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NOMINATI NEL 2015

ROBERTO DE FRANCESCHI

Roberto De FranceschiNato a Nettuno il 29 maggio 1965, ha iniziato e concluso la sua carriera nel Nettuno e vestito anche le maglie di Grosseto e Godo.
Esordiente nel 1984, al primo campionato chiuse con una media superiore a .400. Con il Nettuno ha vinto 4 scudetti (1990, '93, '96, '98). Ha vinto il campionato anche con la maglia del Grosseto nel 2004.
In Europa a livello di club ha primeggiato a Nettuno (Coppa Campioni 1991 e 1994, Coppa CEB 1993, 1995, 1998 e 2000) e Grosseto (Coppa Campioni 2005).
Vanta 109 presenze in nazionale e ha contribuito alla vittoria dell'Europeo (ha partecipato a 5 edizioni del torneo) del 1997. Ha giocato 2 Olimpiadi e 2 Mondiali.

La scheda vita di Roberto De Franceschi

CLAUDIA PETRACCHI

Claudia Petracchi HOFNata a Roma il 9 marzo 1966, è stata un'atleta completa, capace di primeggiare anche nel nuoto e nel pentathlon.
Ha giocato ai massimi livelli del softball dal 1985 al 2006, vestendo le maglie di Lazio, Bussolengo, Ronchi dei Legionari, Nuoro, Macerata e Caserta. Ha vinto 8 scudetti (5 con la Lazio, 2 con il Bussolengo e 1 con il Macerata) e 2 Coppe dei Campioni (1991 con la Lazio e 2005 con il Macerata).
Ha vestito la maglia azzurra 201 volte e contribuito alle vittorie di 4 Europei (1986, '92, '95 e '97). Ha partecipato a 4 Mondiali e alle Olimpiadi di Sydney nel 2000.

La scheda vita di Claudia Petracchi

NOMINATI NEL 2014

ELIO GAMBUTI

Nasce a RIMINI l’11 settembre 1961, inizia a giocare a 12 anni a calcio, ma ben presto migra in bicicletta al di la del fiume sul campo buono. Percorso regolare nelle giovanili, approda a 15 anni in prima squadra, ma quella del 1976 è solo una presenza da annotare nei libri.
L’anno successivo, sedicenne, entra stabilmente nel roster del Rimini. Seguono però 5 anni di buio apparente. Le doti atletiche di Elio non erano certo sfuggite a sua maestà il calcio, che vede in lui un più che promettente portiere: gioca nella Primavera del Cesena, suscitando anche l’interesse di alcune squadre di serie maggiore. In questo periodo però, al termine della stagione agonistica del calcio, ritorna al primo amore giocando a baseball con l’Adriatica Motocoltivatori: Serie B e successivamente A2.
La svolta definitiva c’è nel 1982, quando torna a tempo pieno al baseball.
L’Adriatica era di Savignano e sembra che per avere il cartellino del nostro, il Rimini abbia dovuto sponsorizzare la squadra di softball femminile appunto del Savignano, supportando ulteriormente anche l’attuale signora Gambuti, componente di tale squadra.Dai pali della porta di calcio al prato esterno, per poi passare al suo ruolo naturale di ricevitore, regista della difesa, manager in campo, ruolo nel quale riesce ad esprimere la sua straordinaria personalità.
Rimini e San Marino lo vedono indiscusso protagonista fino al 2006, ultimo suo anno nella massima serie. Leader in una squadra di campioni, bastava un suo sguardo a riportare in partita i compagni che a suo avviso si erano momentaneamente assentati.
1026 partite giocate con una media battuta vita di .319 e 117 fuoricampo sono i numeri della sua carriera. In 3 occasioni termina la regular season con una media superiore a .400, uno dei pochi a battere fuoricampo contro il grossetano Olsen.
717 volte dietro il piatto con una media difesa di .986 e solo 78 palle mancate, 247 i colti rubando, 5 titoli italiani assoluti conquistati: assieme a Paolo Ceccaroli forma una batteria da leggenda.

