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ISL, ultime sfide per una finale

di Michele Gallerani

È ora di tirare le somme. Dopo un a stagione martoriata dalla pioggia, che ha letteralmente scombussolato li calendari, la ISL è finalmente arrivata a giocarsi le ultime due (forse tre) partite alla pari. Due sfide, quattro squadre, per due posti nella finale scudetto che comincerà sabato 5 luglio. Due confronti dall’andamento finora diverso che non lasciano comunque spazio a pronostici facili, nemmeno per quel che riguarda quello di La Loggia, dove il Rhibo Campione d’Italia in carica parte dal 2-0 nella serie contro il Fiorini Forlì: le romagnole hanno carte vincenti, come le due azzurre Mara Papucci e Ilaria Cacciamani in pedana, e cercheranno in tutti i modi di vincere la battaglia, un passo dopo l’altro per cercare di allungare il più possibile la serie.
A Bussolengo, Specchiasol e Bollate partono da una situazione di parità che potrebbe anche proseguire e la “bella” non è poi così una soluzione impronosticabile, soprattutto se Greta Cecchetti, la miglior lanciatrice italiana, fornirà un’altra prova come quella della settimana scorsa.

LE STATISTICHE DELLE SEMIFINALI

Il Bollate dovrebbe partire proprio da Cecchetti per affrontare la prima partita, per mettersi in una situazione di vantaggio e cercare, almeno, di portare la sfida alla quinta partita (eventualmente programmata per domenica mattina alle 10.00, sempre a Bussolengo). Di fronte Cecchetti si troverà Alice Ronchetti, mentre nella seconda partita saranno molto probabilmente Boniardi e Nicolini ad alternarsi contro Lynn Kimberly Bruins. Per il manager bollatese, Luigi Soldi, è una partita molto complicata, ma l’impresa non è impossibile: “Ora andiamo a Bussolengo con il cuore leggero, consapevoli di quello che abbiamo costruito con il pareggio del primo week-end: mal che vada la serie finirà 3 -1, contro un avversario che sembrava imbattibile ma contro cui ci siamo tolti lo sfizio di vincere un incontro e lo abbiamo fatto grazie a una Greta straordinaria”.

Dall’altra parte il manager del Bussolengo, Adriano Morabito, pensa a togliere pressione alla sua squadra: “A Bollate abbiamo fatto bene e fatto male. Una partita non ha avuto storia, l’altra l’abbiamo gettata. Cecchetti è una grandissima lanciatrice, contro di lei sarà una partita difficile. Il suo pgl vale quello di una straniera. La nostra squadra ha gli elementi per poter riuscire a fare risultato. Sarà complicato ma noi ci proveremo. Il nostro obiettivo era arrivare qui, adesso che ci siamo vogliamo dire la nostra.
Chiaramente il fatto di aver dominato il nostro girone ci mette un po’ di pressione, soprattutto perché tutti dicono che siamo la squadra da battere, ma non è vero che sia così. Saranno due battaglie ancora contro il Bollate e sono convinto che la formazione lombarda, se vorrà accedere alla finale dovrà puntare ad andare alla quinta partita, quindi loro partiranno fortissimo subito in gara 3, perché sanno che in gara 4, quando in pedana noi avremo Bruins, sarà veramente duro battere i suoi lanci. Darci come favoriti è una forzatura perché abbiamo faticato moltissimo a mantenere il primato nel nostro girone. Io credo che la favorita di questo campionato, sia La Loggia e non noi, perché la semifinale del Rhibo è po’ più semplice della nostra”.

IL PROGRAMMA DELLA SEMIFINALE B

È un gioco a scacchi quello dei manager, tanto che i complimenti, anche tra una semifinale e l’altra, si sprecano. Maria Grazia Barberis, manager del Rhibo risponde a distanza: “Credo che in questa Lindsey Beisser La Loggia ISL (PhotoBass) stagione non ci sia una vera favorita. Certo Bussolengo ha fatto un campionato di grandissimo livello, ma nel nostro sport può sempre succedere di tutto. Quindi prima ci giochiamo la semifinale e poi penseremo a chi è la vera favorita del campionato. Per questo voglio che le mie ragazze scendano in campo dando il massimo. Io non do mai niente per scontato e considerato che c’è il rischio che chi è in vantaggio 2-0 possa andare in campo un po’ più alla leggera, mentre il Forlì non ha niente da perdere, per questo ho chiesto alla squadra di entrare al massimo e sono sicura che lo faranno”.

Il Forlì, in effetti, è la grande sorpresa di questi playoff, nonostante abbia dimostrato di essere una squadra molto potente in battuta, in tutto il corso della stagione. Se qualcosa si può appuntare alla squadra di Calixto Soca Miyar, peraltro composta da tutte italiane, è un parco lanciatori che, nella partita “straniera” sia un po’ meno competitiva delle altre. Ma qui potrebbe non esserci la seconda partita e allora tutto e subito: “Beisser (ndr la straniera del Rhibo) è in uno straordinario momento di forma, e a Forlì non ci ha concesso nulla. Se scenderà in campo sarà ancora molto dura, ma per far sì che giochi la sua partita noi dovremo vincere la prima. Andiamo in campo per dare tutto. Papucci e Cacciamani sono pronte. Se vogliamo avere un futuro dobbiamo vincere la prima è per questo che, se la situazione dovesse richiederlo, sono  pronto a utilizzarle entrambe. La squadra è molto carica e io con loro. Sarà una bella partita”.

IL PROGRAMMA DELLA SEMIFINALE A

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LA GALLERIA FOTOGRAFICA DELLE SEMIFINALI