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L’Italia regola la Germania 3-1 e ritrova sul suo cammino l’Olanda

Dopo che in mattinata Cina Taipei si era liberata in 7 riprese di una Cuba ancora a secco nel torneo (12-2) agganciando definitivamente il secondo posto dietro l’imbattuto Giappone, l’Italia fa propria la gara-spareggio per il quarto posto con la Germania, per 3-1, regalando al pubblico olandese la partita di seconda fase più desiderata, ovvero la seconda opportunità di vedere, venerdì sera, il Regno dei Paesi Bassi impegnato contro gli azzurri, nella gara che manda la vincente a giocarsi l’accesso in finale contro la perdente della partita pomeridiana fra le 2 formazioni orientali.

Il primo battitore della partita, Brenk, dopo avere mostrato il bunt, riceve sulla casacca un lancio troppo vicino di un Luis Lugo in inizialmente un po’ innervosito, il quale, dopo la rimbalzante di Schulz che fa avanzare il compagno, subisce da Guhring quella che rimane a lungo la sola valida tedesca, che frutta, però il primo punto.

Gli azzurri impattano immediatamente: dopo l’out di Desimoni, Garbella inquadra alla perfezione il lancio di Markus Solbach e ottiene un doppio che arriva sparato al palo del foul sinistro, segue il singolo di gambe sul seconda base di Garcia, che manda Garbella in terza; Colabello tocca bene, ma la linea è preda di un pregevole tuffo dell’interbase Schulz, quindi, durante il turno di Vaglio, entrambi i corridori azzurri scattano in rubata, il catcher tedesco tenta l’out in seconda, ma l’assistenza di ritorno non è sufficientemente veloce e precisa per impedire il pareggio di Garbella.

Luis Lugo, migliore in campo di Italia-Germania per la stampa della Haarlem Week (ML Oldmanagency)Dal secondo, Lugo sale letteralmente in cattedra, affrontando regolarmente solo 3 battitori a inning, mentre la squadra di Gerali, che pure ottiene valide e basi per ball, mette a frutto la migliore prestazione offensiva al terzo, costruendo i 2 punti che a lungo costituiscono il vantaggio nella partita: ed è ancora Garbella, con 1 out, a suonare la carica con il secondo doppio della serata; l’esterno arriva in terza con la palla in diamante di Garcia, quindi il manager tedesco Martin Helmig passa in base Colabello, per giocarsi Vaglio, il quale si fa trovare puntuale nel momento clutch e picchia un singolo a sinistra che vale il vantaggio, subito poi ribadito in 3-1 dalla valida al centro di Alex Sambucci.

Nella quarta ripresa, dopo il K di Mercuri e il singolo di Trinci, la Germania sostituisce il proprio parente con Enorbel Marquez e il cubano-tedesco di Rimini ottiene subito la battuta in doppio gioco di Desimoni.

Italia ancora pericolosa nel quinto, nel quale si trova con corridori agli angoli, Garbella (base per ball) e Vaglio (singolo), ma questa volta Sambucci non trova il colpo vincente.

Nel sesto inning, Celli apre l’attacco azzurro con un doppio e Trinci, dopo l’out di Mercuri, lo manda in terza con un singolo; Zileri entra a battere per Desimoni e, durante il suo turno nel box, arriva un lancio pazzo sul quale Celli prova a segnare: la chiamata è stretta, ma dà ragione all’assistenza del catcher Ahrens a Marquez e ancora una volta il risultato rimane immutato.Capitan Vaglio ha battuto a casa il vantaggio azzurro con la Germania (ML Oldmanagency)

Il settimo attacco tedesco trova la seconda valida, di Boldt, primo uomo nel box, poi Guhring esegue male il bunt, che Lugo raccoglie al volo; Boldt prova la rubata ed è ampiamente fulminato in seconda dalla fucilata di Mario Trinci, mentre Wilhelm rimane al piatto in 3 lanci.

Steinlein cammina con 4 ball nell’ottava ripresa e per Lugo è il momento di andare in doccia, con 7 ottimi inning alle spalle, 2 valide, 1 punto, 1 base ball e 11 strikeout; Andrea Pizziconi trova subito il supporto della difesa alle sue spalle, una combinazione Garcia-Vaglio-Sambucci sulla battuta di Ahrens, segita dal K di Schmidt. La cerniera della Germania restituisce subito il favore nella parte bassa, dopo il singolo di Vaglio.

Pizziconi non interrompe il lavoro del compagno di squadra, che viene votato ‘uomo della partita’ alla fine e chiude il nono inning e la partita con 2 strikeout.

IL TABELLINO

IL SITO DELLA HAARLEMSE HONKBALLWEEK 2018

da Haarlem, Paesi Bassi, Marco Landi