Veste la maglia azzurra 86 volte disputando 3 Mondiali e 3 Europei. Partecipa alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992 e con questa manifestazione decide di interrompere il suo rapporto con la nazionale causa impegni lavorativi.
I numeri, pur di assoluto valore, forse non esprimono appieno il leader silenzioso rispettato da compagni ed avversari, il grande gamer, il guerriero che, pur di aiutare la squadra, non esita a scendere in campo letteralmente zoppo pur di poter giocare e vincere una finale scudetto.

La scheda vita di Elio Gambuti

 

NOMINATI NEL 2013

CARLO PASSAROTTO

Nato a Cairo Montenotte il 13 ottobre 1943,emigrato in Venezuela (dove è cresciuto a cresciuto a Puerto Cabello, affacciata sul Mar dei Caraibi di fronte alle Antille) da bambino al seguito della famiglia, Carlo diventa Carlos, Carlito, Chico, cresce a pane e baseball, anzi beisbol come dicono i venezolani.

Torna in Italia esordendo nel massimo campionato nel 1966 con la casacca del CUS Genova, l’anno successivo partecipa, sempre con il CUS, alla memorabile trasferta a Praga, prima squadra di club italiana a recarsi a quei tempi oltre cortina.
Approda a Milano nel 1970, l’anno della svolta, anno della doppietta Scudetto-Coppa Campioni. Passarotto sarà grande protagonista in entrambe le manifestazioni e continuerà a esserlo praticamente per altri 20 anni.
Nel corso della sua lunga carriera vestirà anche la maglia di Juventus Torino, Incom Lazio, Bollate, ma è con il Milano che il nostro esprime il massimo delle sue capacità sportive e umane.
Lanciatore, interbase, terza base, esterno, seconda base, 504 partite giocate in Serie Nazionale delle quali 466 in maglia rossoblù (quinto giocatore in assoluto per la gloriosa società meneghina), due volte leader delle basi rubate in campionato (nel ’67 e nel ’70). Campione d’Italia nel ’70 con l’Europhon di Cameroni. Torna sul terreno di gioco come manager per 290 partite (terzo nella storia del Milano dopo Cameroni e Mazzotti). A livello internazionale vince 2 Coppe dei Campioni, disputa 70 partite in Nazionale. Partecipa a 2 Europei e 3 Mondiali e segna il primo punto della storia azzurra contro gli Stati Uniti.
Nelle 504 partite giocate come position player Passarotto ha ottenuto: media battuta vita 266, con 285 basi rubate.
Nelle 193 partite giocate da lanciatore ha accumulato 1017 inning e ottenuto 56 vittorie, con una media punti guadagnati di 3.52.

La scheda vita di Carlo Passarotto

ROBERTA SOLDI

Classe 1967, figlia d’arte, gioca a softball da sempre. Bollatese D.O.C, trascorre tutta la sua carriera sportiva con questa prestigiosa e più che mai famigliare società. Comincia, sarebbe meglio dire continua, a 10 anni con le giovanili del Bollate, esordisce nel massimo campionato italiano a 14 anni nelle Blue Girls, lanciatrice nella partita che significava scudetto per le avversarie-sorelle del Kerodex. Vince la gara per 1-0, infrangendo così molti sogni di gloria dell’altra compagine bollatese.

