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L’Olanda si conferma Campione d’Europa al termine di una finale molto intensa e che ha offerto giocate da Grande Lega al bellissimo pubblico di Hoofddorp. Gli arancioni hanno battuto (3-2) al tie break la Spagna grazie a una valida del loro terza base Yurendell De Caster, che non per niente verrà insignito del premio di miglior battitore del torneo, ma le 2 squadre si sono equivalse. L’Olanda ha colpito per prima e ha mantenuto il vantaggio fino al fuoricampo del pareggio del solito Jesus Martinez all’ottavo. Proprio in quell’ottavo inning troviamo il momento di maggior rammarico per gli iberici. Prima dell’homer di Martinez, Oscar Angulo (il giustiziere dell’Italia) si era fatto cogliere lontano dal cuscino di seconda da un tiro del catcher Ricardo Dashenko in una situazione di zero eliminati.
Per vincere l’Olanda ha utilizzato 4 lanciatori. Ha iniziato il leggendario Rob Cordemans, ha chiuso il lanciafiamme Loek Van Mil, che firma la vittoria. Per la Spagna è comunque il miglior risultato dalla vittoria del 1955, ottenuta inc asa. Solo un’altra volta (nell’edizione inaugurale del 1954, vinta dall’Italia in Belgio) le Furie Rosse erano arrivate seconde.

L’Olanda deve rinunciare a Sams, ad Amsterdam per assistere la moglie, che darà alla luce il suo primo figlio Dean durante la partita. Il manager Janssen sposta Kemp all’esterno sinistro e inserisce nel line up Urbanus, che gioca seconda base e batte settimo. Il lanciatore partente è un habitué della finale continentale: Rob Cordemans. La Spagna risponde con Leslie Nacar e la formazione tipo. L’Italiano Alessandro Spera è l’arbitro capo.
Prima di iniziare viene osservato un minuto di silenzio in memoria del primo Vice Presidente mondiale Alonso Perez, recentemente scomparso. Subito dopo, con gli arbitri a osservare piuttosto perplessi, parte l’esecuzione dal vivo di Viva Hollandia da parte della pop star Walter Kroes. Si tratta della versione olandese di Viva Colonia (inno della squadra di calcio FC Koeln) e rimase in testa alle classifiche per un paio d’anni a partire dal 2008. Dopo lo scenico arrivo del Vice Governatore dell’Harlemermeer (a bordo di un’auto sportiva decapottabile) per il primo lancio, si può giocare. Lo stadio è esaurito, per un pubblico di poco più di 3.000 spettatori.


La prima valida la batte la Spagna al secondo con un out. La ottiene il designato Jesus Martinez (giustiziere della Germania sabato), che batte un singolo a destra. Cordemans, che stando al radar non supera le 84 miglia all’ora, inizia sottoponendo i battitori spagnoli a una dieta di palle dritte a 2 cuciture. Poi sfodera il suo proverbiale cambio di velocità per mettere al piatto Ustariz ed esce dall’inning senza ulteriori problemi.
Boekhoudt, sotto di 2 strike nel conto, inizia il secondo attacco olandese con una volata a sinistra sulla quale Daniel Martinez arriva, riuscendo però solo a toccare con la punta del guanto la palla. Boekhoudt ottiene un doppio e, subito dopo, Nacar colpisce Kemp. Il bunt di Oduber va sotto il guanto di Nacar e, a basi piene, Nick Urbanus manda una radente a superare il cuscino di seconda che vale 2 punti e porta, sul tiro a casa di Beltre, Oduber in terza. Oduber è il primo out quando cerca di segnare sulla battuta di Ricardo raccolta in terza da Golindano. La linea di Van de Meer trova una straordinaria presa in tuffo di Beltre all’esterno centro che vale il secondo out, ma consente comunque a Urbanus di guadagnare la terza con il pesta e corri. Dopo la base a Garia, la ripresa si chiude con l’eliminazione al piatto di De Caster.
La Spagna prova a reagire al terzo. Con Daniel Martinez (base ball) in prima e 2 out, Angulo batte un singolo al centro che porta Martinez fino in terza. Beltre è il terzo out al piatto quando guarda un lancio ad effetto di Cordemans. L’esterno centro della Spagna non fa mistero di dissentire sulla chiamata di Spera.
Nella parte bassa del terzo Antonio Noguera prende il posto di Nacar in pedana e si presenta con 3 strike out consecutivi: su Smith, Boekhoudt e Kemp.

