiuti, è diventato cieco da piccolo: ha avuto un tumore alla retina, il retinoblastoma bilaterale. Disabilità che però, non l'ha mai frenato: oltre a studiare ingegneria, collabora con il Sant'Alessio di Roma dove collabora per le attività formative per gli studenti delle scuole del Lazio, organizzate in un'aula completamente buia, la black box.
"Mi sono laureato non come l'avevo immaginato - racconta Federico - niente stretta di mano con la commissione, niente abbracci coi compagni di corso e niente festa con gli amici, ma è stato ugualmente entusiasmante sentire il proprio nome nel momento della proclamazione". 
Quel giorno spiega: "Mi sono alzato e ho indossato l'abito elegante, contenuto l'emozione della mia famiglia e poi, mi sono andato nello studio per collegarmi in videoconferenza; insieme a me, altri 23 laureandi . La mia famiglia, ben attenta a non farsi inquadrare dalla webcam, ha partecipato alla cerimonia che si è conclusa in breve tempo con la proclamazione. Poi, abbiamo scattato le foto di rito. Per immortalare il momento significativo e il passaggio storico ho indossato la corona d'alloro e una mascherina. Non ci siamo fatti mancare il brindisi e l'allegria".
Federico proseguirà gli studi per conseguire la specialistica e ha un sogno, partecipare alla ricerca per l'occhio bionico.
"Mi piacerebbe poter dare un contributo alla ricerca scientifica in questo campo. Con il giusto aiuto - prosegue Federico - tutti possiamo fare grandi cose. Non è semplice per un ragazzo disabile visivo studiare ingegneria, il tema dell'accessibilità dei libri di testo è molto sentito, ad esempio, anche per lo studio della matematica. È per questo che ringrazio il Sant'Alessio, centro leader per la riabilitazione e la formazione dei disabili visivi, che mi ha supportato anche in tutto il percorso di studi, con corsi di informatica e fornendomi i libri di testo accuratamente trascritti. Ringrazio anche il settore Relazioni con gli studenti disabili de La Sapienza - conclude Federico - per il prezioso supporto".

Federazione

 

 

È da qualche minuto terminato il Consiglio Federale e abbiamo incontrato il Presidente Andrea Marcon per sentire dalle sue parole le decisioni più importanti che sono state prese, ovviamente in videoconferenza.

Siamo tutti chiamati in questo periodo a dare il nostro contributo per risolvere al più presto questa emergenza. Il non poterci allenare e lo stare in casa sono sicuramente un sacrificio, ma è essenziale rispettare le norme alla lettera. Sono piuttosto convinto che quelle categorie di persone, a iniziare dal personale medico, che devono recarsi al lavoro in questi giorni sobbarcandosi turni di lavoro durissimi, sarebbero ben felici di potersi godere le mura di casa. Molti di loro, in questo periodo difficile, non possono nemmeno abbracciare i propri figli e credo che tutti noi dobbiamo rivolgere a loro il più caloroso ringraziamento per quello che hanno fatto, stanno facendo e faranno per l’intera comunità. E il modo migliore per ringraziarli credo sia proprio rispettare le norme alla lettera.

Anche il Comitato Olimpico Internazionale, su sollecitazione del Governo giapponese, ha fatto ieri il passo di rinviare di 12 mesi i Giochi Olimpici.

Vista la situazione, non credo si potesse fare altrimenti. È chiaro che si tratta di una macchina enorme, da riprogrammare senza fermarla completamente. Un impegno organizzativo veramente grande, che però credo il Giappone e, con lui, tutto il movimento olimpico, sia in grado di affrontare.
Il rispetto della salute prima di tutto, e, in seconda battuta, dei sacrifici degli atleti sono priorità imprescindibili: per tanti è l’appuntamento di una vita ed è giusto consentire loro di arrivarci al meglio delle condizioni possibili, coi tempi e la cura dei dettagli indispensabili.
Fra loro anche le nostre ragazze della Nazionale: penso sia meglio riprogrammare, tenere duro un altro anno, piuttosto che arrivare all’appuntamento non sentendosi al 100%.

Torniamo al Consiglio Federale: avete affrontato argomenti e scelte inediti e complessi.

È stata una seduta importante, con decisioni difficili da prendere, ma che crediamo contribuiranno, nel prossimo futuro, a rinormalizzare questa situazione. Sono consapevole che non tutti saranno d’accordo con quanto abbiamo stabilito, ma è nostra responsabilità agire nell'interesse di tutto il movimento.
Prima di tutto i campionati. Con la delibera urgente del 5 marzo avevo spostato l’inizio delle attività al weekend del 19 aprile. Credo che siate tutti d’accordo che questo termine vada ulteriormente spostato in avanti e, perciò, i nostri campionati, di ogni ordine e grado, inizieranno nel weekend del 14 giugno. Sentiremo prima di tutto le Società, quindi formule dei campionati saranno rivisti direttamente da me con le Commissioni Organizzazioni Gare.
Ringrazio il Consiglio Federale per avermi delegato a tale operazione, perché questa delega permette di snellire le procedure che dovranno necessariamente ‘vivere alla giornata’, visto che l’evoluzione dell’emergenza varia da momento a momento. Ovviamente, se la situazione non migliorerà sufficientemente, dovremmo tutti noi adattarci e tenerci pronti a partire ancora più avanti.
Voglio anche ricordare qui l’operazione Safe At Home che, insieme alle aziende assicuratrici con cui lavoriamo, abbiamo avviato qualche giorno fa, ovvero l’estensione della copertura per le attività sportive relative alla preparazione concordata con le Società e che vengono svolte fra le mura domestiche: la giudico un’ulteriore attenzione, importante in questo momento in cui tutti dobbiamo pensare anche al bene dell’altro; ci sono tutti i dettagli sul sito.
Voglio dire però una cosa: dobbiamo tutti assieme cercare, in ogni maniera, di disputare i Campionati. Ad ogni costo e con ogni formula possibile. Non possiamo permetterci di non giocare nel 2020, sarebbe una eventualità drammatica per tutti noi.