Leader indiscusso, si alterna tra monte di lancio e interbase con impressionante abilità: lascia tutt’ora insoluto il quesito di quale fosse per lei il ruolo più congegnale.
Gioca ininterrottamente per 15 anni; vince titoli Nazionali assoluti 1996 – 1997. Notevoli i record come lanciatore nei campionati 1991 (13 vittorie-0 sconfitte) e 1994 (16-0) in ambedue le occasioni non concede punti guadagnati. Con il suo club partecipa a 1 Coppa dei Campioni.
Indossa i colori azzurri 105 volte in competizioni internazionali di ogni tipo, tra le quali 4 Mondiali e 9 Campionati Europei. Nel 1985 in batteria con Patrizia Caroti (a sua volta membro della Hall of fame) batte (1-0) per la prima volta l’Olanda. Con la nazionale conquista 3 volte il titolo di Campione d'Europa: 1986, 1992 (MVP del torneo), 1995 (di nuovo MVP).
I numeri riassumono la carriera di questo grande interno del softball italiano e mondiale: una media difesa vita 967 in 512 partite giocate, nella quali ha ottenuto 500 valide, 254 punti battuti a casa e la media battuta vita di 337.
Come detto, Roberta Soldi è stata anche un grandissimo lanciatore: 276 partite, 1764 inning (record assoluto al momento della induzione), 199 vittorie (altro record assoluto), 1368 strike out e 0.47 di media punti guadagnati vita.
Abbandonata l’attività a privilegio della famiglia, trova comunque ancora il tempo per scappare in campo ad allenare le più giovani.

La scheda vita di Roberta Soldi

 

NOMINATI NEL 2012

ALFREDO ed ENZO LAURI


Questi 2 grandi lanciatori sono visti, nell'immaginario collettivo del baseball italiano, come una coppia inscindibile. Per questo, per loro si è pensato ad una induzione unica nella Hall of Fame.

Alfredo (nato il 7 agosto 1935) esordisce nel massimo campionato con il Nettuno nel 1954 e veste la gloriosa casacca fino al 1978. Vince 8 scudetti, le Coppe Campioni 1965 e 1972 e una Coppa Italia. Esordisce in nazionale nel 1956 e colleziona 18 presenze.

La scheda vita di Alfredo Lauri

Enzo (nato il 28 febbraio 1942) esordisce nel Nettuno nel 1961 e gioca con la stessa casacca fino al 1978. Con il Nettuno conquista 6 scudetti, 2 Coppe Campioni e una Coppa Italia.
Nel 1960 esordisce in nazionale e indossa la maglia azzurra 3 volte.

La scheda vita di Enzo Lauri

 

MARIA LUISA RUBANO

Maria Luisa Rubano HOF

Nata a Roma il 30 marzo 1959, esordisce nel massimo campionato con la Lazio nel 1975 e proprio con la Lazio vince ben 6 scudetti. Il settimo lo conquisterà con la maglia del Bussolengo. In carriera ha vestito anche la maglia di Axa Roma e Nettuno.
Rubano vanta 95 presenze in nazionale e in maglia azzurra celebra per 2 volte la vittoria dell'Europeo.

Le statistiche di Maria Luisa Rubano

NOMINATI NEL 2011

PAOLO CECCAROLI

Hall of fame 2011 Ceccaroli

Nato a RIMINI il 21.5.1962 , esordisce nel massimo campionato italiano nell'anno 1977 con la casacca del RIMINI BASEBALL. Nel corso della sua lunga carriera veste anche la maglia di altri Club famosi nel nostro Campionato quali PARMA, REGGIO e COLLECCHIO .
Indossa i colori azzurri a partire dal 1980-81, entrando a far parte della Nazionale Juniores e del prestigioso Club Italia. Veste la maglia azzurra 119 volte in competizioni internazionali di ogni tipo tra le quali 5 Intercontinentali, 6 Mondiali e 7 Europei. Partecipa inoltre alle Olimpiadi di Los Angeles, Barcellona ed Atlanta. Numerosi i palmares che ne inquadrano la figura di atleta di eccellenza, tra i quali 2 titoli Europei per nazione e 8 titoli italiani assoluti.
I numeri più importanti della sua vita sportiva dicono: 1196 le partite giocate, delle quali 421 da lanciatore con 170 vittorie ed un record massimo di successi annuali raggiunto nel 1985 con 19 vittorie. ERA vita 3.64 con 1221 SO. Come attaccante lo accompagnano 1155 BV con 89 HR e 296 MB.

