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Prima di iniziare a parlare con Roberto De Franceschi della sua nuova, ennesima avventura nel baseball italiano, quella di condurre in campo una Nazionale U1Roberto De Franceschi catechizza i suoi nel dugout al Mondial Hit 2017 (ML Oldman)5 che è in procinto di partire per l’Europeo che inizia il 17 luglio a Wiener Neustadt, Austria, per riprendere un cammino interrotto qualche anno fa, è assolutamente il caso di proporre qualche numero, mai come in questo caso lungi dall’essere freddo, bensì fedele ritratto di un campione assoluto della nostra disciplina, per coloro che, magari, non hanno avuto l’opportunità e la fortuna di vederlo giocare.

Classe 1965, nettunese purosangue, Roberto ha calcato i diamanti della massima serie dal 1984 al 2010, quando ha voluto chiudere la carriera indossando l’amata casacca di casa, dopo avere disputato le ultime 6 stagioni fra Grosseto e Godo.

E che carriera: stiamo parlando di un giocatore che detiene i record di partite giocate (1369), battute valide (1548 – il secondo, per la cronaca il concittadino Ruggero Bagialemani, ha chiuso a oltre 200 di distanza), e doppi (322), senza dimenticare le seconde piazze nei punti segnati e nei tripli. Un palmares che parla di 6 scudetti, 3 Coppe Italia, 3 Coppe dei Campioni.

In azzurro, è decimo per presenze assolute, con 109, negli Europei è quarto per punti segnati (53) e battute valide (56) e vanta 30 RBI. Due Olimpiadi, Atlanta e Sydney.

Tanto era indispensabile sommariamente sottolineare, prima di fare quattro chiacchiere con il manager degli azzurri nella categoria sulla quale gli scout di tutto il mondo stanno spostando la massima attenzione.

“I ragazzi stanno veramente facendoci vedere delle belle cose” esordisce con visibile orgoglio De Franceschi, “diversi ruoli sono coperti bene in senso assoluto.”

Avete svolto un percorso di preparazione molto intensoLo swing di Roberto De Franceschi in maglia Godo Knights (K73), iniziato a Colorno ai primi di giugno, proseguito ‘in casa’ alla Nettuno Baseball Academy (condotta proprio da De Franceschi e dal socio e coach Leo Mazzanti), quindi al Mondial Hit di Macerata e ora all’MLB Cadet Camp di Ronchi, come avete proceduto nella costruzione della squadra? “Ovviamente dovevamo partire da zero, come del resto è naturale nelle categorie giovanili. Abbiamo lavorato con 56 ragazzi a Colorno, 29 a Nettuno, 24 a Macerata e adesso siamo ai 20 che verranno in Austria. Abbiamo lanciatori molto interessanti, con Claudio Scerrato, che ringrazio tantissimo per il lavoro svolto, li abbiamo testati, lavorando su piccoli tip, senza esagerare, nel poco tempo a disposizione: uno è sulle 87 miglia, un paio attorno alle 80, altri fra le 75 e le 78. Niente male davvero per la categoria.”

Una categoria nella quale l’Italia tradizionalmente eccelle in Europa, ma soffre tantissimo a livello mondiale: “Si ricomincia piano piano, cercando di capire dove sono i punti forza e di debolezza, ruolo per ruolo. Nel box, ad esempio, abbiamo ottime individualità. Noi vorremmo fare tanto, per accelerare i tempi, ma siamo consapevoli che occorre centellinare le forze: i ragazzi sono tonici e reattivi, ma non sono abituati a periodi così intensi e lunghi. Al Mondial Hit abbiamo giocato tanto, due partite al giorno sotto il sole, qui a Ronchi ci concentriamo sulla qualità, giochi difensivi, schemi, dettagli. Il gioco corto, ad esempio, il focus sul muovere avanti l’uomo. Se c’è da fare bunt, si fa e a volte sento dire ‘a me non lo fanno mai fare’ ecco, questo non esiste, con noi. L’obiettivo è arrivare all’impegno europeo con le idee chiare.”

Come vive Roberto De Franceschi questa esperienza? “Sono innamorato di questo progetto, sempre più. Ho detto ai ragazzi: ‘se mi date il 100%, io vi daròRoberto De Franceschi in Nazionale nel 2004 sempre il 110.’ Sono una persona molto empatica, vivo il gruppo e mi adeguo alle situazioni, anche psicologiche, ma i ragazzi sanno che chi si tira indietro trova in me il peggior nemico. L’errore tecnico ci sta, è parte di questo gioco come della vita, ciò che non tollero è la mancanza di concentrazione: una palla mancata degli avversari deve essere una base in più, punto, non ci sono alternative.

