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Caserta Brewers - Los Eligidos, la partita dell'integrazione.

"Il primo passo è stato fatto. Il progetto Sportantenne, nato dalla volontà di mettersi in prima linea nella lotta alla discriminazione da parte della Uisp e dell’UNAR, è partito contemporaneamente al primo lancio dal ‘diamante’ disegnato nel campo sportivo di Macerata Campania anche per quanto riguarda il gioco del baseball. E’ stata una giornata ricca di emozioni dal punto di vista sportivo e no quella che ha avuto luogo a partire dalle 12 di ieri domenica 4 marzo. L’apertura dell’evento non poteva essere fatta altrimenti che con la spiegazione del motivo per cui le due selezioni con mazza e guantoni si ritrovavano ad incrociare le armi a suon di battute, prese al volo ed eliminazioni. Al fianco di Marco Proto, supervisore locale per Sportantenne Uisp e che ha avuto l’onore di introdurre ai presenti le linee guida dello stesso progetto, nell’inaugurare il tutto c’era anche Dario Goglia – operatore sportivo per Sportantenne Uisp – ed il Presidente Fibs per le regioni Campania e Basilicata Giuseppe Mele. Parole al seguito delle quali sono arrivate anche il primo attestato di stima da parte degli organizzatori, uno per parte: una targa per i Brewers di Caserta e una per la selezione della comunità dominicana di Napoli Los Elegidos. Terminato con le parole, poi è stato tempo di passare allo sport. Il risultato finale della sfida tra la neonata formazione casertana e la selezione dominicana della comunità presente a Napoli è stato di 34-4. I Brewers sono partiti in sordina ed hanno prestato il fianco agli avversari che dalla loro, però, hanno molta più esperienza rispetto ai ‘neobaseballisti’ di Terra di Lavoro. Dopo i primi punti subiti, però, Caserta ha risposto con orgoglio segnando, di fronte ad una trentina di spettatori accorsi al campo trasformato in diamante in quel di Macerata, i primi punti della loro storia all’interno delle linee geografiche casertane (in precedenza solo amichevoli contro una squadra napoletana e addirittura una apparizione alla Base Nato USA). «Quando si ha la possibilità di confrontarsi con squadre molto più esperte di noi, il risultato conta poco – esordisce coach Antonio Lieto nel commentare il lato prettamente sportivo dell’evento -. Pertanto sono contentissimo di come la squadra si è comportata in ogni fase del gioco. E’ stato un match che ci ha dato la possibilità di conoscerci meglio in fase agonistica e soprattutto di aggiungere una tacca in più dal punto di vista dell’esperienza in campo. Siamo un team giovane e che deve ancora crescere, ma siamo sulla strada giusta». Dal canto suo il presidente del sodalizio rossoblù Mirko Scotto ha voluto esprimere ancora una volta tutto il suo ringraziamento a chi ha reso possibile tutto ciò: «Al di là dell’orgoglio che la nostra squadra ha mostrato nel partecipare ad un evento dalla forte connotazione sociale – ha commentato Scotto – vorrei ringraziare a nome di tutta la società e squadra sia la Uisp, che ci ha regalato questa opportunità di essere parte di Sportantenne, sia i Los Elegidos per la possibilità di confrontarci sul campo con giocatori molto più esperti di noi oltre che estremamente simpatici»."

Davide Laudisio