Le statistiche di Paolo Ceccaroli

ALESSANDRA CIRELLI

Nato a ROMA il 2.2.1958 , esordisce nel massimo campionato italiano nell'anno 1985 con la casacca del l' AS LAZIO(1985-93). Nel corso della sua lunga carriera veste anche la maglia di altre note compagini nazionali quali l'AXA ROMA('96-'97) ed il FORLI' (1998) e vince 6 titoli Nazionali assoluti ed una Coppa dei Campioni .
Indossa i colori azzurri 105 volte in competizioni internazionali di ogni tipo tra le quali 4 mondiali e 9 Campionati Europei e 1 Coppa dei Campioni. Con la nazionale conquista quattro volte il titolo di Campione d'Europa assoluto. I numeri più importanti della sua vita sportiva dicono di questo grande ricevitore e difensore eclettico del Softball italiano e mondiale, una Media Difesa Vita 971 con 422 partite giocate, 365 BV,229RBI e 299 MB.

Le statistiche di Alessandra Cirelli

 

NOMINATI NEL 2009

NADIA BAROLO

Nata ad Alessandria il 23 maggio 1957, esordisce nella massima serie a 12 anni: a 15 vince il primo scudetto col Bollate Softball al quale resterà sempre fedele. Seguiranno altri 7 scudetti e quattro secondi posti, tutto questo in soli 14 anni d’attività, conclusasi nel 1983, ricoprendo il ruolo di interbase e lanciatore.
Utilizzerà per prima lo stile “a mulinello”. Nell’80 e ‘81 è la miglior lanciatrice italiana con un record personale di 0,11 di pgl. Partecipa a due Campionati del mondo, nel 1974 (Stratford Connecticut, USA) e nel ’78 a San Salvador. Il tecnico Donna Lo Piano la fa lanciare contro gli Usa riscuotendo giudizi positivi. Protagonista nel ’74 nella Coppa Intercontinentale di Reggio Calabria, vanta 30 presenze in Nazionale A.
Dal ’66, nonostante l’importante attività nella vita civile, è pitching coach della sua storica società di appartenenza.

Le statistiche di Nadia Barolo

ROBERTO BIANCHI

Nato a Milano il 2 marzo 1963.
Ha esordito nel massimo torneo a 18 anni. Con la Fortitudo disputa nove campionato per passare al Milano per tre stagioni. Poi Parma, Modena, Rimini e ancora Modena le ulteriori tappe per un complesso di 949 partite in sei ruoli diversi, in particolare da ricevitore. Grande battitore , primatista per i fuoricampo con un record vita di 288, primatista stagionale con 26 nell’85 e 27 nell’86. Conquista la tripla corona per due volte: col Bologna nell’87 col Milano nel ’92. Eccezionale la sua media difensiva nel 1990 con .995 e 181 eliminazioni in 217 inning. 150 volte azzurro, ottiene la tripla corona nel secondo girone dei Mondiali giocatori a Cuba, miglior ricevitore nei Mondiali dell’86 in Olanda.
Con 46 homer è il primatista in Nazionale.
All’apice della carriera ha ricevuto offerte dai Baltimora Orioles, L.A. Angels, Cincinnati Reds, L.A. Dodgers e dagli Indians di Cleveland. Oggi continua l’attività come allenatore.