Qualche anticipazione strutturale?

Per favorire le Società nell’affrontare la situazione abbiamo preso tre decisioni fondamentali: la prima è che in nessun campionato ci sarà retrocessione (quindi neanche in A1 softball); così facendo ogni Club potrà organizzare la propria stagione senza patemi e permettendo così, magari, di risparmiare qualcosa nell’ingaggio dei giocatori stranieri.
La seconda decisione riguarda veramente tutti: dalle A1 alle giovanili di ogni grado. Nel 2020 non verranno applicate le tasse gara, non saranno richieste fidejussioni e provvederemo a restituire quelle già consegnate.
In terzo luogo, abbiamo sospeso tutte le obbligatorietà, individueremo invece soluzioni premianti per le Società che si distingueranno nell'attività giovanile.
Questo credo sia un aiuto tangibile a cui confidiamo di far seguire in futuro altri provvedimenti in favore delle Società, tenendo sempre in buon conto la situazione finanziaria della FIBS. Desidero rivolgermi direttamente alle Società: nel novembre 2016 siamo stati chiamati a riordinare l’aspetto finanziario e, insieme a tutte le componenti del movimento, abbiamo fatto un lavoro che non possiamo permetterci di buttare via adesso. Però la Federazione siete voi e quindi è per noi un obbligo morale assoluto fare quanto possibile per sostenervi in questo momento così difficile. Mi auguro che questo vi sollevi un po'.
Continueremo anche a restare in contatto stretto con il Governo e con il CONI per capire quali misure siano in preparazione per supportare l’attività delle associazioni e ve ne renderemo partecipi in tempo reale.

E per quanto riguarda le attività extra-campionati?

Un’altra decisione difficile che abbiamo dovuto prendere è stata quella di cancellare l’edizione 2020 del Torneo delle Regioni e, conseguentemente, la partecipazione delle nostre selezioni alle fasi europee e mondiali della Little League. Troppe sono le variabili negative che potevano caratterizzare questa competizione e crediamo che sia un gesto responsabile quello di rinviare l’edizione lombarda della manifestazione al 2021 con conseguente slittamento al 2022 dell’assegnazione alla Toscana. La stessa Little League International ha comprensibilmente sospeso ogni programmazione in attesa degli sviluppi della situazione sanitaria. Confidiamo di poter organizzare a settembre o a ottobre una grande manifestazione giovanile che ci permetta di festeggiare tutti assieme il ritorno alla normalità. So che molti in questo momento non saranno felici, ma non lo siamo neanche noi, credetemi.

A livello internazionale, cosa cambierà?

Al momento la WBSC ha confermato le competizioni mondiali, in particolare le Coppe del Mondo U15 Baseball e U18 Softball che ci riguardano direttamente, ma ovviamente si tiene sotto controllo l’andamento della pandemia.
Per quanto riguarda l’Europa, è in partenza una lettera per CEB ed ESF nella quale il Consiglio Federale FIBS propone di non disputare nessuna manifestazione nel 2020.

Ringrazio ancora tutti voi per quello che state facendo. Il nostro mondo sta continuamente mandando segnali belli e positivi attraverso i social e nel dimostrare attenzione al rispetto delle regole. Oggi, ancora più che mai, sono orgoglioso di rappresentarvi tutti quanti.Abbiate cura di voi stessi e di chi vi circonda. Andrà tutto bene.

Un abbraccio virtuale, ma caloroso più che mai, in particolare a coloro che, purtroppo, devono in questi giorni piangere la perdita di propri cari, con l’ulteriore dolore di non poterli salutare, in molti casi, come avrebbero desiderato.

Intervista raccolta da Marco Landi

Le altre decisioni del Consiglio Federale

#SafeAtHome per condividere la nostra passione e per sentirsi più sicuri in casa

Federazione

Nella seduta in videoconferenza sono state diverse altre le decisioni prese dal Consiglio Federale oltre quanto illustrato dal presidente Andrea Marcon nella sua intervista. La riunione, inziata con le comunicazioni del presidente inerenti la situazione di emergenza legata al contagio del Covid-19, è passata per la consueta approvazione del verbale della seduta dello scorso 27 febbraio a cui ha fatto seguito la ratifica delle delibere d'urgenza del presidente da parte dell'organo di governo federale. In tema di attività agonistica, dopo aver affrontato le varie tematiche collegate al Torneo delle Regioni, alla disputa e riformulazione dei campionati, il Consiglio Federale ha deciso di prorogare i termini per trasferimenti, doppi tesseramenti, prestiti e presentazione degli accordi tra società.

In tema di attività federale è stato approvato l'utilizzo degli spikes metallici nella categoria U18 softball e l'aggiornamento del Regolamento Organico, ma soprattutto il massimo organo federale ha deciso di togliere le obbligatorietà giovanili per la stagione 2020, ma nel contempo, per essere di stimolo perché non si fermi il lavoro sui giovani, ha previsto degli incentivi per quelle società che svolgeranno comunque molta attività giovanile.

Dopo aver assegnato la produzione audovisiva 2020 sulla base dell'indagine di mercato chiusa lo scorso 4 marzo, assorbendo le indicazioni dei vari decreti legati al Covid-19, è stato slittato al 30 giugno prossimo il termine per l'approvazione del bilancio d'esercizio 2019. In chiusura è stato deciso di spostare la prossima seduta del Consiglio Federale dal 22 al 29 aprile.

di Fabio Ferrini

Il Presidente Marcon illustra le delibere del Consiglio Federale del 25 marzo

 

Federazione

L’inedita e tragica situazione che stiamo vivendo ci impone di non abbassare mai la guardia, non ci sono alternative alla pazienza e alla cautela che tutti noi dobbiamo impegnarci a mantenere per uscirne il prima possibile.

