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Inizia male per le formazioni italiane la Co-Ed Slowpitch European Super Cup

Con il pieno dell'estate in corso sulla riviera romagnola è tempo di mare, feste e softball. E' iniziata infatti lunedì 30 luglio la nona edizione della Co-Ed Slowpitch European Super Cup, organizzata dall'European Softball Federation per la prima volta su suolo italiano, in quel di Riccione (RN).
Come suggerisce la denominazione “Co-Ed” il torneo è aperto a squadre miste, e sono state ben sedici le formazioni che si sono presentate in Romagna per una settimana di grande softball sui due campi messi a disposizione.

A fare gli onori di casa due formazioni azzurre: Valmarecchia (girone A) e Delfini Riccione (girone B), che hanno accolto le compagini provenienti da tutta Europa, specialmente dal nord del Vecchio Continente.

Insieme a Valmarecchia il girone A, che disputa le partite sul campo di Riccione 2, comprende anche UCE Travellers (GER), London Chromies (GBR), Afterburners (BEL), Sparks Mladé Buky (CZE), Dodder Dynamoes (IRL), Brevannes (FRA) e Bandits Witches Linz (AUT).

Nel girone B di Riccione 1 si trovano invece, insieme ai Delfini Riccione, H2O London (GBR), Pioneers London (GBR), Waynes Pardubice (CZE), TNT (IRL), Mannheim Tornados (GER), Akademiks Sofia (BUL) e Mortsel Skywalkers (BEL).

La forza delle squadre britanniche è testimoniato dalle cinque vittorie di compagini inglesi nelle nove edizioni totali: l'ultima, disputata nel 2016 in Austria, ha visto il successo dell'H2O London in finale nel derby contro i London Chromies, con questi ultimi che vantano il record di successi complessivi (3) e finali disputate (6).

Nel primo girone è da segnalare la partenza sprint dei pluricampioni dei London Chromies, che hanno vinto entrambe le partite da loro giocate superando Bandits Witches Linz (31-18) e Valmarecchia (25-10). La formazione italiana ha perso inoltre di misura l'esordio contro Brevannes (14-16) nonostante il fuoricampo del lanciatore Alessandro Grossi.
Successo in appena cinque riprese per gli Sparks Mladé Buky contro i campioni 2009 dei Dodder Dynamoes con il punteggio di 23-8, con i cechi che però cadono contro gli UCE Travellers per 16-15 con un rocambolesco walk-off firmato Schwan in quella che forse è stata la partita più emozionante di giornata. I tedeschi si prendono inoltre la momentanea vetta della classifica a pari merito aggiungendo la vittoria per 32-10 contro Brevannes. I belgi dell'Afterburners perdono in sei inning contro Bandits Witches per 21-6, mentre nell'ultima partita della prima giornata _ contro i Dodder Dynamoes per _.

Nel raggruppamento B cadono due volte i Delfini Riccione, prima contro gli irlandesi del TNT (18-8) e successivamente sotto i colpi dei Waynes Pardubice (21-8). Molto positivo invece l'avvio delle due formazioni londinesi: i Pioneers si impongono contro Mortsel Skywalkers (25-3) e Mannheim Tornados (14-10), mentre i campioni in carica dell'H2O hanno vita facile contro Akademics Sofia (11-7) e TNT (18-2). Doppietta anche per i cechi dei Waynes Pardubice che, oltre alla compagine azzurra, superano i belgi dei Mortsel Skywalkers per 13-6. Ultima partita del girone B, non in ordine cronologico, il successo dei Mannheim Tornados per 11-7 sull'Akademics Sofia, questi ultimi a quota zero vittorie come italiani e belgi.

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