Le statistiche di Roberto Bianchi

NOMINATI NEL 2008

DONATELLA CENA

Nata a Torino il 22 settembre 1960. Esordì giovanissima nella Ciadit di Almese, la squadra di softball allenata dal padre Edoardo.
A 15 anni la prima convocazione nella nazionale di Donna Lopiano. Nel 1977 seguì la famiglia a Rimini giocando nel Tempest quindi a Bologna, Roma e ancora Rimini.
Campione d’Italia nelle stagioni 1982 con il Seven Up Lazio e 1987 con la Lazio Girls, ha partecipato a due campionati del mondo e a tre Europei. E’ stata la prima italiana a battere una squadra cinese (2-0) nel corso di una tournèe nel 1980 e una rappresentativa olandese nel 1979 a Praga.
Lanciatrice di classe, ha ottenuto in carriera 1.420 strike out di cui 230 con la Nazionale. Per cinque campionati è stata il leader degli strike out col record personale di 172 nel 1981 col Giri Pari di Rimini. Nell’anno dello scudetto ’82 con la Lazio ottenne 152 strike out in 95 riprese lanciate. Ha una media vita di 1,41 in campionato e 1,45 in Nazionale.
Attualmente vive sulle colline cesenati e si occupa di grafica e comunicazione.

Le statistiche di Donatella Cena

GIUSEPPE CARELLI

Nato a Pescara il 14 agosto 1958.
Ha debuttato in Serie A nel 1975 col Milano e, dopo un intervallo nel Codogno, si è trasferito a Rimini dove ha giocato per 18 anni, dal ’77 al ’94. Ha vinto con i Pirati sei scudetti risultando leader stagionale come media battuta per due volte, 1989 e 1992 con .426 e .442 quindi come fuoricampo, 1981 e ’93 con 15 e 30, infine come punti battuti a casa: 56 nel 1988.
In Nazionale vanta 116 presenze avendo partecipato a 12 manifestazioni internazionali con due titoli europei -1977 Haarlem e 1983 Grosseto- con la presenza nel 1984 all’Olimpiade di Los Angeles.
Nel 1987 fu capitano non giocatore, per infortunio, della Nazionale vincitrice del Campionato Europeo giocato in Francia. Iniziò la carriera come lanciatore per trasformarsi in esterno e sfruttare appieno la sua potenza di bomber. Nel Mondiale dell’86 in Olanda battè .478 davanti ai cubani Pacheco e Linares e primeggiò nei punti battuti a casa. Nel 1972 è campione di Europa under 18, nella stessa categoria è il miglior battitore nell’Europeo giocato a Rimini nel 1975.
Nel massimo campionato ha ottenuto 1.151 valide, 220 fuoricampo e 926 punti battuti a casa in 873 partite giocate.

Le statistiche di Giuseppe Carelli

FAUSTO CAMUSI

Nato a Nettuno l’8 giugno 1929. Per quindici anni è stato l’insuperabile terza base del Nettuno col quale ha vinto sei scudetti dal 1951 al ’57.
Protagonista nella prima Nazionale che vinse il titolo europeo nel 1954, il primo dei quattro campionati che lo videro in campo con 14 presenze.
Aveva cominciato come campione d’Italia di softball 1949 assieme ad altri campioni come Masci, Caranzetti, Tagliaboschi, per passare poi al baseball nel quale ha potuto esprimere tutta la sua potenza sul “sacchetto bollente” ed i suoi eccezionali riflessi.
Beniamino del mitico allenatore che vinse il primo Europeo in Belgio, Mac Garity, ha dedicato tutta la sua vita al baseball dapprima come giocatore e poi come allenatore del Nettuno e del Grosseto sino al 1965. Leader dei punti segnati nel 1952.
Muore il 13 dicembre 1993.

Le statistiche di Fausto Camusi

NOMINATI NEL 2007

PATRIZIA CAROTI

Nata l'11 ottobre 1954 ad Albenga (SA).
Inizia la sua attività in Serie A nel 1969, concludendola dopo 21 anni nel 1989.
Vanta 83 presenze in azzurro, 7 volte Campione d'Italia con il Bollate. Ricevitrice della Nazionale dal 1974 sino al termine della carriera.
Ha partecipato a 6 campionati europei e a 3 mondiali contribuendo alla conquista del torneo continentale nel 1986 ad Anversa.
Oscar F.I.B.S. alla giocatrice più utile nel 1983, Rappresentante Europea per il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) al Congresso ISF del 1997 in California. Nel 1992 è stata eletta nella Hall of Fame Europea.

