Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

GIRONE DI FERRO PER L'ITALIA AL WORLD BASEBALL CLASSIC 2009

Sarà il "Rogers Centre" di Toronto (Canada) ad ospitare le partite dell'Italia nella prima fase del secondo World Baseball Classic. Inaugurato come "Sky Dome" il 3 giugno 1989, "Rogers Centre" è un impianto multi funzione dotato di tetto retrattile; come stadio da baseball è capace di oltre 50.000 spettatori.
Fin qui, le buone notizie. Il sorteggio è stato in effetti tutt'altro che benevolo con gli azzurri, che dovranno vedersela nel girone 'C' con i padroni di casa del Canada gli Stati Uniti e il Venezuela. Le partite di questo gruppo inizieranno domenica 8 marzo 2009 e il girone si chiuderà giovedì 12 marzo.

"Il World Baseball Classic è un evento di spessore mondiale" ha commentato il Presidente dei Toronto Blue Jays (e gestore del "Rogers Centre") Paul Godfrey "E non c'è posto migliore di una città a vocazione internazionale come Toronto per ospitarlo".

Iniziano l'8 marzo anche i gironi 'B' (Australia, Cuba, Messico e Sud Africa), allo stadio "Foro Sol" di Città del Messico (Messico), e il gruppo 'D' (Repubblica Dominicana, Olanda, Panama e Portorico), allo stadio "Hiram Bithorn" di San Juan (Portorico).
Prendono invece il via martedì 5 marzo 2009 le partite del gruppo 'A' (Giappone, Corea, Taiwan e Cina) al "Tokyo Dome" di Tokyo (Giappone).

Come anticipato dalla Major League Baseball, nessuna delle sedi della prima fase si trova negli Stati Uniti.
"C'è stata una richiesta incredibile per ospitare partite del secondo World Baseball Classic ha confermato il Commissioner MLB Bud Selig "Questa edizione è destinata a confermare la valenza internazionale del baseball".
Ha aggiunto il Direttore Esecutivo dell'Associazione Giocatori Don Fehr: "I migliori al mondo non vedono l'ora di partecipare al torneo".
Secondo il Presidente della Federazione Mondiale (IBAF) Harvey Schiller "Guardiamo tutti al Classic come al preludio per il ritorno del baseball nel programma delle Olimpiadi a partire dal 2016".

Una novità rilevante riguarda la formula. La seconda edizione del World Baseball Classic sarà strutturata, nella prima e seconda fase, con il sistema della double elimination. Ovvero: dopo la prima giornata si scontrano le 2 vincenti e le 2 perdenti; chi perde lo scontro tra le perdenti è fuori e chi vince si gioca l'accesso alla seconda fase contro la perdente dello scontro tra le vincenti. Nella sostanza, chi subirà 2 sconfitte nella prima o nella seconda fase sarà eliminata.

Dopo la seconda fase, la prima di un girone affronterà la seconda dell'altro (e viceversa) nelle semifinali. Le vincenti si contenderanno il titolo nella finalissima.
Le sedi dei 2 gironi della seconda fase e di semi finali e finale saranno annunciate successivamente.

IL WORLD BASEBALL CLASSIC 2006

 

Riccardo Schiroli - Ufficio Stampa FIBS