Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

L'Italia si arrende al Canada (5-3). Sabato notte sfida i campioni del mondo

L’AVANA – Un’Italia sfortunata e poco opportunista cede al Canada (5-3) nella terza uscita della Coppa del Mondo a Cuba. Sul diamante della “Ciudad Deportiva” di L’Avana, gli azzurri sono andati al tappeto contro una formazione che nei primi inning ha sofferto la vivacità delle nostre mazze, che alla fine hanno però permesso a Brent Crowther, che ha giocato fino al triplo A con i Colorado Rockies, di completare la gara. I ragazzi di Faraone non sono nemmeno riusciti a mettere a frutto gli errori altrui. Rimane insomma tanto amaro in bocca per una sconfitta che rende difficile il cammino dell’Italia in queste eliminatorie mondiali. Lafera e compagni sono obbligati a questo punto a battere le due asiatiche, Taiwan e Corea, sul diamante di Matanzas (domenica e lunedì) per entrare tra le quattro regine del gruppo A. Va anche detto che sul 2-0 in suo favore l’Italia è stata penalizzata da una decisione arbitrale, un salvo che se chiamato out avrebbe chiuso un inning che ha poi permesso al Canada di passare in vantaggio.
Alla fine il line-up azzurro ha prodotto sette valide, ma non è riuscito a premere sull’acceleratore al momento giusto, finendo nella rete di Crowther, che ha fatto eliminare ben 19 battitori dagli interni, che aggiunti ai 24 delle prime due gare portano il totale a 43.
La gara con il Canada si è movimentata già al 1° inning. Martignoni ha fatto fuori con pochissimi lanci i tre battitori affrontati (a cominciare dall’italiano Patrizio Scalabrini, particolarmente falloso con tre errori), mentre il line-up azzurro si è scatenato contro il malcapitato Crowther. Pantaleoni apriva le danze con un doppio a destra che piegava il guanto al prima base, un bunt di Dallospedale nei pressi del lanciatore diventava valido, la battuta in diamante di Chiarini valeva l’1-0, la valida a destra di Di Pace permetteva di raddoppiare. Rosado firmava la sua prima hit della Coppa del Mondo, ma Rovinelli batteva in doppio gioco.
Al cambio di campo il Canada, complice una decisione arbitrale alquanto dubbia dell’arbitro portoricano Rey, ribaltava la situazione. Con due out e Fera in prima, Cox batteva un doppio su Chiarini. Il nostro esterno lanciava immediatamente a casa, dove stava sopraggiungendo il corridore canadese, chiamato salvo dall’umpire di casa base. Martignoni accusava il colpo e subiva altre due valide, sufficienti per portare i rossi avversari sul 3-2.
Con due eliminati, il Canada allungava il passo al 3° con il doppio di Lepine (Chiarini non riusciva a catturare la palla e si faceva scavalcare dal rimbalzo) ed il singolo al centro di Morrison.
Mentre l’Italia non riusciva a far fruttare le due valide a fine terzo, il Canada, con una valida di Fera, metteva fine alla prova di Martignoni (6bv) ad inizio quarto, ma Rovinelli e Lafera chiudevano la ripresa con un bel doppio gioco.
Al 5° i canadesi facevano un altro passo avanti con il triplo di Poulin (la pallina saltava male sul solito terreno e scavalcava Pantaleoni che si era fatto sotto per raccoglierla) ed il doppio di Rob Butler. Un doppio alla recinzione (con gli esterni un po’ impacciati) di Di Pace e due battute in diamante permettevano agli azzurri di segnare il 3-5 alla fine del sesto attacco.
Ad inizio settimo, il Canada metteva in terza Mc Callum, ma l’ingresso di Colaceci (esordio azzurro) evitava altre segnature. E niente succedeva all’ottavo inning con Kasey Olenberger sulla collinetta. Il pitcher del Ceci Parma metteva due uomini in base al nono (uno su errore ed uno su valida) e veniva rilevato da Ilo Bartolucci, che lasciava a secco i rossi di Picone, che comunque chiudeva vittoriosamente il match senza particolari affanni.
Sabato alle 2, allo stadio Latino Americano, l’Italia si misurerà con Cuba campione del mondo; una sfida impossibile, visto che nella nostra storia non abbiamo mai battuto i caraibici. L’obiettivo sarà quindi dare il massimo per preparare le sfide decisive con Taiwan e Corea. Sul monte di lancio il partente sara' l'italovenezuelano William Lucena, grande protagonista in serie A1 con la maglia del GB Ricambi Modena.
ITALIA-CANADA 3-5
CANADA: Scalabrini 5 (0/3) (Murray 0/2), Rob Butler 7 (1/5), Lepine 2 (1/4), Morrison 3 (1/4), Rich Butler 9 (1/3), Fera bd (1/4), Cox 8 (1/4), Mc Callum 6 (3/4), Poulin 4 (2/3).
ITALIA: Pantaleoni 8 (1/4), Dallospedale 4 (1/4), Chiarini 9 (1/4), Di Pace bd (2/3), Rosado 7 (1/4), Rovinelli 3 (0/3) (Bischeri 0/1), Parisi 2 (1/4), Lafera 6 (0/4), Schiavetti 5 (0/3) (Sanna 0/1).
Punti: Canada 031.010.000: 5(11bv-3e); Italia 200.001.000: 3(7bv-3e). Lanciatori: Martignoni (p.) 3rl-0so-0bb-6bv, Massimino 3.1rl-1so-0bb-4bv, Colaceci 0.2rl-1so-0bb-0bv, Olenberger 1rl-0so-1bb-1bv, Bartolucci 1rl-0so-0bb-0bv; Crowther (v.) 9rl-1so-1bb-7bv. Note: triplo di Poulin; doppio di Pantaleoni, Cox, Lepine, Rob Butler, Di Pace. Espulso Rovinelli al 7°.
Risultati 4^ giornata. Gir. A: Italia-Canada 3-5, Taiwan-Sud Corea 8-2. Class. Cuba 1000 (2-0); Canada 750 (3-1); Nicaragua 667 (2-1); Taiwan 500 (2-2); ITALIA e S.Corea 333 (1-2); Russia 0 (0-3). Sabato: Cuba-Italia (ore 20 locali); domenica Italia-Taiwan (ore 20 locali).
Gir. B: Olanda-Panama 2-4 , Usa-Francia 14-2 (7°). Class. Usa 1000 (4-0); Giappone 1000 (3-0); Panama 750 (3-1); Olanda 500 (2-2); Brasile e Cina 333 (1-2); Messico 0 (0-3); Francia 0 (0-4).