Le statistiche di Patrizia Caroti

VINCENZO "VIC" LUCIANI

Nato a Cellino di Teramo il 25 giugno 1946.
Emigra con la famiglia in Venezuela e poi negli Stati Uniti dove inizia a giocare a baseball.
Rientrato in Italia per studiare, esordisce nel CUS Genova nel '71 per passare l'anno seguente alla Fortitudo di Bologna con la quale gioca fino all'81 (427 partite) vincendo tre scudetti.
Nella stagione '78 infila una serie di 30 partite con almeno una valida per partita. Diventa allenatore della Fortitudo vincendo nell'84 il tricolore e la Coppa dei Campioni. Nell'86 passa a Grosseto dove ottiene il suo quinto scudetto.
Autentico fuoriclasse, gioca 48 volte in Nazionale, di cui per 5 volte è il capitano, e con la quale diventa Campione d'Europa '77; memorabile il suo fuoricampo al 10° inning col quale l'Italia batté gli USA a Parma nella Coppa Intercontinentale ‘73.
Sette volte guanto d'oro, giocatore con la miglior Media Battuta nel '77.

Le statistiche di Vic Luciani

NOMINATI NEL 2006

ENZO MASCI

Nato a Nettuno l'11 novembre 1930 .
E' il giocatore italiano che ha vinto il maggior numero di scudetti, undici per l'esattezza, più la vittoria del Torneo d'Oro del 1958.
Nel 1965 e nel 1972 vince la Coppa dei Campioni. A questi va aggiunto il titolo vinto nel campionato di softball 1949 praticamente con quei giocatori che avrebbero poi fatto grande il baseball.
Campione dello squadrone nettunese che ha dominato i campionati che vanno dal '51 al '57, ripetendosi negli anni '60 e '70.
Vanta 19 presenze in Nazionale, in tempi in cui il baseball azzurro giocava raramente. La sua media vita in battuta è .263 ( 249 valide in 947 turni alla battuta). Nel '52 la sua migliore media, .413. Muore il 18 maggio 1995.

Le statistiche di Enzo Masci

RITA RAMIERI

Rita Ramieri, nata a Civita Castellana (VT) il 14.04.1951.
Proveniente dall'atletica leggera, nella quale per 2 volte è nella Nazionale per il giavellotto, inizia la sua attività nel softball partecipando al campionato italiano del 1970 con la Libertas S. Saba.
Partecipa a 17 campionati italiani vincendo 5 scudetti. 104 volte nella Nazionale, supera per prima il traguardo delle 100 presenze.
Partecipa a 4 Campionati Europei, vincendo quello del 1984, e a tre Campionati Mondiali. Miglior media battuta nei campionati 1981 e 1982. Passata nel settore tecnico, diviene Istruttore e Allenatore di softball nei corsi tenuti da Donna Lo Piano e Dave Pierce. E' stata eletta alla Hall of Fame della Federazione Europea. Medaglia d'argento e di bronzo al Valore Atletico.

Le statistiche di Rita Ramieri

ALBERTO "TORO" RINALDI

Nato a Bologna il 27 luglio 1946.
Inizia la sua carriera nel '61 nella Bazzanese. Gioca nel '65 negli Stati Uniti poi per infortunio torna in Italia dove milita per tre stagioni nella Tanara Parma. Dal '69 sino all'81 nelle file della Fortitudo Bologna con la quale vince gli scudetti del '69, '72, '74, '78 come giocatore.
Nell'84 entra nello staff tecnico della società come assistente di Vic Luciani e vince il suo quinto scudetto. Nell'86 sostituisce l'amico Luciani nella conduzione della squadra ricoprendo tale ruolo più volte fino al 1996. Vince la Coppa dei Campioni come giocatore nel '73 e nell'85 come coach.
Cinquantasei volte in Nazionale, vanta il maggior numero di punti segnati nel '67 ( 47) e nel '69 ( 34 con Castelli). Leader dei fuoricampisti nel '66 (12 ) . La Fortitudo ha ritirato la sua casacca n.20 nel 2000.

