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Intervista al presidente Fibs Piemonte Mario Pinardi

A poco più di sette giorni dal termine del Torneo delle Regioni, abbiamo incontrato il presidente regionale Mario Pinardi al quale abbiamo posto alcune domande. Il dirigente FIBS ci ha risposto sull’onda dell’entusiasmo dei risultati ottenuti dalle Rappresentative dalla Junior Softball e della Senior di Baseball nelle Marche.

Presidente quali sensazioni ha lasciato il #TDR2019?

“La forza della gioventù, la bellezza dello sport giocato da ragazzi e ragazze. Agonismo e allegria insieme. Sono le cose che incoraggiamo a proseguire il lavoro che giornalmente faccio/facciamo per questo sport. Ho visto giovani cresciuti da questa esperienza, magari tramite una lacrima per la partita persa, ma con la gioia di aver vissuto un momento importante insieme ad altri atleti che sono diventati Amici. Il vero sport azzera distante e colore di casacche...”.

Le Rappresentative Piemontesi sono tornate a casa con ottimi risultati

"Inaspettati"???!!! Beh io credo nel lavoro che stiamo facendo, credo nei nostri tecnici e nei nostri ragazzi/e. Il lavoro paga. E per lavoro intendo anche quello organizzativo, propagandistico che in regione stiamo facendo. Un lavoro quotidiano che da e darà frutti nel tempo. Se nel 2015 una rappresentativa è andata alle finali EMEA. Chissà magari il prossimo saranno andranno in due”.

Al di là dei risultati cosa lascia in eredità questa manifestazione?

“Rimpianto se vediamo il risultato. Convinzione che stiamo percorrendo la strada giusta. Ad oggi rimango positivo e orgoglioso del Piemonte Baseball e Softball. Adesso dobbiamo gestire questo gruppo di staff regionali, una grossa eredità per compattezza e sinergia che hanno creato al loro interno”.

Nel 2020 in Lombardia, nel 2021 in Toscana, quando vedremo una edizione in Piemonte?

“Il Piemonte ha ospitato il TDR nel 2015, di cui sono stato direttore organizzativo, primo della versione intenerante tra le regioni (precedenti edizione a Nettuno). Convinto dell'importanza di organizzarlo in tutte le regione, rimango sempre stupito che ogni hanno l'organizzatore riparta da capo nell'organizzazione. la proposta di formare un gruppo di persone fisse che rimangano nell'organizzazione aumenterebbe la qualità del torneo. Torneo ormai compresso in 2 giorni e mezzo di gare, forse una esagerazione. Meriterebbe maggior tempo e visibilità”.

La collaborazione fra le società è secondo lei la chiave del futuro?

“La collaborazione proattiva è sempre positiva ma troppe volte si sentono campanilismi, litigi contro. Sono distruttivi e non creativi, lasciano energie sul campo che potrebbero esser usate per finalità di miglioramento. Il futuro passerà dal lavoro sinergico tra club e località diverse, magari distanti, con finalizzazione alla crescita. In quest'ottica le società hanno grandi margini di lavoro e miglioramento”.

Ringraziamo chi ?

“I ringraziamenti sono sempre difficili da fare per non dimenticare nessuno e facili se dico TUTTI. Voglio assolutamente menzionare tre persone: Sabrina Olivero, vicepresidente regionale, che ha gestito buona parte della logistica e materiale per questo TDR oltre esser sempre disponibile al confronto e pronta a trovare soluzione. Insostituibile Frank Rosa Colombo, responsabile tecnico piemontese, che ha definito e gestito gli staff piemontesi con una serena professionalità e competenza e Elisa La Fata con il suo lavoro di raccordo tra staff e società, per tutto un anno sportivo ha richiesto campi documenti e raccolta dati. Un lavoro capillare e di amalgama veramente importante.

Il mio Grazie va a TUTTO il PIEMONTE BASEBALL e SOFTBALL”.

Fabrizio Campagnano