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Riscatto Italia: batte GB e ora sotto con l’Olanda

La seconda giornata del Super 6 per le azzurre del softball si apre con una vittoria netta (6-0) contro la Gran Bretagna (priva in questo torneo del suo miglior giocatore: Georgina Corrick) e dà alla squadra di Enrico Obletter una buona spinta per affrontare l’importantissima sfida serale contro l’Olanda padrona di casa.

L’avvio azzurro è completamente diverso da quello della prima partita. Maggiore concentrazione e presenza sulla palla danno immediatamente il vantaggio alla squadra. Laura Vigna, da lead-off è attenta nel proprio turno di battuta e conquista una base ball che Amanda Fama trasforma, con uno stand-up triple nel primo punto. Nel proprio turno Erika Piancastelli usufruisce della base gratuita, dopo essere stata colpita dal pitcher partente delle britanniche, Carling Hare, ma l’attacco si esaurisce a causa di un doppio gioco in cui Piancastelli cade per effetto di un bunt di sacrificio di Longhi che parte come se fosse una linea e termina nel guanto del prima base. Il terzo out è Elisa Princic che batte una rimbalzante sulla seconda base.

Al cambio campo Ilaria Cacciamani, partente azzurro, apre con uno strike-out poi è sfortunata sulla battuta dell’interbase britannico, Brown: una smanicata che cade sulla linea dietro alla terza base (nonostante un generoso tuffo di Fama). Chiude però con fly-out e strike-out su terzo e quarto battitore del line-up, che non mettono in difficoltà la difesa.

Al secondo attacco l’Italia mette in base i primi due corridori grazie alle valide di Chiara Bassi (linea al centro sopra il cuscino di seconda) e Alessandra Rotondo (bunt sulla terza base), ma sul successivo bunt, Melany Sheldon è eliminata al volo in zona di foul dal catcher, Laura Bigatton batte in scelta difesa (eliminata Bassi in terza) e Vigna rimane al piatto. Si esce dalla seconda ripresa ancora in vantaggio 1-0, grazie a tre veloci eliminazioni (due K e un flyout al centro) di Ilaria Cacciamani.

Al terzo inning l’Italia raddoppia con Amanda Fama: secondo triplo consecutivo con un’altra legnata a sinistra contro la recinzione e poi volata di sacrificio a destra per Erika Piancastelli.

Mentre Cacciamani prosegue il suo lavoro al ritmo di due strike-out a ripresa, l’Italia prova a insistere al quarto iniziando da due perfetti bunt validi di Chiara Bassi e Alessandra Rotondo, ma non riesce nell’intento: sul bunt di sacrificio di Sheldon arriva la prima eliminazione della ripresa (out al volo in zona di foul dal catcher), anche se ne approfittano per correre in terza e seconda Bassi (che, per arrivare salva, salta letteralmente il terza base come se fosse un ostacolo dell’atletica leggera) e Rotondo. Laura Bigatton è eliminata al volo dal lanciatore e il terzo out è Vigna, che batte una rimbalzante sulla terza. Il risultato rimane inchiodato.

Il quinto attacco azzurro si apre con la terza valida (interna sul seconda base) su tre turni per Amanda Fama e poco dopo arriva il 4-0 grazie a un chilometrico fuoricampo a sinistra di Erika Piancastelli, che spedisce in orbita un lancio rimasto alto interno del pitcher della Gran Bretagna. All’ottima prestazione dell’attacco contribuisce anche Elisa Princic, il cui deciso giro di mazza si trasforma in un contatto secco e pulito in mezzo agli esterni per una linea che vale un triplo; Chiara Bassi non riesce a scavalcare il seconda base ed è il secondo out (il primo era stata Longhi eliminata al volo con una linea sull’interbase) mentre il bunt di Rotondo, eliminata in prima, è l’epilogo della ripresa.

Al sesto attacco, dopo che Hare elimina Sheldon e Bigatton, Laura Vigna arriva in piedi in terzo con un altro bel triplo ma, con Fama in prima (4 ball) la linea di Piancastelli si incastra nel guanto dell’interbase e l’inning termina senza punti. Poco male, Cacciamani è in pieno controllo e l’Italia prosegue nel suo dominio con il lead-off del settimo inning, Giulia Longhi, che batte una radente valida che scavalca il seconda base; Princic la fa avanzare in seconda con un bunt. A quel punto Fabrizia Marrone entra a correre in seconda, Chiara Bassi batte un bel singolo a sinistra e si ritrova poi in seconda sul tiro degli esterni (con Marrone in terza). La volata di sacrificio di Alessandra Rotondo a destra porta a casa il 5-0 e una bella linea sul cuscino di seconda del pinch-hitter Marta Gasparotto, frutta il sesto punto.

L’ultimo attacco della Gran Bretagna serve a solo a Ilaria Cacciamani per chiudere una bellissima complete-game shut-out. Il resto dipenderà molto dalla prossima partita (quella serale delle 18.00) contro l’Olanda. Fondamentale per il prosieguo del torneo.

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