Le statistiche di Alberto Rinaldi

CARLO TAGLIABOSCHI

Nato a Nettuno il 24 settembre 1926.
Lanciatore mancino, uno dei più veloci, dotato di una palla bassa invitante. In attività dal 1951 al '69 ha ottenuto 397 strike out subendo 417 valide , Nel '52 realizzò una no-hit contro il Firenze.
Ha vinto col Nettuno nove scudetti. Ha giocato 19 volte in Nazionale. E' stato il miglior lanciatore della stagione '54 con 0.93 mpgl. Campione d'Europa 1954. Muore il 16 ottobre 1989.

 


Le statistiche di Carlo Tagliaboschi

FRANCO TAVONI

Nato a Savignano sul Panaro il 29 giugno 1925. Pioniere del baseball bolognese vince con la Libertas Bologna il Primo Campionato Italiano del 1948 organizzato dalla LIB. Giocherà nel 1952 nella prima partita disputata dalla Nazionale contro la Spagna. Batterà in tale occasione la prima battuta valida in campo internazionale e segnerà il primo punto. Risulterà il miglior giocatore in campo.
Esterno, interbase, ricevitore giocherà nel Bologna, Calze Verdi e Lazio. Nell'arco della sua attività è stato la bandiera del baseball bolognese, giocando anche cinque partite in Nazionale.
Campione d'Europa 1954. Dopo Glorioso, con Rizzo vanta una esperienza di due mesi in un campus americano.

Le statistiche di Franco Tavoni

NOMINATI NEL 2005

GIORGIO CASTELLI

Nato a Parma il 28 agosto 1951.
Casacca numero 24, miglior esponente della scuola italiana, ha giocato dal 1968 al 1983 sempre nelle squadre della sua città vincendo 4 scudetti, due Coppe Italia, 3 Coppe del Mediterraneo e 5 Coppe dei Campioni. Per 8 volte leader in battuta in campionato, mantiene ancora il record come battute valide (1.064 ) con una media battuta vita di 421.
E' stato il primo italiano a superare il traguardo dei 100 fuoricampo.
E' stato invitato dai Cincinnati Reds a partecipare allo spring training del 1968.
Per 119 volte presente in Nazionale, dove ha esordito nel 1968 giocando sia agli Europei che ai Mondiali, tra i suoi record 4 fuoricampo nella stessa partita (11 giugno 1977 a Bollate) ed un cycle a Bologna (20 maggio '77).
Migliore media battuta stagionale con 540 nel 1978.

Le statistiche di Giorgio Castelli

ROBERTO GANDINI

Nato a Milano il 31 marzo 1938.
Esterno, cresciuto nel Milano, esordì in Serie Nazionale a 15 anni in Cus Milano-Cus Bologna giocando in terza base e bloccando una fucilata di Strong. Nel 1973 ha chiuso la sua ventennale carriera nel Bollate con una media battuta vita di 312 (366 bv e 75 homer) . Per tre volte leader del campionato come battitore e per due volte miglior fuoricampista. Nel 1962 fu il primo italiano a centrare la triplice corona (miglior fuoricampista, miglior media battuta, miglior pbc).
Ha vinto 6 scudetti, tutti col Milano, mentre in maglia azzurra vanta 32 presenze avendo giocato agli Europei di Amsterdam ( '58 e '62) e Milano ( '64). In Olanda fu applaudito come uno dei migliori esterni visti all'opera per le sue prese all'americana. Un suo fuoricampo permise all'Italia di battere per la prima volta l'Olanda. E' stato il primo italiano a giocare negli Usa in una formazione semiprofessionistica partecipando col New Pisa ai più importanti tornei della California dopo il provino negativo (causa l'infortunio ad una gamba) con i Pirates di Pittsburgh.