Casa è il posto che ci fa sentire al sicuro per eccellenza e, nelle nostre discipline, casa ha un significato tutto particolare: è la meta assoluta che muove tutto il gioco, tutte le azioni che i giocatori svolgono sul campo per segnare e vincere la partita sono guidate dall’obbiettivo di ritornare a casa salvi, dopo avere affrontato tutti gli ostacoli posti dagli sforzi dell’intera difesa avversaria.

Ecco che allora vogliamo, con la collaborazione di diversi atleti rappresentativi delle loro Società e dell’intero movimento e dell’arbitro Sergio Radice, promuovere, con il video appena pubblicato sui profili social della FIBS, lanciare l’hashtag #SafeAtHome, che vorremmo potesse accomunare tutti post pubblicati in queste settimane di forzato allenamento casalingo da parte di tutti i componenti del mondo del baseball e del softball italiani, in modo da renderci tutti parte di un messaggio, di un momento di unione e di una voce unica che contribuisce a ricordarci il nostro dovere, ma anche a farci sentire parte di un movimento che condivide una grande passione per il nostro gioco.

Un grazie a Davide Benetti (Collecchio BS), Maurizio De Maria (Grizzlies Torino), Greta Cecchetti (MFK Bollate), Noemi Giacometti (Metalco Thunders Castellana), Eva Trevisan (Pianoro Softball), Giulia Belli (Sestese Softball), Carlotta Onofri (Poderi Dal Nespoli Forlì), Beatrice Salvioni (Rheavendors Caronno Softball), Beatrice Zappa (Bussolengo Softball), Alessandra Rotondo (Inox Team Saronno), Mattia Bucchi (Godo Baseball), Sebastiano Poma (ParmaClima), Giulia Ravanetti (Collecchio BS).

SafeAtHome assume poi un significato molto concreto: la Federazione infatti, con la collaborazione del broker Marsh e della compagnia UnipolSai, ha esteso la copertura infortuni per i propri tesserati alle attività sportive eseguite all’interno del domicilio, come di seguito indicato:

Tutte le garanzie di polizza devono quindi intendersi operanti anche per le attività sportive svolte in casa dal tesserato sotto forma di allenamento autorizzato dalla Federazione o dalle Società affiliate alla stessa. Tale estensione deve intendersi valida a condizione che le attività svolte in casa siano riconducibili a programmi di allenamento richiesti ed inviati al tesserato tramite email da parte della Federazione o della Società affiliata. I sinistri avvenuti anteriormente all’invio della email con il piano d’allenamento non dovranno intendersi in copertura.

Per attivare questa garanzia è quindi necessario e sufficiente che il tesserato (atleta, dirigente, tecnico) riceva via email dalla propria Società, affiliata alla FIBS, una scheda e/o il piano degli allenamenti e l’autorizzazione a eseguire tali attività presso la propria abitazione.

In caso d’infortunio, la suddetta email, completa di allegato, andrà inviata a corredo della denuncia di infortunio seguendo la procedura e le modalità indicate nell’apposito modulo o, in alternativa, nella denuncia on-line.

Marco Landi

 

IL VIDEO #SafeAtHome su Facebook

IL VIDEO #SafeAtHome su Instagram

 

Estese le coperture assicurative all'attività sportiva domestica per i tesserati FIBS

 

Nazionali Softball

Con una nota apparsa sul proprio sito il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha ufficializzato il rinvio al 2021 dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Una Bandiera olimpica Olimpiadidecisione presa di comune accordo dal presidente del massimo organismo sportivo Thomas Bach e dal primo ministro giappone Shinzo Abe al termine del meeting di questa mattina. Una decisione figlia dell'emergenza legata al contagio del Covid-19 e alla salvaguardia della salute degli atleti, delle persone coinvolte nell'organizzazione e di tutta la comunità internazionale.

Ancora da definire la data esatta per lo svolgimento dei Giochi ma con la certezza che dovranno essere calendarizzati entro l'estate 2021. Bach ed Abe hanno anche concordato che la Fiamma Olimpica resti in Giappone fino allo svolgimento dei Giochi che manterranno il nome di Giochi Olimpici e Paraolimpici Tokyo 2020.

di Fabio Ferrini

 

Comitato Nazionale Tecnici

Il CNT comunica che è possibile, per tutti tecnici di baseball e di softball (e per gli atleti maggiorenni…) partecipare ad una ricerca sulle ‘conseguenze causate dal nuovo coronavirus (COVID-19) sulla quotidianità delle persone per le quali l'attività sportiva è fondamentale e con le quali quotidianamente lavorano’.

Un gruppo di psicologi ed esperti in psicologia dello sport, che lavorano in ambito applicativo e di ricerca (Sergio Costa, Luana Morgilli, Edoardo Giorgio Ciofi, Selenia Di Fronso, Francesco Di Gruttola, Cristina Montesano) alcuni dei quali hanno collaborato con il CNT per la strutturazione di un percorso informativo sulla psicologia dello sport, ha iniziato ad interrogarsi riguardo al problema.framesportstop

Insieme hanno deciso di strutturare una ricerca per capire qual è l'impatto che la situazione sta generando nelle vite di atleti e allenatori, anche con l'idea di costruire risorse per il futuro e la ripresa delle attività sportive.

Per la raccolta dei dati vi invitiamo a compilare (anche da smartphone e tablet) il QUESTIONARIO appositamente preparato seguendo questo link.

Per maggiori informazioni e per qualsiasi tuo dubbio che riguarda la compilazione del questionario o la ricerca è possibile contattare il gruppo di ricerca al seguente indirizzo mail: sportecovid19@gmail.com

oppure consultare la pagina Facebook (Stop$ Sport) dedicata.

Nella consapevolezza che la ricerca ha fini esclusivamente scientifici il CNT si augura che i tecnici vogliano rispondere all’appello e partecipare.

 

#andràtuttobene

#iorestoacasa

#neverstoplearning

Federazione

Vista la situazione contingente che ha imposto la chiusura dei Centri Sportivi, la FIBS ha previsto l'estenzione della copertura infortuni per i propri tesserati anche durante le attività sportive eseguite all'interno delle mura domestiche. Le garanzie di polizza sono quindi operanti anche per le attività sportive svolte in casa dal tesserato sotto forma di allenamento autorizzato dalla Federazione o dalle società affiliate alla FIBS.

