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Caserta vince la nona edizione della Coppa Campania.

Si chiude con il botto la prima parte di stagione 2018 dei Brewers Caserta. Al diamante di via Bersaglio, i ragazzi di Lieto confermano l’ottimo stato di forma mostrato nella Lega del Mare e  portano a casa la Coppa Campania al termine di una giornata perfetta. Secondo piazza per il Napoli Baseball Softball, non in grandissima giornata, ma capace di avere la meglio della neonata Virtus Goti (terzo gradino del podio) e dei Seagulls Salerno in continua crescita tecnica.

La giornata si apre con il Caserta, affamata di vittoria, che affronta il roster sannita di Vincenzo Damiano. I ragazzi del presidente Scotto fanno subito la voce grossa mettendo sotto pressione il mix di gioventù ed esperienza beneventano. Raxiell Valdés suona la carica ed è brillantemente seguito da tutti i compagni. La Virtus prova la reazione ma Caserta non molla nulla fino alla fine (8 - 2).  

Il Lancio di Apertura del primo presidente del Napoli Baseball Renato Ciampa, da il via alla gara tra il roster partenopeo del patron Galdiero e i Seagulls Salerno. L’avvio dei Gabbiani dell’Irno è deciso, Napoli parte a rilento, schierando un diamante totalmente inedito. I Seagulls giocano con la spensieratezza e la determinazione di sempre. Il Napoli Baseball Softball si sveglia come un lento diesel degli anni ’90 poi mette il turbo e chiude 9-4.

E’ tempo di prime volte, la prima volta della Virtus contro i campioni uscenti di Napoli, la prima volta delle nuove leve sannite, la prima volta di Sara Anastasio all’esordio tra i partenopei in Coppa Campania. Il roster di Sant’Agata dei Goti sembra non subire nessuna sorta di timore reverenziale: la difesa, perfettamente orchestrata da Garranchan, lascia a zero l’attacco napoletano, si scatena poi in battuta mettendo a segno 4 punti. Napoli sente il colpo e si rialza subito. Alex Jimenez suona la carica, seguito dal restante Lineup. La Virtus lotta ma Napoli fa prevalere l’esperienza e chiude l’incontro (9-4).

Brewers Caserta e Seagulls Softball Salerno aprono le gare del pomeriggio. I casertani hanno in mente un’idea fantastica da realizzare. Malese e Falciatori, “birrai” per un giorno, danno consistenza al parco esterni di Lieto che alterna, con saggezza tutti gli uomini a disposizione. Le mazze casertane sono calde e fanno, da subito male alla difesa salernitana: il Lineup dei rossoblu sembra non avere punti deboli, picchia forte mette sempre uomini in posizione punto e lascia poco o nulla agli avversari. Quando Malese spedisce la palla oltre la recinzione, la partita ha già preso una direzione ben precisa. I ragazzi di Pironti, hanno tanto orgoglio e muovono il punteggio alla fine del terzo. L’asse Borrozino -  Corbo scrive la parola fine all’incontro.

Gara cinque tra i Gabbiani dell’Irno e la Virtus Goti diventa un vero e proprio spareggio per il terzo posto. Il roster salernitano parte bene: Liguori e Parrella si fanno notare per una serie di ottimi out a volo, Bianca Giovannetti continua la sua serie dal box di battuta. I sanniti non restano a guardare e rispondono colpo su colpo: Garranchan spacca la gara in attacco a metà incontro e la difesa interna diventa una cerniera invalicabile. Un out sulla via 6-3 chiude la partita con il  punteggio finale di 7-3 a favore del roster beneventano.

Caserta e Napoli chiudono la giornata nell’ultima gara. Il derby tra le due campane ha caratterizzato il girone Nord della Lega del Mare, nonché la semifinale delle Finals. Rispettivamente terza e prima forza della Lega si contendono la Coppa Campania. Caserta parte con Gazzillo Catcher, Lieto sul monte, confermato il diamante delle due partite precedenti con Borrozzino in terza. Dell’Unto, che ha dato il cambio a Iuliano  in gara 2, completa la batteria degli esterni formata da Malese, D’Abronzo e Falciatori. D’Addio deve fare di necessità virtù: Orefice catcher con Ciampa sul monte, in prima capitan Sifo, Sara Anastasio in seconda, Vallefuoco in terza base con Galdiero shortstop. Confermati i 4 esterni con Alex Jimenez e D’Addio, rispettivamente esterno sinistro e centro. Partenza lenta dei partenopei per continuare il leitmotiv della giornata: polveri bagnate in attacco e difesa balbettante. Caserta, invece, ha ben focalizzato l’obiettivo: ingresso determinato in difesa e subito 4 punti in attacco. Napoli reagisce, ma porta a casa solo l’homer di D’Addio. Scotto e compagni assorbono il colpo, caricano le basi più volte e allungano 8-1. I run di Sifo e Amura accorciano le distanze, ma non bastano per tenere i partenopei in partita. L’8-3 finale fa espodere la festa Brewers, Vittoria tanto attesa e voluta, al termine di un percorso che ha visto gli uomini di Lieto migliorarsi partita dopo partita. Giornata di sport intensissima a Caserta, che ha premiato la squadra più solida nelle tre partite, Napoli ha lottato e ci ha provato fino alla fine, ma la spia della benzina lampeggiava sin dai primi lanci. Festa anche per la Virtus Goti capace di portare a casa il terzo gradino del podio e due prestazioni di tutto rispetto contro squadre più quotate. Seagulls a chiudere la classifica, risultato che non da i giusti meriti ai ragazzi di Pironti capaci di impensierire le altre squadre partecipanti e di mostrare, per l’ennesima volta, la bontà e il sano spirito sportivo del progetto salernitano.

UFFICIO STAMPA

FIBS Campania e Basilicata