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E' PARTITA UFFICIALMENTE L'OPERAZIONE ATENE

Da venerdì sera un gruppo di azzurre è radunato a Tirrenia presso il "Centro CONI" per svolgere una serie di test e programmare il lavoro invernale. Il manager della nazionale Barry Blanchard ha definito questo momento "induction camp", ovvero l'inizio vero e proprio dell'operazione Atene.
"Qui mancano giocatrici che molto probabilmente saranno ad Atene" ha detto Blanchard "E altre presenti non faranno parte della squadra olimpica. Ci sono però ragazze che molto probabilmente faranno parte della squadra per i Mondiali del 2006 o per le Olimpiadi del 2008".
Blanchard ha voluto evidenziare con le giocatrici il vero obbiettivo che si è posto: "Conquistare una medaglia. Da quel che ho potuto capire parlando con voi, a Sydney l'Italia è andata con lo scopo di partecipare; ad Atene andrà con lo scopo di vincere una medaglia. Il che non significa che la vincerà, perchè per eccellere a certi livelli dobbiamo migliorare di parecchio, specie in battuta".
Tecnicamente, il raduno è servito infatti per avviare un programma invernale basato sull'uso del tee ball per migliorare l'approccio alla battuta.

Il Presidente Riccardo Fraccari ha ascoltato Blanchard e si è poi rivolto alle giocatrici: "Il programma di allenamenti e raduni è molto intenso. Capirei se qualcuna di voi rinunciasse a far parte del gruppo, ma occorre saperlo subito. La Federazione è disposta a dare, ma chiede molto in cambio. Credo che un programma del genere non sia mai stato concepito e il nostro messaggio è che vogliamo mettervi nelle migliori condizioni per avere successo".
Prima di congedarsi, il Presidente ha voluto evidenziare un concetto fondamentale: "Per la Federazione tutte le azzurre sono un patrimonio di tutto il movimento e tutte saranno trattate allo stesso modo. A tutte voi verranno date le stesse opportunità".

Prima che alle giocatrici venisse dato il 'rompete le righe', il Dottor Beltrami ha illustrato i dettagli delle procedure di controllo anti doping.