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La foto ricordo con le ragazze giapponesi che hanno partecipato al clinic di Ichikawa (MG-Oldmanagency)

Le azzurre come in un clinic per le squadre di Ichikawa

Secondo giorno consecutivo senza un vero e proprio allenamento o una partita, per la Nazionale di softball. Dopo la cancellazione della amichevole contro Bic Camera, anche nel quarto giorno di permanenza a Ichikawa le azzurre non hanno potuto disputare il match che era stato programmato dagli organizzatori del ritiro. Sul campo Kounodai Park le azzurre avrebbero dovuto affrontare la squadra universitaria Nittai, ma una pioggia tropicale che si è abbattuta sulla zona Così si presentava il campo Università Ichikawa dopo la pioggia (MG-Oldmanagency)proprio nei minuti in cui si sarebbe dovuto dare il playball ha consigliato per la cancellazione della amichevole. A un certo punto la pioggia ha smesso di cadere (tutta la giornata successivamente è stata soleggiata) e l’enorme gruppo di volontari della Softball Society della Prefettura di Chiba, insieme alla stesse giocatrici della Nittai, si sono immediatamente prodigati per cercare di rendere praticabile il campo, ma le condizioni erano troppo pericolose: la terra nera troppo scivolosa per essere certi di non mettere a repentaglio l’incolumità delle ragazze e quindi si è deciso di cancellare la partita. Per la cronaca l’Italia sarebbe scesa in campo con questo line-up: Fama interbase, Vigna esterno centro, Piancastelli catcher, Gasparotto dp, Ricchi esterno sinistro, Brandi prima base, Longhi terza base, Bertossi seconda base, Elisa Cecchetti esterno destro e Greta Cecchetti in pedana. Con tutta una serie di cambi programmati già a partire dalla terza ripresa, ma purtroppo non è stati possibile perseguire i piani di allenamento. “Una scocciatura non indifferente”, ha detto il manager Enrico Obletter. “Mi sembra di rivivere ciò che è accaduto lo scorso anno a Clearwater in Florida, in occasione del Mondiale Under 19. Abbiamo bisogno di trovare il ritmo partita e speriamo che almeno domani (ndr lunedì 30 luglio) il tempo possa darci una tregua e possiamo così affrontare la Nuova Zelanda, in un doppio incontro che può essere molto importante e costruttivo per la finalizzazione della nostra preparazione”.
Le previsioni, purtroppo però, non sono particolarmente eccellenti.

Foto ricordo Clinic (MG-Oldmanagency)Dopo una breve pausa allo Yamazaky Baking Co. Center, per pranzo e un riposo, la squadra ha affrontato una mezzoretta di trasferimento in pullman in un parco della città di Ichikawa dove, ad attenderla, c’erano circa 120 atlete (anche qualche maschietto) tra gli 8 e i 17 anni di 6 squadre della città. Inutile dire con quanto entusiasmo e gioia, con quale rispetto e gratitudine le giovani giocatrici giapponesi abbiano accolto la squadra azzurra. In un’ora e mezzo di clinic le atlete della Nazionale hanno svolto un lavoro estremamente divertente per tutte le giovani giocatrici giapponesi, dividendo il lavoro su quattro stazioni: lancio, tiro, battuta e difesa. Un pomeriggio estremamente istruttivo per tutti, sia per le giovani atlete nipponiche, sia per le azzurre insegnanti, che si sono dedicate con grandissimo entusiasmo a questa iniziativa che ha consolidato ancora di più il patto di amicizia e fratellanza che accomuna la delegazione azzurra alla popolazione di Ichikawa, fin dal primo momento in cui la squadra è atterrata in Giappone.
Al termine della giornata si sono sprecate le attività social, selfie, fotografie ricordo e autografi.

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