Dopo il quarto strike out consecutivo di Noguera, nella parte bassa del quarto Nick Urbanus mette a terra un bunt che va oltre il monte e diventa ingiocabile per il seconda base. Noguera concede un altro singolo a Van der Meer, ma esce poi dalla ripresa facendo battere Garia sull’interbase. Benchè non segni l’Olanda, il pubblico esplode in un boato: Kalian Sams è arrivato al campo e ha iniziato il riscaldamento lungo la linea di foul di sinistra.
Al quinto l’Olanda rileva Cordemans con Lars Huijer, pitcher classe 1993 che gioca proprio per i Pioneers qui a Hoofddorp dopo qualche anno da pro (fino al Singolo A avanzato) negli Stati Uniti.
Guillorme apre il sesto inning con un singolo a sinistra, ma sul chopper di Angulo De Caster dà il via al doppio gioco con l’assistenza a Urbanus in seconda. Non si arrende la Spagna. Beltre tiene vivo l’attacco con un singolo al centro e Golindano lo porta in terza con una valida che passa alla sinistra del prima base Smith, proteso in tuffo. Il turno di Jesus Martinez dura 5 lanci solo perché il designato della Spagna decide di prolungarlo, visto che Huijer gli lancia 5 palle off speed per terra. Prima del turno di Ustariz a basi piene, Mike Hartley visita il suo rilievo. Il prima base della Spagna batte una improduttiva rimbalzante sulla quale Van der Meer chiude l’attacco con il tiro in prima.

20160917 europeo baseball spagna-germania olanda coppa (Ezio Ratti-FIBS)

La Spagna apre con una valida (di Franco) anche il settimo inning, ma l’esterno destro non va oltre.
Al cambio campo a dare una mano all’ottimo Noguera ci pensa il solito Guillorme. Con Van der Meer (base ball) in prima e un out l’interbase arriva dietro il cuscino di terza a raccogliere una rimbalzante di Garia e ottiene l’out forzato con il tiro in seconda, che Angulo raccoglie dopo un rimbalzo.
All’ottavo l’Olanda rileva Huijer con Shairon Martis e manda all’esterno destro Sams, che batte al posto di Kemp, con Oduber che si sposta a sinistra. Angulo rompe la mazza sul quinto lancio di Martis e ottiene un pop che atterra dietro la seconda base e gli vale un singolo. Mentre Golindano mostra il bunt, Angulo prende un vantaggio secondario eccessivo. Ricardo Dashenko (permane il dubbio su quale sia il cognome….) se ne accorge e lo fulmina con il tiro in seconda che vale il primo out. Il secondo Martis lo ottiene mettendo al piatto Golindano con lo slider. Ma sul quarto lancio di Martis, Jesus Martinez manda la palla nel bull pen della Spagna dietro la recinzione di destra per un fuoricampo da 2 punti che pareggia la partita.
L’Olanda prova subito a rispondere. De Caster accoglie Andres Pares, terzo pitcher spagnolo del pomeriggio, con una volata che atterra vicino alla linea di foul di destra e gli vale un doppio. Sulla rimbalzante di Smith nel buco a sinistra si supera ancora una volta Guillorme, che ottiene un importantissimo out in prima, con De Caster bloccato sul cuscino di seconda. Peres concede la base intenzionale a Boekhoudt e affronta lo spauracchio Sams, al primo turno della partita. Perez si fuma Sams con 2 dritte a 91 miglia all’ora, poi lascia una palla ad effetto nel mezzo del piatto e Sams non lo perdona. Raccolto il singolo a sinistra, Daniel Martinez spara a casa e ferma De Caster in terza. La palla sfugge per un attimo al catcher e Boekhoudt dalla seconda corre istintivamente verso il cuscino più avanzato. Ochoa assiste ad Angulo, che ottiene il secondo out con la toccata. La ripresa si chiude sull’eliminazione al piatto di Oduber.
Al nono l’Olanda manda in pedana Loek Van Mil.

Il titolo europeo si assegna per la prima volta al tie break. Al decimo la Spagna inizia con Ochoa in seconda e Daniel Martinez in prima. Guillorme li fa avanzare con un bunt ben eseguito e altrettanto ben difeso da De Caster. L’Olanda avanza gli interni, ma la palla non entra in campo, visto che Van Mil mette al piatto Angulo con una palla per terra e Beltre con un missile da 96 miglia orarie.
L’Olanda ha Ricardo in seconda e Van der Meer in prima. Sul primo lancio, Perez colpisce Garia, che si preparava a eseguire una smorzata. A basi piene, sul primo lancio De Caster manda una lunga volata in foul a destra. Sul secondo batte valido al centro e consegna il ventiduesimo titolo europeo ai Paesi Bassi.

da Hoofddorp (Olanda) Riccardo Schiroli

IL TABELLINO

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