Questa estensione, con decorrenza dal 23 marzo 2020, è valida a condizione che le attività svolte in casa siano riconducibili a programmi richiesti ed inviati al tesserato tramite mail da parte della Federazione o delle società affiliate. I sinistri avvenuti anteriormente all'invio della mail non saranno coperti.

Campionati baseball

Tutto fermo. I centri sportivi sono chiusi a doppia mandata e l'unico modo per fare attività sportiva è a casa. L'emergenza coronavirus ha fermato il mondo professionistico del baseball statunitense e, di conseguenza, anche l'annata dei ragazzi nostrani impegnati oltreoceano. Molti di loro si trovano a casa in Italia, tra cui i ragazzi impegnati nei college che ben si stavano comportando nelle rispettive squadre. Alcuni di loro, però, sono rimasti in territorio americano.

È il caso di Leonardo Seminati, che dopo la chiusura dello spring training complex dei Cincinnati Reds a Goodyear (Arizona) si è spostato a Cincinnati a casa della fidanzata. "Qui non c’e ancora una grande percezione del pericolo di contagio da Covid 19, ma in ogni caso è l’argomento del giorno; sono tutti abbastanza tranquilli e rispettosi delle restrizioni a parte l’assalto ai supermercati che sono stati letteralmente saccheggiati dei prodotti per la pulizia e l’igiene personale" afferma il giocatore classe 1999, che cerca comunque un modo per restare allenato: "I preparatori atletici ci contattano quotidianamente per sapere il nostro stato di salute; ci mandano programmi specifici con esercizi da poter fare in casa tutti i giorni. Io personalmente oltre a quelli, sono riuscito a rimediare un tee, uno schermo e un secchio di palline così posso battere e tirare quando voglio in cantina o in giardino se il tempo lo permette".

Tuttavia, i pensieri del ragazzo nato ad Alzano Lombardo (Bergamo) e cresciuto a Torre Boldone (Bergamo) sono rivolti a casa, dove la situazione è critica da molti giorni: "Il pensiero va La Campagna Fondi promossa da Leonardo Seminatispesso a casa e la preoccupazione è costante visto che la mia famiglia vive in quell’area della bergamasca dove si sta soffrendo maggiormente. Sento spesso i miei genitori e percepisco l’angoscia che questa situazione ha generato; mi aggiornano costantemente, so purtroppo dei numerosi decessi e delle criticità. Per questo ho deciso di sostenere, con l’appoggio del Sindaco di Torre Boldone, una raccolta fondi a sostegno dei volontari del 118" ha dichiarato "Pito", che con quest'iniziativa una settimana fa vuole dare sostegno concreto alla comunità.

In Arizona è rimasto anche il ricevitore Cesare Astorri, che si trova in uno degli appartamenti del residence degli Oakland Athletics, organizzazione in cui milita da due stagioni, a Mesa (Arizona). Anche se la fase del contagio è solo agli inizi (si contano 152 contagi in Arizona attualmente, secondo Arizona Republic), in Arizona vige lo “stato di emergenza” per cui ristoranti, bar, luoghi di intrattenimento e palestre sono chiusi, mentre le attività che prevedono un assembramento con più di 10 persone sono vietate. "Seguo e vengo informato dalla mia famiglia dai miei amici e conoscenti, dell’evolversi della situazione in Italia. Visto ciò che sta succedendo io e la mia famiglia, abbiamo deciso che, per il momento, resto qui. A Phoenix c’è un Consolato Italiano e se dovessi avere dei problemi andrò lì. La tecnologia, in particolare Whatsapp, mi aiuta a moderare la preoccupazione che ogni tanto mi assale per la situazione italiana in generale e per la mia famiglia e i miei amici in particolare" ha raccontato "Cece", che si è dichiarato pronto mentalmente e psicologicamente ad un periodo di isolamento nelle prossime settimane, sperando che il contagio possa essere limitato.

Anche per il ricevitore 21enne, reduce anche da un paio di mesi di preparazione in Repubblica Dominicana, lo stop forzato rende difficile la preparazione alla stagione 2020, ma non ci sono motivi per fermarsi: "Ogni tanto posso fare qualche lancio, seguendo dei programmi che mi sono inviati dagli allenatori. Inoltre sto seguendo un programma di preparazione fisica personalizzato al quale ho aggiunto parte di esercizi con gli elastici per la cura e il potenziamento del braccio e cerco di curare anche l’aspetto mentale e psicologico in vista di questo periodo di isolamento". 

Per entrambi i giovani prospetti azzurri, accomunati da una permanenza nell'Accademia Nazionale e un'esperienza agli Europei Juniores a Gijón (Spagna) nel 2016, gli obiettivi dell'annata 2020 erano rivolti alla promozione dalla Rookie League a Singolo A, ma in questo momento le priorità sono cambiate e anche loro si associano ai due obiettivi da seguire che ci siamo posti in Italia: restare a casa per proteggere se stessi e gli altri e lottare insieme per fare in modo che vada tutto bene.

di Kevin Senatore

 

Nazionali Baseball

Tra coronavirus e la sua nuova avventura al timone della Nazionale italiana di baseball, Mike Piazza è intervenuto nel Jim Rome Show, storica trasmissione radiofonica di CBS Sports Radio in onda da ormai 24 anni, per parlare del suo nuovo ruolo con la Nazionale italiana di baseball e per dare un suo punto di vista sulla situazione che in Italia si sta vivendo con l'emergenza coronavirus.

