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di Riccardo Schiroli

Alle 14 di lunedì 22 giugno si celebrano presso la Chiesa Parrocchiale del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo, in via Flaminia 732 a Roma, i funerali di Giulio Glorioso.
Grazie al prezioso supporto di Andrea Ponticelli della Gazzetta di Parma, cerchiamo di fornire i dati della sua straordinaria carriera di giocatore con la maggiore precisione possibile.

Come già detto, sul nostro sito appaiono i dati ufficiali dal 1960 in poi. La raccolta dati non iniziò in effetti Giulio Glorioso (Lazio Baseball)prima del 1955 e da anni il Comitato Nazionale Classificatori (CNC) sta lavorando all'elaborazione di quei primi anni.
L'archivio di Andrea Ponticelli contiene anche i dati dalla stagione 1953, da quando cioè la FIPAB (Federazione Italiana Palla Base) è Federazione aderente al CONI (solo nel 1957 sarà Federazione effettiva).

Nel periodo dal 1953 al 1974 (sua ultima stagione da lanciatore) Giulio Glorioso è salito in pedana 345 volte (per un totale di 2.712 inning) e con 226 vittorie, ottenendo 2.902 strike out e una media punti guadagnati di 1.86. Ci sono ben 5 anni in cui ha concesso mediamente meno di un punto guadagnato ogni 9 riprese: 1953 (0.63), 1959 (0.68), 1961 (0.46; era primato assoluto, lo aggiornò a 0.41 Darwin Cubilan nel 2011), 1963 (0.68), 1964 (0.81). Miglior lanciatore nel 1959, '61, '62, '63, '64, '66, è stato anche il leader degli strike out nel ’53, '54, '55, '57, '59, '60, '61 (con 218; allora fu primato assoluto, Mike Romano lo aggiornò a 228 nel 1973, Giacomo Bertoni lo restituì alla scuola italiana con 253 nel 1970 e l'attuale, quanto difficilmente battibile, record appartiene a Mike Pagnozzi con 272), '62, '63, '64.
Nel 1961, '62 e '63 vinse anche la tripla corona dei lanciatori (maggior numero di strike out, maggior numero di vittorie e minor media punti guadagnati).
In questo arco di tempo Glorioso vinse 7 volte lo scudetto: 1955 con la Lazio, 1959 con la Roma, 1961 e 1962 con l'Europhon Milano, 1963, 1964, 1965 con la Simmenthal Nettuno. Nel 1965 Nettuno vinse anche la Coppa Campioni e fu la prima volta per una squadra italiana.
Per la verità però Glorioso giocò anche prima del 1953. Anzi, nel 1949 era nella Lazio che vinse il campionato organizzato dalla FIBS di Steno Borghese, alternativo a quello della LIB di Max Ott. Le 2 entità si fusero come è noto nel 1950. Il numero degli scudetti vinti dovrebbe quindi essere aggiornato a 8.
Nel 1951 Glorioso ottenne la prima no-hit (partita senza concedere valide) della storia del baseball italiano e nel 1952 venne nominato MVP, il primo del nostro baseball.

Nonostante i totali di Glorioso siano certamente arrotondati per difetto, il numero di vittorie (226) resta irraggiungibile. Il secondo è infatti Rolando Cretis (183) e il primo tra i giocatori in attività è Riccardo De Santis (che ha da poco festeggiato il traguardo delle 100).
Come numero di strike out Glorioso è già irraggiungibile per le stagioni dal 1960 a oggi (2.083, il secondo è Roberto Cabalisti con 1877, il primo dei giocatori in attività Riccardo De Santis, che a inizio stagione ne aveva 1113). Per la verità, è ben difficile ipotizzare che qualcuno possa mai tornare a superare i 2.000.

La sua grandezza come pitcher offusca in parte il rendimento di Glorioso come battitore. Ebbe alcune stagioni straordinarie oltre media .400 (1960 a .423, 1961 a .444; in entrambe le stagioni fu il miglior battitore del campionato) e diverse stagioni piuttosto buone. Chiuse con una media vita di .272.
Come esterno e battitore Glorioso giocò altri 2 anni dopo il suo ultimo campionato al massimo livello: nel 1976 e 1977 con la Lazio in Serie B.

Con la maglia azzurra Glorioso ha giocato dalla primissima partita del 1952 fino al 1973.
Ha partecipato a 11 Europei (vincendo la prima edizione del 1954; poi 1955, 1956. 1957, 1958, 1960, 1962, 1964, 1965, 1971, 1973, con 7 argenti) e 2 Mondiali (il primo in assoluto nel 1970 e nel 1972). In totale ha collezionato 68 presenze. E' tutt'ora primatista tra i lanciatori puri Lo precedono Ceccaroli (119), Fochi (93), La Fera (89), Passarotto (70) che hanno giocato in azzurro anche in altri ruoli.
Tra i lanciatori puri attivi più recentemente abbiamo Cabalisti con 49 e tra quelli in attività Riccardo De Santis con 38.

La foto ci copertina è fornita dalla Lazio Baseball

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