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Un match da epica lungo nove riprese fatto di rimonte e grandi giocate, chiuso sul 7-4, ha sancito la vittoria dello Specchiasol Bussolengo, che conquista così il sesto scudetto della propria storia, il terzo nelle ultime quattro stagioni, e completa un 2018 da sogno aggiungendo il titolo nazionale alla Premiere Cup conquistata in agosto. Continua la maledizione del dodicesimo successo per l'MKF Bollate, che come l'anno scorso crolla tra le mura amiche e dovrà continuare ad inseguire quel trionfo che manca ormai da tredici anni.

Quale potrebbe essere l'andamento della sfida lo mette subito in chiaro Marta Gasparotto, che inaugura la partita con un singolo contro Sarah Pauly e riesce a battere sul tempo l'eccezionale giocata difensiva di Amanda Fama. La difesa di Bollate è però attenta e abile a non permettere a Bussolengo di concretizzare un'importante occasione già in avvio.
Similare è l'avvio di Veronica Comar, che apre concedendo una base su ball ad Amanda Fama, ma risulta poi impeccabile nel non lasciare al leadoff bollatese la possibilità di sbloccare il tabellino.

La prima grande occasione capita sulla mazza di Bussolengo, in una sfida che nell'umidità serale dell'altomilanese appare molto meno chiusa rispetto a gara 3. Sierra Hyland e Fabrizia Marrone, aiutate anche dalla dea bendata, salgono in base senza eliminati e vengono spinte in posizione punto dal bunt di sacrificio di Bortolomai. In un momento di apparente difficoltà esce fuori la grande esperienza di Pauly che induce le ultime due battitrici del lineup veneto a due pop facilmente controllabili dalla difesa in diamante.
Bollate prova a reagire, ma si trova a sbattere contro il muro eretto da Gasparotto in interbase: la giocatrice azzurra agguanta in backhand la rimbalzante di Buila ed in ginocchio riesce a completare l'out in prima, ricevendo gli applausi di tutto il pubblico con questa straordinaria giocata. E' la stessa giocatrice a chiudere poi la ripresa con un'altra assistenza, questa volta di routine, dopo la battuta di Costa.

L'assoluta protagonista di inizio gara si conferma Marta Gasparotto, che inaugura il terzo inning con la seconda valida (singolo) di serata e viene fatta avanzare dal sacrificio di Vigna, situazione che spinge Bollate a dare la base intenzionale a Myers per poter affrontare, con successo, Longhi e Hyland.AMANDA FAMA E MARTA GASPAROTTO
Un'occasione propizia per le lombarde nasce dal singolo battuto dalla numero nove del lineup, Laura Bigatton, che concede alla parte alta dell'ordine di battuta di Bollate un potenziale punto. Comar riesce però a scampare il pericolo, eliminando Fama e Cecchetti, prima di concedere la base intenzionale a Chelsea Goodacre ed affrontare Alice Parisi, messa out in diamante dalla solita Gasparotto.

In apertura di quarta ripresa Pauly elimina Marrone al piatto, ma quando sembra mettersi sulla via serena per la lanciatrice statunitense Valeria Bortolomai la punisce con un lunghissimo triplo a sinistra, che scavalca Parisi e porta un corridore – De Trombetti entrata come temporany runner – a pochi metri dal piatto di casa base. Nella situazione di pericolo Pauly effettua uno spledido strikeout su Collina con un cambio di velocità, ma il lunghissimo turno di battuta contro Brown termina con una base su ball ed obbliga il manager Soldi alla decisione di riempire le basi concedendo una base intenzionale a Gasparotto. Scelta però non felice, perché al primo lancio Laura Vigna colpisce un singolo al centro che porta a casa due punti per Bussolengo. Il momento no per Bollate è testimoniato dall'infortunio di Alice Parisi che, nel tentativo di raccogliere al volo una palla in zona di foul, sbatte violentemente contro le protezioni ed è costretta ad abbandonare il campo, poco prima che con triplo lungo la linea di foul a destra Nerissa Myers raddoppiasse il vantaggio veneto, portandolo sul 4-0.
Nel tentare l'immediata risposta Bollate riporta il leadoff in base, questa volta nella figura di Lara Buila, ma si ritrova a scontrarsi nuovamente con Gasparotto, ispiratissima e che con un doppio gioco da lei costruito toglie ogni possibile patema a Comar.

Dopo una parte alta del quinto tranquilla per la difesa padrona di casa, l'attacco si sblocca partendo con il singolo di Bigatton e seguita dal hit by pitch su Fama e la base su ball ottenuta da Cecchetti, quest'ultima dopo il cambio effettuato da Montvidas che inserisce Beatrice Zappa al posto di Comar. Il momento di svolta della partita arriva sulla battuta di Goodacre, su cui la difesa di Bussolengo prova a girare il doppio gioco che metterebbe fine alla ripresa: Goodacre arriva salva in prima e permette al punto di entrare, ma viene chiamato un out in seconda base piuttosto contestato dallo staff di Bollate. Alice Parisi, tornata a sorpresa dopo aver abbandonato il campo sofferente, non riesce a colpire la pallina oltre a Zappa e l'inning si conclude sul 4-1.