Piazza era a Parma nei giorni della prima diffusione, ma, dopo l'annuncio sulla chiusura delle scuole in Italia, è tornato a Miami dove si trova attualmente. Il membro della National Baseball Hall of Fame ha voluto spendere alcune parole per medici e infermieri che stanno affrontando l'emergenza coronavirus in Italia: "Ciò che stanno facendo dottori, i tanti operatori sanitari impegnati e le persone che si stanno prendendo cura delle persone malate, che stanno mettendo a rischio la propria salute per aiutare gli altri, rappresenta per me il vero altruismo e il vero coraggio. Non si stanno tirando indietro di fronte alla paura e alle difficoltà" ha dichiarato l'ex icona dei New York Mets.

Tutto il mondo dello sport è toccato da quest'emergenza. L'inizio della stagione 2020 della Major League Baseball è stato rinviato almeno fino ai primi giorni di maggio. Una situazione di blocco forzato delle operazioni, come nel 2001 dopo la tragedia dell'11 settembre 2001, anche se ci sono delle differenze: "Durante il 9/11 c'è stato un grande impegno della polizia e dei soccorritori per cercare di aiutare le persone colpite dall'attacco terroristico, mentre in questo caso sono i dottori e tutti gli operatori sanitari che stanno mettendo in gioco la propria salute per cercare di soccorrere gli ammalati e per dare una mano anche ai ricercatori che, a loro volta, stanno trovando un modo per proteggerci e, speriamo, curarci dagli effetti del virus" ha ribadito Piazza.

Fra gli altri temi toccati, il manager di Italia Baseball ha anche voluto ricordare alcuni dei suoi modelli che hanno contraddistinto la sua carriera da giocatore e che rappresentano un modello anche per la sua prossima carriera da manager, tra cui Tommy Lasorda e Bobby Valentine, legati anche loro alla comunità italo-americana, e a Bruce Bochy che, come Piazza, è alla guida di nazionale europea in vista del World Baseball Classic (la Francia).

L'intervista integrale la potete ascoltare qui.

Federazione

In questi giorni di attività casalinghe, sfruttiamo la competente passione e condividiamo con Baseballontheroad, i consigli di Michele Dodde per rimanere ancorati ad erba e terra rossa.

Ad andare a considerare l’attuale situazione con la postilla del bicchiere mezzo pieno, si potrebbero riscoprire tempi andati perduti che una coesione familiare, ancorché forzata, riproporrebbe con successo ed ampia visibilità. Stiamo parlando di poter radunare e poi visionare una serie di film sul baseball considerati opportuni per ampliare i sensi di una cultura popolare piena di fatti, aneddoti e storia minuta che appagherà certamente gli appassionati ma potrebbe ancor più donare ai curiosi una linea cognitiva di uno sport che in tutta la sua essenza filosofica vuole comunque restare ciò che è: ovvero un gioco.

Ed allora ecco che tra l’impolverato elenco di ben 314 film inerenti il gioco del baseball da me redatto e pubblicato sul sito “Baseballontheroad” a partire dal 1899 quando fu prodotto dalla Edison ‘Casey at the Bat’ sino a ‘Il Bambino che sapeva troppo’  sceneggiato dall’omonima storia vera riportata dalla madre Cathy Byrd ed attualmente in fase di montaggio, sono andato a ricercare un filo che possa legare un completo excursus sugli eventi che hanno caratterizzato nei suoi aspetti più salienti la storia del baseball nella fantasia e nella realtà.

Pertanto l’elenco da visionare sul grande schermo familiare dovrà iniziare dal sempre osannato ‘The Bad News Bears’ (Che botte se incontri gli Orsi) diretto da Michael Ritche e distribuito nel 1976 con interprete un gigionesco Walter Matthau che bene riesce a far assimilare ai giovanissimi della sua squadra quanto sia importante capire la filosofia del gioco e la sua etica. Questo film è stato l’inizio di una continua serie per la televisione a dimostrazione dell’emotività che il film lasciò nell’immaginario collettivo. A seguire, dalla fantasia alla realtà, il film ‘The Perfect Game’ (La partita perfetta) realizzato da William Dear nel 2009 narrante la storia vera della squadra di Monterrey in Messico che stupì tutti vincendo la finale della World Little League. Perché iniziare da questi due film inerenti il baseball praticato da giovanissimi? Perché il baseball nella sua essenza non ha età e perché ci insegna da piccoli che nulla si limita a quello che sembra, importante è andare sempre oltre.

Da qui dunque sembra opportuno entrare nell’umanità che il baseball riesce a plasmare guardando le scene di quella storia vera basata sulla vita del grande Lou Gehrig: ‘The Pride of The Yankees’ diretto nel 1942 da Sam Wood con un eccezionale Gary Cooper a tributare il giusto onore al leggendario Iron Horse che giocò per 2130 partite consecutivamente e che, colpito dalla micidiale SLA, lasciando il campo di gioco emozionò dicendo: ”Oggi, l’aver giocato a baseball, mi considero l’uomo più fortunato sulla faccia della terra”. Ma il baseball non è solo poesia poiché negli uomini alberga oltre al bene anche il male con i suoi molteplici aspetti. Così si va a constatare le fasi di una combine sportiva che coinvolse otto giocatori dei Chicago White Sox nel 1919. Sull’accurata ricerca condotta dallo scrittore Eliot Asinof, nel 1988 il regista John Sayles realizzò ‘Eight Men Out’ (Otto uomini fuori) con una sapiente regia e calcolo dei colori. Una brutta storia che poneva apertamente fine alle tante combine iniziate di fatto già nel lontano 1865 e non perseguibili penalmente perché nell’allora legge non erano portati gli articoli inerenti. Anche gli otto personaggi coinvolti di fatto furono assolti dalla giustizia ordinaria e fu solo attraverso la giustizia sportiva e la ferma determinazione del giudice Kenesaw Mountain Landis, fresco Commissioner della Major League, a sancire la radiazione dei colpevoli dal grande giro professionistico del baseball.

