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Campania e Basilicata

Un arbitro in rosa

Anna Capece, conosce il baseball non molto tempo fa, lo inizia a giocare, poi decide di fare l’arbitro, sa che non conoscendo bene il gioco la strada sarà lunga, così si cimenta ad arbitrare le giovanili, subito debutta nei tornei estivi organizzati a Crocetta e a Collecchio.

Domenica 2 agosto, dopo poco più da un anno dal conseguimento della qualifica di arbitro, debutta a Salerno nel campionato di serie C come arbitro capo nella partita tra i Thunders ed il Latina. 

Anna, come è nata in te l’idea di fare l’arbitro? 

Ho iniziato a giocare nella squadra di softball costituita ed allenata dal mio compagno, così visto che stava per iniziare il corso per arbitro, ho deciso di parteciparvi, ed eccomi qua.

Quali difficoltà hai incontrato se ce ne sono state?

Le mie prime difficoltà sono state quelle di imparare bene il gioco e le sue regole.

Quante partite hai arbitrato?

Considerando i campionati giovanili sia di baseball che di softball ed in particolare i tornei di Crocetta e di Collecchio, più di 25 dopo un anno di attività.

Domenica 2 agosto a Salerno hai esordito nel campionato di serie C, cosa hai provato?

È stata una forte emozione, mista tra eccitazione e preoccupazione, poi tutto è andato per il meglio grazie alla collaborazione dei due manager e dei giocatori in campo. Fondamentale è stato il supporto tecnico e morale del mio collega in campo nonché referente degli arbitri campani, Giacomo Giordano.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

Migliorarmi costantemente attraverso lo studio e l’esperienza sul diamante.

 

Complimenti ed in bocca al lupo