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Europeo Juniores: l'Italia si aggrappa a Briggi

da Praga (Repubblica Ceca), Michele Gallerani

Serviva la vittoria e alla fine è arrivata: ma quanta fatica! La nazionale Juniores di baseball approda alla semifinale del Campionato Europeo, sconfiggendo 16-9 il Belgio (avesse perso sarebbero stati proprio i belgi ad andare a giocare per le medaglie) in rimonta. Una vittoria fortemente voluta e riacciuffata almeno un paio di volte, dopo che sembrava sfuggita di mano; ma una vittoria ottenuta al termine di un match troppo discontinuo e costellato da talmente tanti errori (7 da box-score, ma molti di più nell'atteggiamento e nella mentalità), che non fa certo dormire una notte tranquilla alla squadra. Considerato che la semifinale è contro l'Olanda, campione in carica e favorita.
Giulio Briggi sul monte ITALIA BELGIO U18 (MG-Oldmanagency)Molto del merito della rimonta va ascritto a Giulio Briggi, diciassettenne pitcher veronese che con la sua prestazione sul monte, ma anche e soprattutto con la sua grinta silenziosa e la sua aggressività nel box di battuta e nella corsa sulle basi ha letteralmente trascinato la squadra. Dal suo primo turno in battuta al settimo inning, sotto 8-9, con un drag-bunt valido, l'Italia ha ricominciato a lavorare di squadra, lasciandosi alle spalle quanto di brutto fatto vedere nelle prime riprese. Anche sul monte Briggi non è stato da meno, ha concesso sì 2 punti, ma nessuno guadagnato, è ha dato prova di grande solidità, tecnica e mentale.

Gli azzurrini giocano in trasferta e, attaccando per primi, cercano di dare una scossa iniziale alla partita. Il pronostico li vorrebbe vincitori e la strada sembra quella giusta. Con un po’ di pazienza in più rispetto alle prime partite, arrivano due punti. Sono Gasparini e Garbella a segnare dopo aver limato quattro ball al partente belga, Daan Kuenen; Colagrossi (con una volata di sacrificio) e Valera (valida a sinistra) battono a casa i due punti.

L’Italia sembra carica, nonostante il primo attacco si chiuda con due rimasti in base. È una semplice illusione perché nel primo attacco del Belgio arrivano 5 punti, frutto di 2 valide e ben 3 errori difensivi. L’impressione dall’esterno è che la squadra soffra in situazioni di pressione e che invece di reagire si faccia irretire sempre di più. La difesa toglie tranquillità al giovane pitcher partente, Nicolò la batteria partente CLEMENTE Nicolò DEOTTO Alessandro ITALIA BELGIO U18 (MG-Oldmanagency)Clemente (classe ’98) che, dal canto suo, fornisce una buona prova sul monte: un solo punto dei sette che subisce incide sulla sua media pgl.

Eppure i margini di differenza tra le due squadre sono notevoli e la squadra di Poma riesce a reagire subito. Nel secondo attacco è proprio Clemente ad aprire arrivando in prima su errore difensivo; Fabbri prende quattro ball, lo stesso fa Gasparini, una valida di Lo Giudice, una doppia rubata e un paio di lanci pazzi portano a casa tutti e quattro.

A quel punto si potrebbe pensare che finalmente possa essere arrivato il momento della finitiva svolta e invece l’attacco azzurro si blocca di nuovo per tre riprese, con il contestuale ingresso in pedana per il Belgio di Robin Vandewalle, mentre ciò che non si ferma è la produzione di errori difensivi. Nella quinta e sesta ripresa ne arrivano 3 (due al quinto, uno al sesto) e poi ci sono una serie di sbavature, compresa una trappola innescata da Briggi (che nel frattempo è salito sul monte al posto di Clemente) che non si chiude perché la palla cade dal guanto di Gasparini, che lasciano altri quattro punti ai belgi. In mezzo, nella parte alta del sesto, una base ball di Fabbri e un triplo di Garbella hanno portato l’Italia a quota 7, mentre il Belgio sale a 9.

Una quota che non cambierà più, per fortuna. Al contrario l’Italia trova la via della vittoria. Alla Settima ripresa una base ball a Colagrossi, doppio di Valera e l’ormai famoso drag-bunt di Briggi (poi spinto a casa da valida di Fabbri) producono i tre punti del sorpasso. Il vantaggio si allunga e consolida Nel dug-out azzurro si soffre GARBELLA FABBRI GASPARINI ITALIA BELGIO U18 (MG-Oldmanagency)all’ottavo: 4 punti con le valide di Calasso e Fabbri (doppio); e al nono: 2 punti con le valide di Garbella  (che chiude con 2 su 4) e Valera (3 su 5).

È una sofferenza vera, per chi sta sugli spalti, ma alla fine si può gioire, a patto che ora – una volta arrivati fin sull’orlo del burrone, con il vuoto sotto i piedi – si riescano a trasformare tutti i segnali e si cambi il registro. L’Olanda è l’avversario della semifinale (ore 19.30 Eagles Park): per batterla servirà utilizzare gli insegnamenti arrivati da questo sofferto girone eliminatorio per eliminare gli errori e tendere alla perfezione, con Lorenzo Gradali, pitcher vincente all’esordio con la Russia, sul monte, una difesa senza indecisioni e sbavature, un attacco grintoso e guerriero.

IL TABELLINO   RISULTATI E CLASSIFICHE

LA PHOTOGALLERY AGGIORNATA

Nella foto di copertina Giulio Briggi festeggiato da Alessandro Deotto, dopo aver segnato il punto del sorpasso (MG-Oldmanagency)