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Elisa Cecchetti in tuffo all'esterno in allenamento (MG-Oldmanagency)

Doppio allenamento con un fuoriprogramma

Prima giornata di allenamenti per le ragazze della Nazionale di softball, nel ritiro pre-mondiale di Ichikawa. La squadra del manager Enrico Obletter si è sporcata (è proprio il caso di dirlo) le divise sulla terra nera del campo dell’Università femminile della città ai sobborghi di Tokyo. Due sono state le sedute che le azzurre hanno sostenuto, la prima nel corso di una mattinata soleggiata e non caldissima, la seconda nel tardo pomeriggio, nuvoloso e ventoso (condizioni che preparano l’arrivo di una perturbazione che, nei prossimi giorni, potrebbe mettere in crisi il programma che era stato disegnato per avvicinamento all’esordio contro il Giappone).

Le due sedute, nel corso delle quali il lavoro è stato multiplo (difesa e battuta nel corso della mattinata, con l’aggiunta di alcune situazioni tattiche sul gioco sulle basi; battuta con giocate offensive, grazie anche all’impiego dei lanciatori che sono andati in pedana per una sorta di live-bp), sono state separate da una lunga pausa rigeneratrice consumata all’interno della moderna struttura della Yamazaki Baking Co.

Il trasferimento pomeridiano dal complesso che ospita le azzurre al campo è stato anticipato da un curioso fuoriprogramma, del quale si è reso protagonista un giovane motociclista giapponese che attendeva la partenza del pullman della squadra. Eludendo la sorveglianza degli addetti alla sicurezza (in Giappone non si può farne a meno, non tanto perché ci siano situazioni pericolose, ma quanto Ducatista giapponese (MG-Oldmanagency)perché è una tradizione che deve essere rispettata: ogni ospite deve essere riverito e protetto) il giovane tifoso azzurro è salito sul pullman chiedendo un selfie di gruppo alle ragazze e spiegando loro di essere un grandissimo tifoso di ogni Nazionale italiana. Il supporter giapponese, che si è presentato in sella a una moto rigorosamente italiana, una fiammante Ducati Monster, ha chiesto di poter assistere all’allenamento vicino alle righe di foul  e ha voluto scattare fotografie di ogni istante dell’allenamento dichiarando (in perfetta lingua italiana) di essere “giapponese di faccia, ma italiano nel cuore”. Una bellissima dimostrazione di affetto per le nostre ragazze che, ovviamente, sono rimaste favorevolmente colpite da tanto amore.

Purtroppo il nostro supporter non potrà assistere all’amichevole prevista per sabato 28 luglio, non tanto perché personalmente impossibilitato, quando per il fatto che l’amichevole programmata contro la squadra delle Bic Camera (che si sarebbe dovuta giocare nella mattinata) è stata cancellata a causa delle pessime previsioni del tempo. Nelle prossime ore, infatti, come annunciato da quasi tutti i siti specializzati, e dopo una settimana (la scorsa) nella quale in Giappone si sono raggiunte temperature record, mai registrate nella storia (si è arrivati fino a 42° di massima e 32° di minima), è previsto l’avvicinamento alla zona di Tokyo del tifone Jongdari, che non consentirà attività outdoor. Il programma della Nazionale pertanto è cambiato e quindi, sotto la guida di Lisa Birocci, la squadra si allenerà in palestra.

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