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Si è conclusa l’esperienza italiana di Kyle Raum

Si è da poco conclusa l’avventura italiana di Kyle Raum, studente americano di “Sport Management” del Flager College, St Augustine-Florida, con i New Black Panthers baseball di Ronchi dei Legionari, esperienza che si configura come la prima iniziativa di collaborazione fra un’università americana e una società di baseball italiana. Ed è stata un’esperienza unica per tutti. Nell’estate 2013, Kyle e famiglia avevano trascorso una vacanza in Italia per incontrare i parenti. La mamma, infatti, è originaria di Cormons. Kyle già sapeva della diffusa attività legata al baseball nella bisiacaria, e della presenza di Matt Litzinger, lanciatore americano in forza alla società ronchese nel campionato disputato in IBL. Ha chiesto quindi di poter visitare gli impianti dello stadio “Enrico Gaspardis” e partecipare a qualche seduta di allenamento, richiesta accolta con piacere dalla società del presidente Luca Perrino. L’esperienza è stata entusiasmante per Kyle, che ha scoperto una realtà legata al baseball che non pensava di poter trovare in Italia, tanto da convincerlo a scegliere Ronchi dei Legionari come sede per la sua Internship, l’attività sul campo che viene svolta negli USA al termine degli studi universitari. Quella di Kyle si è tenuta per tre mesi, da maggio ad agosto. È stato un periodo intenso, che lo ha portato a lavorare per 40 ore settimanali come “pitching coach” con le squadre giovanili, collaborando anche con la prima squadra e lavorando con i ragazzi del centro estivo. E' stato in costante contatto con l’università, che ha monitorato la sua attività attraverso contatti telefonici o via email con la dirigenza della società. Ha anche affiancato gli insegnati di lingua inglese e di educazione motoria nell’attività CLIL “English in action”, in cui l’inglese viene utilizzato come lingua veicolare per l’apprendimento di contenuti non linguistici, all’istituto comprensivo di Cormons. Oltre alla competenza tecnica (ha anche filmato le pitching sessions della squadra allievi riproponendo i filmati ai lanciatori, strumento efficacissimo per il miglioramento della tecnica) la capacità di instaurare rapporti forti e duraturi con tutti, superando anche le difficoltà linguistiche, è stato il punto forte della sua presenza a Ronchi dei Legionari . Infatti è rimasto in contatto con molti dei suoi “allievi”, che hanno trovato in lui una figura di riferimento importante e che sperano di ritrovare in futuro. Ed importante è stata la risposta del Flager College che, a dimostrazione della riuscita dell’iniziativa e dell’ottima impressione suscitata dall’organizzazione Ronchi Baseball, ha chiesto la disponibilità della società a ospitare altre iniziative di Internship per propri studenti.

Un successo quindi non solo per Kyle e per i New Black Panthers, ma anche per il baseball Italiano che grazie a quanto è stato realizzato a Ronchi acquista credibilità proprio dove il baseball conta.

Way to go Kyle, way to go Ronchi dei Legionari!