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Un momento di gara 3 tra San Marino e Nettuno Baseball City (sanmarinobaseball)

Il Sipro Nettuno Baseball City piega di misura San Marino e riapre la serie

Con una vittoria in rimonta (6-5) il Sipro Nettuno Baseball City mette ko il San Marino e riapre la serie della semifinale. A decidere la gara giocata sul Monte Titano è un doppio a basi piene di Vasquez al sesto che spinge a casa i 3 punti della vittoria e rende inutile la buona partenza della squadra di Mario Chairini che ritenterà nella gara di domani l'assalto alla finale.

Per la terza gara della serie il San Marino si presenta con Fernando Baez sul monte e il Sipro Nettuno Baseball City risponde affidandosi al mancino Ricardo Hernandez. Nelle fila laziali manca Ustariz e al suo posto trova spazio nel lineup Sparagna.
Il playball, dopo il lancio della prima palla da parte Paolo Bindi, atleta degli Special Olympics San Marino, vede subito corridori in base per entrambe le squadre. Se però Nettuno riesce a mettere sul sacchetto di seconda il solo Rodriguez, i padroni di casa creano immediatamente i presupposti per provare a far male agli avversari con i singoli di Giordani, Romero e Flores che riempiono le basi con un solo eliminato. Hernandez però ne esce al meglio lasciando al piatto sia Celli, sia Reginato.

Situazione simile nella ripresa successiva dove il partente laziale si carica di molti lanci, ma questa volta capitola sotto le valide dei Titani. Dopo i singoli di Albanese e Di Fabio, avanzati su un lancio pazzo, con 2 out, Pulzetti piazza una valida secca che arriva all'esterno destro e regala il doppio vantaggio alla squadra Il lanciatore partente del San Marino Fernando Baez (sanmarinobaseball)di Mario Chiarini. Lo stesso seconda base sull'azione corre fino in terza approfittando di una brutta assistenza verso casa. Un avanzamento importante perché subito dopo sul singolo di Romero, Pulzetti può correre a casa per il terzo punto del San Marino.

Invece che abbatersi il Sipro Nettuno ha un'immediata reazione che gli permette di restare nella scia dei padroni di casa: dopo i 4 ball a Noguera, arriva la prima valida laziale dell'incontro firmata da Rodriguez a cui fanno seguito i singoli di Angulo e Mazzanti che producono 2 punti (2-3). Con corridori agli angoli ed un solo eliminato, Baez riesce a fermare il tentativo di rimonta del nove di Villalobos che non riesce a trovare il pareggio. Pareggio che i laziali sfiorano anche nel quarto attacco dove, con 2 eliminati sul tabellino, arrivano a mettere corridori su tutti i sacchetti prima che Angulo, su conto pieno, giri a vuoto per lo strikeout che salva la situazione per San Marino.

Scampato il pericolo, la squadra di Chiarini torna a spingere indietro gli avversari con Albanese che, toccato un singolo ed avanzato su sacrificio, completa il giro delle basi sulla valida dietro la seconda di Giordani (4-2). La partita si mantiene viva ed equilibrata perché nel quinto attacco il Nettuno City risponde ai padroni di casa e accarezza ancora una volta l'idea del pareggio. Il nove laziale approfitta di un impatto non troppo positivo sul monte del rilievo Andres Perez che nel giro di poco si ritrova con le basi cariche, frutto di 2 basi ball ed una valida: sulla battuta verso la prima di Sparagna la difesa dei Titani riesce nel doppio gioco ma permette comunque al Sipro di siglare il terzo punto prima di effettuare il secondo out dell'azione (3-4).

La rimonta del Nettuno City si completa nella parte alta del sesto che, pur iniziato con 2 facili eliminazioni, vede poi le mazze laziali colpire molto duro. Un singolo ed un doppio, Angulo, portano i corridori in seconda e terza, poi i 4 balla a Mazzanti fanno tornare ad una situazione di basi piene. Al primo lancio Vasquez spedisce la palla in mezzo agli esterni e svuota i sacchetti regalando il primo vantaggio, in tutta la serie, al Sipro (6-4).

Il botta e risposta, che solo alla prima ripresa non ha visto mettere punti sul tabellone da nessuna delle due squadre, prosegue con San Marino che diventa cacciatore e nella parte bassa del settimo due basi ball consecutive in apertura portano al cambio sul monte laziale con Carlos Teran chiamato dal bullpen. Dopo il sacrificio per far avanzare i corridori, San Marino trova il punto (5-6) su lancio pazzo, ma poi lascia "morire" Romero in terza.

E proprio questo punto mancato si rivela decisivo per la sfida perché Teran nei 2 inning successivi concede solo una valida e chiude la partita firmando la salvezza con lo strikeout su Flores.

IL TABELLINO

LA PHOTOGALLERY DELLE SEMIFINALI

da San Marino, Fabio Ferrini

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