Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

Italia, buona la seconda

da Taipei City (Taiwan), Fabio Ferrini

Dopo il turno di sosta imposto dal calendario, l'Italia riprende conquistando il primo successo nel Mondiale Under 12 contro le Filippine (12-2). Una vittoria per manifesta che carica i ragazzi di Burato bravi a spingere fino alla fine per cercare la sospensione anticipata, arrivata al quinto inning. Nel box gli azzurrini toccano con buona continuità, in difesa hanno una sola sbavatura e la coppia di lanciatori impiegati, Galli ed Aldegheri, concede poco agli avversari. Se proprio si vuole cercare il pelo nell'uovo in qualche occasione i giocatori italiani non hanno mostrato la giusta attenzione nella corsa sulle basi, ma senza pagare conseguenze.

In un clima afoso e molto umido l'Italia si presenta alla sfida con le Filippine con qualche cambiamento Per Samuele Galli esordio al Mondiale Under 12 (2f/Oldmanagency)rispetto alla partita di esordio con il Messico. Burato inserisce dietro al piatto Morresi, in terza Covati e all'esterno sinistro Colonello. La palla di partente è invece affidata a Samuele Galli.

L'Italia inizia bene e mostra una buona concentrazione in difesa subito al primo inning quando, con un corridore in base, chiude i conti con un doppio gioco aperto da Angioi, passato per Marras e chiuso da Pasotto. Come accaduto contro il Messico gli azzurrini mettono a tabellone punti immediatamente e come contro i centroamericani il vantaggio è spinto a casa da Andrea Orrasch, questa volta con una volata di sacrificio che permette ad Angioi, singolo, di correre a casa. Il 2-0 arriva invece su un errore della difesa filippina. Mentre Galli passa nel box tre uomini e via, nella seconda ripresa il nove di Burato allunga e anche in questa occasione c'è lo zampino di Orrasch (che chiuderà a 3 su 3 con 3 rbi) il cui singolo a sinistra regala il 3-0 con Pasotto che poi piazza un doppio, sempre in anticipo, per il 4-0.

Le Filippine non vogliono però fare da vittime sacrificali e al terzo tentativo mettono in difficoltà il partente azzurro che capitola sulla valida di Liwanagan (1-4). Lo staff tecnico italiano non vuole correre rischi e chiama subito in pedana Aldegheri. Il rilievo azzurro dopo aver subito la prima valida trovandosi con Il ricevitore Lorenzo Morresi chiamato a fare un out in terza (2f/Oldmanagency)corridori agli angoli, chiude senza ulteriori danni. Al cambio campo l'Italia gioca aggressiva e con due giocatori in base prova e riesce nella doppia rubata. Il merito del 5-1 va però alla volata di Angioi con tutti i cuscini occupati.

La partita sembra poter scivolare via senza preoccupazioni per gli azzurri nonostante le Filippine riescano a completare il giro delle basi un'altra volta al quarto (2-5). Mal di poco perché l'attacco italiano non si ferma e continua a produrre punti. Dopo i 2 ottenuti al quarto con 4 valide, le mazze azzurre si scatenano nella quinta ripresa. Complice anche una difesa asiatica non perfetta, seppur lo score segnali un solo errore, l'Italia, nelle cui fila entrano a battere Catalano, Gonzalez e Cirillo, trova i 5 punti con cui chiudere anticipatamente la sfida, l'ultimo dei quali sul singolo a sinistra di Compagnoni.

Il prossimo impegno per gli azzurri sarà domenica 21 alle 10 locali (le 4 in Italia) contro il forte Giappone sul diamante Tien-Mou. Partita che potrà essere seguita in diretta streaming a questo link

IL TABELLINO    

LA PHOTOGALLERY AGGIORNATA DELL'ITALIA

RISULTATI E CLASSIFICHE

Nella foto di copertina il pickoff di Aldegheri per l'eliminazione in seconda in collaborazione con Angioi (2f/Oldmanagency)