Pauly, avendo esaurito le riprese a disposizione, è obbligata a scendere dalla pedana ed al suo posto sale Greta Cecchetti che, oltre a vedere Collina arrivare salva in base su errore difensivo, non ha problemi a chiudere la parte alta del sesto.
E' ottima però anche Zappa in pedana per Bussolengo, con la lanciatrice classe '96 che elimina due avversarie pericolose come Buila e Juarez, intervallate da una delle rare apparizioni di Greta Cecchetti nel box di battuta conclusasi con una rimbalzante addomesticata da Longhi.

Nell'ultimo attacco il lineup veronese incide unicamente con un singolo di Myers, che non trova però seguito tra le compagne, con la testa decisamente più avanti, a quell'ultima difesa che potrebbe rendere Bussolengo campione.
Per mantenere viva l'ultima speranza Bollate si affida alle ultime due battitrici del lineup, che con grinta rispondo presenti: Leonesio ottiene una base su ball, mentre Bigatton (3 su 4 in battuta in questa gara 4) allunga la sua straordinaria serata con un singolo. Con il ritono delle battitrici più pericolose da affrontare il manager ospite Montvidas sceglie di inserire nuovamente Comar in pedana, che non riesce però a fermare il momento positivo di Bollate: Amanda Fama impatta a sinistra il primo lancio per il singolo che vale un RBI ed il conseguente 4-2.
Durante il turno di Lara Cecchetti Bollate reclama per un presunto hit by pitch su un tentativo di bunt, non ravvisato però dall'arbitro, e la successiva rimbalzante colpita dalla battitrice bollatese viene raccolta da Longhi che tocca il sacchetto di terza per effettuare il primo out dell'inning. I momenti di difficoltà per Bussolengo però non terminano, con Bollate che sospinta dal pubblico segna nuovamente con la valida di Goodacre e si ritrova con i corridori agli angoli.
In battuta torna Parisi che alza una lunghissima volata a destra: è il secondo out della ripresa, ma anche quello che permette a Lara Cecchetti di entrare a segnare il pareggio e sposta Goodacre in terza. Buila avrebbe tra le mani la chance del walk-off, ma un suo foul viene raccolto in tuffo da Bortolomai che forza le BUSSOLENGO ESULTANZAriprese supplementari.

Il tie-break si apre con Pagani in seconda base per Bussolengo, ma contro Greta Cecchetti piuttosto fresca l'attacco ospite non riesce ad incidere: Marrone e Bortolomai alzano due pop facilmente controllati dalla difesa, mentre Collina finisce vittima di un lancio alto di Cecchetti.
Ad approfittare degli extra-inning è però anche Bussolengo, che può schierare nuovamente Sierra Hyland in pedana per riproporre in tutto e per tutto il drammatico duello di gara 2. Con Buila sistemata sul sacchetto di seconda Greta Cecchetti non riesce ad effettuare un bunt efficace e finisce out al volo, ma il corridore raggiunge comunque la terza base sulla rimbalzante di Juarez, ma da lì non avanza a causa dello strikeout con cui Hyland chiude la porta a Leonesio.

Nella nona frazione Cecchetti apre al meglio con uno strikeout su Brown e prosegue ancora meglio con quello su Gasparotto al termine di un turno particolarmente combattuto. Quando tutto sembra indirizzato verso un veloce inning esce fuori il carattere di Bussolengo: Vigna colpisce un doppio a sinistra solamente sfiorato dal guantone di Parisi in tuffo che vale il 5-4 per la formazione ospite. La base intenzionale a Myers inaugura due turni di battuta piuttosto tesi, che concucono a due hit by pitch subiti da Longhi e Hyland prima del singolo di Marrone che allungano il vantaggio per Bussolengo, nuovamente con tre punti di vantaggio a soli tre out dal titolo.
Questa volta non riesce però la rimonta di Bollate e con lo strikeout di Sierra Hyland su Lara Cecchetti si chiude la sfida con il 7-4 che consegna lo scudetto a Bussolengo.

Miglior giocatrice dell'Italian Softball Series è stata nominata Marta Gasparotto. L'interbase del team neo-campione d'Italia ha chiuso la serie di finale con 5 su 15 in battuta, segnando personalmente 3 punti e risultando sempre fondamentale anche in difesa.

TABELLINO

PHOTOGALLERY

Da Bollate (MI), Nicolò Gatti

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