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Chiara Bassi segna in tuffo (FIBS/Andrian)

Italia manifestamente più forte della Germania: 15-3

La Lunga giornata del giovedì, fatta di due vittorie importantissime, ma anche di interminabili tempi di attesa (a causa dell’equilibrio e del prolungarsi di quasi tutti i match) è stata un fondamentale innesco per l’Italia contro la Germania. La consapevolezza di potersi mettere, con una ampia vittoria, nelle condizioni di essere quasi certe della qualificazione alla finale ha dato alle azzurrine la giusta verve per aggredire subito le avversarie e portarsi immediatamente in vantaggio.

Un bel singolo di Laura Vigna, nel buco al centro, il successivo singolo interno (sulla terza) con gran corsa in prima di Alessandra Rotondo, con contestuale errore di tiro del prima base tedesco (sulla corsa in terza di Vigna) produce l’1-0 al primo attacco. Peccato che poi Bassi e Colonna riescano a far segnare anche Rotondo (che in terza era arrivata con volata al centro di Howard).

L’inizio della Germania è altrettanto aggressivo. Le tedesche, animate dalla voglia di non rimanere a zero nel girone, operano un immediato sorpasso grazie a un paio di lanci di Alexia Lacatena (ancora partente per l’Italia) rimasti alti e colpiti da Julia Rode (singolo) e Celina Mac Kenzie (doppio) ai quali si aggiunge un bunt di sacrificio di Maxine Dunford.

L’Italia, alla quale questa sequenza rimane indigesta, cerca di rimettere tutto nell’ordine normale delle cose e si riporta subito in vantaggio: una base ball, ottenuta da Elisa Princic, apre dopo una eliminazione al volo di Susanna Soldi; con un singolo interno Sara Cianfriglia mette pressione sulla difesa tedesca e consente a Princic di arrivare in seconda e poi in terza su errore di tiro del terza base. A quel punto una chiamata di squeeze dello staff azzurro a Sofia Fabbian produce il punto del pareggio. Il momentaneo 2-2 ha come effetto istantaneo la sostituzione del pitcher partente, Lara Maria Ullman con Mara Sadner, ma non riesce a cambiare l’inerzia della ripresa, nel corso della quale le azzurre riportano avanti 3-2 con un productive out di Alessandra Rotondo.

Secondo attacco germanico senza problemi per Lacatena e, in apertura di terzo attacco azzurro, arriva il 4-2 firmato Chiara Bassi (singolo più clamoroso errore dell’esterno destro che ha trasformato la corsa del’interbase parmense in una sorta di fuoricampo interno). Con due out il catcher azzurro Elisa Prinicic è colpita e quindi, grazie alla regola del temporary runner, sostituita a correre da Susanna Soldi: la sua corsa verso casa, sulla volata di Sara Cianfriglia che l’esterno destro tedesco lascia cadere con un errore, è decisa e aggressiva e consente di segnare il quinto punto. Nel frattempo Cianfriglia è giunta in terza e grazie a un lancio pazzo segna il 6-2.

Le tedesche sono comunque vive e segnano il 3-6 al terzo con un paio di contatti interessanti, sempre su palle che Lacatena non riesce a tenere basse sul piatto.

Al quarto la Germania cambia ancora lanciatore e Vigna lima subito la base a Kaissa Ottemberg che, poi, è colpita duramente da un doppio al centro di Alessandra Rotondo (Vigna si ferma in terza); Howard incassa quattro ball e riempie le basi. A quel punto nuovo cambio in pedana per le tedesche ma Weil non cambia il senso all’inning e l’Italia continua a produrre arrivando fino ai 7 punti di differenza : base ball per Chiara Bassi per l’automatico 7-3 e poi treno a destra (triplo) di Susanna Soldi per il 10-3. Non si va oltre perché sulla volata di Princic, con il pesta e corri, Soldi è eliminata a casa.

Poco male, la differenza rimane grazie a tre facilissimi e velocissimi out di Alexia Lacatena (linea nel suo guanto, rimbalzante sul terza base, rimbalzante sull’interbase). L’incremento di punteggio per le azzurrine arriva nella parte alta del quinto con Marta Chiodaroli, che arriva salva (fino alla seconda) su errore Alessandra Rotondo salva sul cuscino di terza (FIBS/Andrian)difensivo, avanza in terza su singolo interno di Sofia Fabbian e segna con un altro treno (doppio contro la rete tra esterno centro e esterno sinistro), questa volta di Vigna, sul quale segna anche Fabbian. Singolo di Rotondo e Vigna rimane in seconda ma segna sulla successiva valida a destra di Howard. Con Rotondo in terza e Howard in prima il lancio sulla recinzione di Weil permette a Rotondo di segnare il quattordicesimo punto. C’è tempo anche per la volata di sacrificio di Alessia Colonna che spinge a casa il punto di Andrea Howard per il definitivo 15-3.

La chiusura è affidata a Susanna Soldi che, dopo due tripli in attacco, subisce sì una valida da Weil ma completa l’inning con grande agilità e guida le compagne in albergo a riposare, in attesa dell’ultima partita del girone (ore 20.45 contro l’Olanda).

Nota post-scriptum: con la sconfitta dell'Irlanda contro la Gran Bretagna, l'Italia è ufficialmente qualificata in finale e accede così ai Mondiali U19 del 2019 che si terranno ad Irvine (California, USA) dal 11 al 18 agosto.

TABELLINO

da Ronchi dei Legionari (GO), MG

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