Ancora un altro film basato su una storia vera ma questa volta di redenzione, o meglio la coProgetto 42 ROBINSON + REESE special 4 (fanart.tv).jpginvolgente lotta contro il razzismo e le chiusure mentali attraverso il baseball. Uscito nel 2013 il film ‘42’ tratta le vicissitudini affrontate da Jackie Robinson per affermare che nel baseball, come in tutti gli sport, non conta il colore della pelle quanto il talento dell’atleta. Scritto e diretto da Brian Hegeland ed interpretato da Harrison Ford ed un eccezionale Chadwick Boseman, il film ‘42’ (corrisponde al numero della casacca indossata da Robinson) non è stato il primo o unico film che ha visionato la storia di questo giocatore divenuto icona dell’integralismo, ma è stato il più incisivo e spettacolare.

Da questa storia il filo conduce ora a prendere visione anche di un baseball di periferia, quello giocato nelle Minor League che raccoglie emergenti sogni di gloria e decadente tristezza nei fallimenti: ‘Bull Durham’. Scritto e diretto da Ron Shelton ed interpretato da un Kevin Costner sopra le righe, ci sorprende l’accostamento del baseball seguito come una religione quando si precisa l’omogeneità tra la pallina che ha 108 punti di cucitura ed un rosario che è composto da 108 grani. Ma sono le sfumature che continuamente affascinano.

Di seguito l’attenzione verterà su personaggi forse non veri ma certamente esistiti nei diversi eventi di una storia infinita. Il primo è il lanciatore e la sua solitudine sul monte di lancio. Il film, un continuo trattato psicologico è ‘For Love of The Game’ titolo in italiano “Gioco d’Amore” fortemente tradotto male in italiano rispetto al veritiero ‘Per amore del gioco’. Licenziato dal regista Sam Raimi nel 1991 e sceneggiato dall’omonimo romanzo di Michael Shaara, il montaggio del film evidenzia le problematiche ed i continui pensieri che investono un lanciatore lancio dopo lancio e la sua dovuta caratterizzazione che dovrebbe distinguerlo. E sarà ancora Kevin Costner che si vedrà nel successivo film ‘Field of Dreams’ (L’uomo dei sogni) divenuto un cult per poesia, scelta dei momenti topici, qualità dell’amore della vita, abbattimento dei contrasti e ritorno commosso al gioco con il padre. Su soggetto di William Patrick Kinsella, uno Kevin Costner e Tim Robbins in 'Bull Durham'dei più seguiti scrittori sul baseball, il regista Phil Alden Robinson confeziona nel 1989 questa storia che entra nei risvolti morali di ognuno con incisività e grande attenzione. Infine, a chiudere questo ideale Cineforum a tema, lo struggente ‘The Natural’ (Il migliore) diretto da Barry Levinson e tratto dal libro scritto da Bernard Malamud. Sul coinvolgente sottofondo musicale di Randy Newman si muove Robert Redford attraverso tutto ciò che il baseball è: sogni, esoterismo, scaramanzia, affari lucrosi, rivalità, rispetto, azzardo, ma soprattutto quella grande opportunità che ti permette sempre di misurarti con una seconda possibilità.

Nove film da conservare in cineteca cui però, per una più confortevole conoscenza, non potrebbe mancare ‘A League of Their Own’ (Ragazze vincenti) distribuito nelle sale nel 1992 e diretto da Penny Marshall. Segna in sintesi la nascita di quella che è stata la All American Girl Professional. Un’altra storia vera sul gioco del baseball che resta, tra sfumature ed ombre, sempre un gioco.

  • Si dovrebbe iniziare a vedere: Che botte se incontri gli orsi
  • Poi: La Partita Perfetta
  • L’Idolo delle Folle
  • Otto Uomini Fuori
  • 42
  • Bull Durham
  • Gioco d’Amore
  • L’Uomo dei Sogni
  • Il Migliore
  • Ragazze Vincenti

Michele Dodde

Federazione

Anche il settore dello sport è coinvolto nel decreto legge #CuraItalia che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 17 marzo 2020. Più precisamente sono gli art. 95 e 96 del provvedimento ad intervenire a favore dello sport.

L'art. 95 prevede la possibilità per le federazioni sportive, gli enti di promozione sportiva e le società ed associazioni sportive di non procedere, fino al 31 maggio 2020, al versamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali (i versamenti sospesi sono effettuati in unica soluzione entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni ed interessi).

L'art. 96 prevede invece un fondo per la copertura delle indennità perdute dai collaboratori sportivi nel periodo di emergenza Covid-19 mettendo a disposizione di Sport e Salute S.p.A. 50 milioni di euro per il 2020.

DL 17 MARZO 2020 GAZZETTA UFFICIALE

Comitato Nazionale Tecnici

L’emergenza medica che stiamo vivendo impone un cambiamento negli stili di vita di tutti, atleti compresi, dobbiamo rivedere le nostre abitudini, atleti compresi, però, proprio gli atleti non possono e non devono smettere di allenarsi, di prepararsi, per giocare quando potremo, tutti, ricominciare a uscire.

Per adesso infatti DOBBIAMO RESTARE A CASA e uscire solo se necessario.

Per questo, per fornire strumenti utili agli atleti che DEVONO ALLENARSI IN CASA il CNT, dopo aver pensato alla formazione dei tecnici con l’accesso gratuito al corso di formazione ‘la battuta’ presente sulla piattaforma E-learning della FIBS (segui il link per vedere l’articolo) propone una nuova iniziativa e lancia un nuovo hastag: #noicialleniamoacasa.

Sulle varie piattaforme social, sui siti, sui blog, dall’inizio dell’emergenza sono apparsi video e tutorial con indicazioni sul come continuare ad allenarsi d casa.

Purtroppo non tutte queste proposte sono ‘rigorose’ come ci aspetteremo e purtroppo molti atleti non hanno modo di verificare se i contenuti di queste proposte siano effettivamente utili per loro.

Per questo l’hastag #noicialleniamoacasa servirà proprio a ‘certificare’ i contenuti dei video e dei tutorial che verranno pubblicati dal CNT sui canali social istituzionali della FIBS (Istagram, Facebook, Youtube…).

Chiunque voglia sottoporre al CNT i propri ‘consigli per l’allenamento’ deve inviare i video al proprio DRT di competenza che provvederà ad inoltrarli.