Le statistiche di Roberto Gandini

GIULIO GLORIOSO

Giulio GLORIOSO caricamento (Lazio baseball)

Nato a Udine il 4 gennaio 1931. Dopo l'esordio nel softball diventa un mito del baseball giocando dapprima da esterno e poi come lanciatore. Nel '51 realizza la prima no-hit della storia del baseball italiano.
Esordisce nella prima Nazionale contro la Spagna nel '52. Invitato negli Stati Uniti per lo spring training degli Indians nel 1953, rientra in Italia diventando un campione-leader. Nel '60 realizza un'altra no-hit contro l'Olanda.
Ha giocato con Lazio, Nettuno,Parma, Milano e Roma. Ha indossato 68 volte la maglia azzurra, e ha vinto sette scudetti. Grande lanciatore (2884 strike out complessivi con 943 basi su ball, 235 PV e 83 PP) ma anche grande battitore (45 fuoricampo e 512 battute valide ).
Sul monte leader degli strike out con 2884, in 11 campionati dei 23 giocati come lanciatore (218 nel '61 con l'Europhon Milano) record tuttora imbattuto, e delle vittorie sul monte. Atleta azzurro dal 1952 al 1973. Nel 2004 ha ricevuto il premio "Le stelle di Roma" in compagnia con grandi nomi del mondo dello sport quali Bruno Zauli, Adriano Panatta, Amedeo Amadei, Nando Martellini, Fulvio Bernardini, Giancarlo Fisichella.

Le statistiche di Giulio Glorioso

ROMANO LACHI

Nato a Ferrara il 20 dicembre 1928 è stato uno dei lanciatori più longevi della Serie A avendovi giocato dal 1950 al 1971.
Famoso per il suo drop, formò assieme al catcher americano Piccicacco nel Cus Bologna una batteria imbattibile con una elevatissima media di strike out per partita. Ha giocato in diverse città, Roma, Bologna, Nettuno, Milano e Genova ed è stato utilizzato in tutti i ruoli fuorché come catcher.
Il suo bilancio per l'epoca è impressionante: 1.167 eliminati al piatto con un record personale di nove eliminazioni consecutive in tre riprese (Roma-Monza del 1950).
Campione d'Italia con la Roma 1950 (189 k, 1 fuoricampo all'attivo), si è fatto rispettare anche in Nazionale con la sua palla leggera che metteva in difficoltà molti bomber. Ha disputato 14 partite in nazionale, le prime delle quali quelle dell'esordio dell'Italia a Roma contro la Spagna (1952) come rilievo di Glorioso e poi a Madrid (1953) ancora da rilievo. Fu in campo agli Europei 1955 a Barcellona quindi a Roma 1956.

Le statistiche di Romano Lachi

ANTONIO MARCUCCI

Nato a Nettuno il 9 novembre 1927, fu il catcher ed il capitano della leggenda del baseball nettunese ed azzurro. Disputò 10 campionati sempre ad alto livello vincendo 4 scudetti ( più quello di softball del '49) e risultando l'uomo bandiera del Nettuno.
Nel 1944 cominciò a giocare a softball nella squadra della polizia di Fasano. Fu campione europeo ad Anversa risultando anche miglior ricevitore del torneo. In batteria con Tagliaboschi mise in evidenza tutta la sua classe: dirigeva il compagno e la squadra. In campo con altri sei nettunesi nella prima partita internazionale dell'Italia con la Spagna.
Nel campo di Villa Borghese era impossibile rubargli la seconda. Per pagare le trasferte della squadra , assieme ai compagni andò a vendere un carretto di ferro vecchio .
Nello sport e nella vita era un autentico gentleman. Ai giardini di Milano dormiva sulle panchine dopo la gara in attesa del treno del mattino seguente. Scomparso ancora giovane il 17 febbraio 1979, gli fu intitolato il Premio al giocatore più utile del campionato.

Le statistiche di Antonio Marcucci

 


 

 

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