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L’Italia si sveglia tardi contro il Brasile

da Taipei City (Taiwan), Fabio Ferrini

Nella penultima giornata della prima fase del Mondiale Under 12 l'Italia si inchina al Brasile (2-5) e a nulla serve, se non a rompere la shutout sudamericana, il moto di orgoglio che gli azzurrini hanno nell'ultimo inning dove con 2 out sul tabellone riescono a spaventare gli avversari andando 2 volte a punto. Proprio sul secondo run si infrange però ogni speranza di rimonta perché Colonello viene eliminato nel tentativo di raggiungere la terza. In verità i ragazzi di Burato pagano una partenza titubante con 2 errori difensivi determinanti, la difficoltà a toccare i lanci del partente avversario Victor Watanabe che infila 10 eliminazioni consecutive prima di concedere una valida, e l'occasione sprecata al quarto con basi cariche.

Solo tra qualche ora l'Italia saprà se i suoi sogni di accedere alla seconda fase del Mondiale Under 12 si sono infranti nella sconfitta contro il Brasile (2-5). Tutto dipende dalla Repubblica Ceca che deve riuscire a fermare il Messico per alimentare la flebile speranza azzurra di entrare tra le prime 8 al mondo.

Alla ripresa dopo la giornata di riposo all'Italia manca il giusto approccio sia nel box, contro un Victor Victor Watanabe, spina nel fianco dell'Italia sia sul monte che nel box (2f/Oldmanagency)Watanabe che con la sua dritta a 110 km/h fa vedere ben poco alle mazze azzurre, sia in difesa dove manca l'aggressività e la grinta necessarie in sfide da "dentro o fuori" come poteva essere considerata questa con la squadra sudamericana. Una squadra che di brasiliano aveva ben poco con tutti, o quasi, i suoi giocatori di origine giapponese e con lo stesso gioco dei nipponici, buoni contatti, bunt, squeeze e corsa. Un gioco che almeno all'inizio crea qualche apprensione nella difesa azzurra che "partecipa" attivamente alla buona partenza del Brasile con 2 errori, entrambi nella stessa azione.

Il vantaggio sudamericano arriva subito con il leadoff Mascai che, dopo aver ricevuto la base ball da Del Gaudio scelto come partente dallo staff tecnico azzurro, si vede aprire un'autostrada verso casa base. Iamamura mette a terra il bunt di sacrificio su cui il lanciatore azzurro commette un errore di tiro, quando la palla arriva in prima la difesa italiana prova l'assistenza verso la terza per eliminare Mascai ed invece ne nasce un secondo errore che porta il leadoff brasiliano a siglare comodamente l'1-0. Il doppio a destra di Watanabe, che nello score ufficiale ha il primo cognome Guenji, oltre a produrre il raddoppio sembra complicare infinitamente le cose per l'Italia che invece dà un cenno di ripresa facendosi trovare attenta nel tentativo di rubare casa del lanciatore brasiliano.

Il 3-0 è solo rimandato alla seconda ripresa dove il Brasile prima costruisce con i singoli di Bianco e Raissa Bianco sigla il 3-0 del Brasile (2f/Oldmanagency)Ferraz, entrambi in zona punto, poi completa l'opera con il perfetto squeeze di Makita. Il secondo tentativo sudamericano di spingere a casa il punto con un bunt finisce invece con un doppio gioco aperto dalla presa al volo del ricevitore azzurro Da Re.

Finalmente al quarto inning l'Italia dà un cenno di vita anche in attacco dove Marras tocca la prima valida e, dopo i quattro ball ad Orrasch, arriva il singolo di Pasotto a riempire le basi. L'occasione sarebbe quella giusta per rimettere in piedi la partita, ma con un solo out, prima Catalano rimane strike out, poi Del Gaudio non riesce ad uscire dal diamante. Una situazione simile, seppur con il solo Covati sul sacchetto di terza, gli azzurri ce l'hanno anche al quinto, ma il rilievo brasiliano Mascai toglie le castagne dal fuoco lasciando al piatto due azzurri.

Il Brasile non perdono questa doppia occasione mancata dall'Italia e al cambio campo punisce. A basi cariche Watanabe, micidiale anche con la mazza, piazza Gherghetta sigla il secondo punto azzurro (2f/Oldmanagency)la valida a destra che vale il 5-0 e mette a distanza di sicurezza la squadra sudamericana.

Al terzo tentativo però anche l'Italia cancella lo zero dal tabellone e lo fa con due out. Lo staff tecnico azzurro si gioca tutte le carte disponibili nel dugout tra pinch hitter e pinch runner e la scelta vien in parte premiata. Pasotto suona la carica con un doppio al centro e dopo la base ball a Compagnoni, con il prima base italiano in terza su lancio pazzo, la difesa brasiliana prova l'assistenza sulla rubata verso la seconda di Gherghetta, entrato come pinch runner, e Pasotto può arrivare comodamente a casa base (1-5). Dopo i quattro ball a Gonzalez, poi sostituito a correre da Colonello, viene chiamata nel box Melassi e l'azzurra risponde con un singolo a destra che vale il secondo punto Italia. Nell'azione Colonello prova a spingersi fino in terza, ma una difesa brasiliana molto attenta lo elimina all'hot corner e chiude la partita.

IL TABELLINO

LA PHOTOGALLERY AGGIORNATA DELL'ITALIA

RISULTATI E CLASSIFICHE

Nella foto di copertina il primo errore dell'Italia sul secondo battitore brasiliano (2f/Oldmanagency)