Naturalmente i video dovranno rispettare le regole (gli atleti non maggiorenni non dovranno essere riconoscibili, l’eventuale musica di sottofondo non dovrà essere sottoposta a diritti d’autore, ecc…)

Una volta verificato che i contenuti siano adeguati, sia dal punto di vista della forma che della qualità, il CNT provvederà alla pubblicazione.

Il primo intervento video è frutto di un Idea di Elisa Grifagno (marchigiana, giovanissimo tecnico formatore oltre che atleta di alto livello) che con la fattiva collaborazione di Cristiano Meschini, attivissimo DRT delle Marche e con la complicità di Ilaria Cacciamani e di Lorenzo Morresi propone una serie di esercizi di preparazione fisica utili per tutti gli atleti.

Lo trovate facendo click qui.

Altri ne arriveranno, perché, lo ricordiamo, DOBBIAMO RESTARE A CASA.

Da casa ci possiamo comunque allenare, anche se a soli, purtroppo.

Non sarà bello come farlo all’aperto e con la propria squadra ma, prima o poi, tutto questo finirà ed allora sarà bellissimo tornare a giocare.

Rimaniamo attivi e #andràtuttobene.

 

#neverstoplearning

#noicialleniamoacasa

#battiamolo

dalle società

Campionati rinviati anche per il mondo del baseball e softball a seguito dei provvedimenti che hanno coinvolto tutto il mondo dello sport.

La Fibs ha stabilito che l'inizio dei tornei giovanili e seniores sono fissati nel week end del 18/19 aprile e nel frattempo la società ha anche fermato le attività relative agli allenamenti delle varie squadre.

Nelle ultime 3 settimane non si sono potute disputare le finali rodigine e nazionali della Winter League Under 12 mentre a Trento sono state anche annullate le finali nazionali Under 14 della Winter League sponsorizzata Itas Mutua.

Cancellato anche il programma delle amichevoli sia per le squadre seniores sia per le squadre giovanili. 

Presidente Alessandro Boniolo, qual è il suo giudizio sull'attuale situazione che coinvolge anche il baseball e il softball?

"Da un certo punto di vista a noi finora non è andata neanche male considerando che siamo uno sport che entra operativo dal mese di aprile e va avanti fino ad ottobre. E' chiaro però che dobbiamo essere pronti a tutto, soprattutto allineati e coperti rispetto a quello che succederà da qui in avanti. Stiamo ricevendo tanti messaggi dai nostri amici oltre oceano che chiedono di noi ma noi rispondiamo che li aspettiamo presto nella nostra bella città e nel nostro Bel Paese!".

Ci sono iniziative, a parte quelle agonistiche, che subiranno variazioni?

"Come molti sanno il Baseball Softball Club Rovigo da sempre attua progetti che vanno al di là dei semplici campionati anche se saranno 12 quelli a cui prenderemo parte. Abbiamo spostato l'attività e la convegnistica che riguardava il Baseball Per Ciechi che vedeva anche il sistema scolastico coinvolto. Ovviamente la parte promozionale con la scuola è in stand by.  Anche il try out con la Major League Baseball che è stato pianificato per il 9 aprile si dovrà spostare. Tutto il resto però è ancora in scaletta e mi riferisco agli eventi che sono nel programma strategico annuale che vede ad aprile l'open day non appena cominceremo con i campionati, le giornate con la scuola, il nostro camp estivo che è in programma per giugno e luglio (adesioni a summercamp@bscrovigo.com ), i nostri tornei che prevedono ben 10 giorni di gare tra il 2 giugno e la fine di agosto nella nostra città, fino ad arrivare al Baseball Night pianificato per il 28 agosto. Nel mezzo con Itas abbiamo anche messo a calendario almeno 2 team building per i manager della compagnia assicurativa e ricordo che questa è tra le poche esperienze italiane, di sicuro l'unica legata al baseball e softball, condotte e gestita interamente dal nostro staff".

Presidente il reclutamento si è momentaneamente fermato ma non appena possibile il campo di Via Vittorio Veneto è pronto ad accogliere i tanti giovani che si sono avvicinati in inverno al batti e corri.

"In effetti sia i nuovi ragazzi sia le nuove ragazze stanno scalpitando per tornare a battere e a lanciare. I nostri tecnici e il nostro preparatore Mattia Boldrin sono stati bravissimi e hanno preparato in questi giorni alcuni consigli utili per continuare a mantenersi in forma anche a casa. Abbiamo realizzato e saranno prossimamente pubblicati sul nostro canale Youtube dei mini video che aiuteranno tutti a restare attivi anche utilizzando un muretto, un manico di scopa e una pallina da tennis. Alla fine abbiamo questo vantaggio, il nostro gioco sembra complicato ma in realtà è semplice ed è per questo che piace anche ai giovanissimi".

E' tornata nel frattempo una icona del baseball rodigino, Fidel Gutierrez Reinoso.

"Proprio così. E' tornato colui a cui abbiamo affidato negli anni il futuro di tanti giovani e dopo l'intervento al cuore dello scorso inverno sinceramente non pensavo fosse una cosa così scontata. Fidel però è in formissima e non vede l'ora di cominciare sul serio. Qui a Rovigo ha trovato personale medico di eccellenza e anche a Cuba ha proseguito la cura. Direi che è pronto per nuove vittorie e soprattutto per reclutare nuovi ragazzi e ragazze".

Uno staff tecnico che anche in inverno non ha mai smesso di lavorare.