Ho detto alla squadra che l’obiettivo è quello di diventare giocatori grandi, che vuole dire raschiare tutto quello che la partita ci può dare, facendo bene le piccole cose. Non è fantascienza, ma scienza sì!”

E ora è arrivato il tempo delle scelte: “A Macerata abbiamo lavorato praticamente con metà dei ragazzi che verranno a Vienna (una decina erano alla fase europea della Little League, ndr), ma è stato un bene lavorare anche con altri, per capire chi può far parte della selezione, abbiamo avuto molte conferme e qualche sorpresa. Alla fine avere solo tre squadre ci ha consentito di lavorare sui dettagli e confrontarci bene con la Germania, che è nel nostro girone, scoprire per esempio che tirano molte curve ci dà un parametro in più. Al Cadet Camp abbiamo l’opportunità d’integrarci, in più possiamo contare su Bill (Holmberg, ndr), che da responsabile dell’Accademia è anche preziosissimo per lo scouting, e Caba (Roberto Cabalisti), un vero amico e un leone del monte che sa trasmettere tantissimo ai ragazzi. Lavorare con loro mi fa pensare a tutta l’esperienza che John Noce seppe trasferire al nostro Club Italia. In sintesi, noi siamo pronti e al massimo; se abbiamo, com’è possibile, commesso errori, sui 250 e più ragazzi visionati dall’inizio dell’anno, saranno statisticamente impercettibili.”

Nella tabella qui sotto gli atleti convocati per l’Europeo U15, che saranno guidati da De Franceschi e dal suo staff, composto dai coach Claudio Corradi, Leonardo Mazzanti, Alberto Furlani e dal pitching specialist Roberto Cabalisti. La delegazione è completata dal dirigente responsabile Alessandro Cappuccini, dal medico Biagio D’Alessandro, dalla fisioterapista Marta Cioni e dal media officer Marco Landi.

CALENDARIO, RISULTATI, PLAY BY PLAY E STATISTICHE

Cognome Nome # ruolo B T data nascita Società
ADORNI TOMMASO 17 OF R R 11/03/2004 CROCETTA BASEBALL CLUB
ARTITZU MARCO 18 P-IF R R 14/08/2002 PORTAMORTARA B.S. NOVARA- VERCELLI B.S.
BALDAZZI ALESSIO 19 C-OF R R 20/12/2002 ACADEMY OF NETTUNO B.C. - CALI ROMA XIII
BETTI KEVIN 15 OF L L 14/10/2002 JUNIOR PARMA B.C.
CANUTI TOMAS 3 IF-P R R 28/07/2002 TORREPEDRERA FALCONS B.C.
CAPELLANO LUCA 8 P R R 02/04/2002 ARES MILANO BASEBALL
DELLA MILLIA FRANCESCO 10 P R R 12/06/2002 ACADEMY OF NETTUNO B.C. - NETTUNO ELITE B.C.
DI MONTE DANIELE 25 P-OF R R 16/02/2002 STARANZANO DUCKS B.S.C. - JUNIOR ALPINA B.S.
GAMBERINI SAMUELE 26 C-IF R R 13/08/2003 FORTITUDO B.C. 1953
GIULIANELLI ETTORE 23 P-C R R 30/03/2003 TORREPEDRERA FALCONS B.C.
GORRIN GABRIEL 21 IF R R 10/06/2002 BRESCIA BASEBALL - BERGAMO BASEBALL SOFTBALL
INFANTE CARRENO JUAN CARLOS 6 IF R R 03/03/2002 FORTITUDO B.C. 1953 - NUOVA PIANORESE BASEBALL
LOMBARDI MATTEO 22 IF-P R R 10/02/2002 OLTRETORRENTE BASEBALL CLUB
MAGLIO MANUEL 11 P R R 26/10/2002 CATANIA BASEBALL PROJECT
MAZZANTI VALERIO 5 P-OF L L 30/11/2002 ACADEMY OF NETTUNO B.C.
POMPONI FRANCESCO 2 IF R R 08/05/2002 OLTRETORRENTE BASEBALL CLUB
RICCI FEDERICO 14 IF R R 16/06/2003 ACADEMY OF NETTUNO B.C.
SAMSA ANDREA 4 P-IF R R 12/04/2002 NEW BLACK PANTHERS
SORRENTINO FABIO 24 C-IF R R 18/11/2002 OLTRETORRENTE BASEBALL CLUB
TASCHIN LORENZO 13 P-OF R R 06/02/2003 ROVIGO BASEBALL SOFTBALL

 

 di Marco Landi

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