"Stiamo provando a creare una generazione di tecnici "nostrani" importante. Fidel è appena arrivato ma da gennaio e poi da febbraio sono qui con noi anche Leonardo Mena e Yoel Becerra. Da novembre per il softball sta lavorando uno dei migliori tecnici italiani di questa disciplina, Adriano Morabito. E' stato un grande segnale per il nostro movimento femminile e il tema di avere quantità e qualità per noi è da sempre nelle linee guida dei nostri progetti. Ma quello a cui teniamo di più è che ci sono giovani che si sono messi in gioco come Lorenzo Malengo che sta coordinando in modo egregio i programmi tecnici. Nel softball Cristina Pollato è entrata in modo deciso con la squadra di A2. La bella notizia è che altri tre giovani come Kay Chieregato, Giulia Zennaro e Elia Micai stanno facendo un percorso tecnico per andare a rafforzare il settore giovanile portando ad una quindicina i coach che si occupano del baseball e softball rodigino. A fine maggio infine è previsto l'arrivo di uno dei più bravi coach di High School e College americani, ora in pensione, per innalzare ulteriormente il livello tecnico del nostro club. Si chiama John Goulding e resterà per un paio di mesi con l'obiettivo di portare nuovi sistemi di allenamento soprattutto per il mondo giovanile".

Un ultima domanda sul nuovo campo da baseball e softball che recentemente ha anche ottenuto l'omologazione definitiva da parte della Fibs.

"Non avete idea della soddisfazione nell'aver ottenuto la prima omologazione ufficiale di un campo regolare nella storia del baseball e softball rodigino. Dietro a quei pezzi di carta ci sono stati anni di lavoro, di mal di pancia, di sofferenze e di soldi spesi anche inutilmente. Ora chi viene trova un campo di eccellenza che va comunque ulteriormente migliorato in alcune parti importanti come l'illuminazione".

 

Federazione

Carissimi amici,

vi scrivo questa lettera per significarvi, ancora una volta, la vicinanza della Federazione in questo momento così complicato per l’intero paese. Sono giornate molto complesse e difficili da gestire, ma devo, ancora una volta, compiacermi per la grande maturità ed intelligenza dimostrate dal nostro movimento nel recepire le direttive che si sono via via susseguite nelle scorse settimane.

Sono ben conscio che tutti voi nutrite una profonda preoccupazione per il futuro delle vostre associazioni e dell’intero movimento nazionale.

Con questo messaggio voglio rassicurarvi sul fatto che si stanno studiando, sia a livello federale che governativo, delle soluzioni che contribuiscano a supportare tutto lo sport italiano, nel nostro caso il Baseball e Softball.

Lo scorso 9 marzo ho partecipato alla riunione degli sport professionistici e degli sport di squadra. Durante tale riunione sono state rappresentate le difficoltà che il movimento sportivo sta vivendo (nel nostro caso: perdita di sponsor, spese sostenute per viaggi aerei di tecnici/giocatori, manutenzioni degli impianti che potrebbero essere rese inutili dalla sospensione delle attività, spese già sostenute per trasferte, eccetera) e dato mandato al Presidente del CONI Giovanni Malagò di farsi portavoce presso il Governo del grido di aiuto che arriva dal mondo dell’associazionismo sportivo.

Le risposte dal Governo non hanno tardato ad arrivare e qui voglio significare il mio ringraziamento al Ministro Spadafora per la grande attenzione e al Presidente Malagò che, ancora una volta, non ha lesinato energie nel supportare lo sport italiano.

Per quanto concerne la nostra Federazione, posso garantirvi che l’impegno mio personale, del Consiglio Federale e di tutto lo staff di viale Tiziano è proteso a studiare tutte le strade possibili per cercare soluzioni che possano, fattivamente, aiutarvi a proseguire nell’attività. Non posso al momento darvi informazioni dettagliate in merito, perché ogni iniziativa deve essere sottoposta prima ad un’attenta valutazione da parte dell’Amministrazione e degli Organi di Revisione, per poi essere assunta dal Consiglio Federale.

Posso preannunciarvi, però, che gli aiuti saranno concreti e, fortunatamente, realizzabili data la situazione finanziaria positiva che caratterizza, ora, la FIBS.

Stiamo lavorando anche a soluzioni alternative per lo svolgimento dei Campionati, qualora la situazione sanitaria non ci permetta di iniziare il 19 aprile. La COG sta elaborando delle proposte da sottoporre al Consiglio Federale e a tutti voi per permettere la disputa della stagione 2020.

Vi chiedo, fin da ora, di dare massima collaborazione in tal senso anche se sarà sicuramente impossibile accontentare le aspettative di ognuno di voi. Questo è il momento di rimanere uniti e di pensare nell’ottica generale di un intero movimento che non può permettersi di non disputare una stagione agonistica nel momento in cui, e tutti noi ci auguriamo che ciò avvenga presto, l’emergenza generale finisca.

Ci aspettano settimane difficili da trascorrere, ma il risultato finale ripagherà degli sforzi a cui tutti noi siamo chiamati. Continuiamo a rimanere un esempio positivo per tutti.

Un abbraccio (virtuale si può).

#andràtuttobene

Andrea Marcon

 

Nazionali Baseball

Dopo l'annuncio da parte della Major League Baseball riguardo lo stop delle operazioni, anche la World Baseball Softball Confederation ha rinviato a data da destinarsi il torneo di qualificazione olimpica che si doveva svolgere in territorio americano, nelle località di Surprise e Tempe in Arizona, dal 22 al 26 marzo. Una nuova collocazione temporale della competizione sarà annunciata in seguito.

Il Qualifier del continente americano, che metteva in palio un posto al torneo olimpico, avrebbe dovuto coinvolgere le seguenti nazionali: Stati Uniti, Canada, Nicaragua, Cuba, Repubblica Dominicana, Venezuela, Colombia e Portorico

Si tratta del secondo rinvio di un torneo di qualificazione olimpica dopo quello del Final Qualifer, in programma in Taiwan, che si terrà dal 17 al 21 giugno (e non dal 1 al 5 aprile). Dato che il Final Qualifier dovrebbe coinvolgere due nazioni del continente americano, il torneo di qualificazione delle Americhe dovrà essere concluso entro quel periodo.

Al torneo olimpico di Tokyo 2020, che si svolgerà dal 29 luglio al 8 agosto, si sono già qualificate Giappone (paese ospitante), Corea del Sud, Messico e Israele.