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Il sesto turno di andata della seconda fase della Italian Baseball League regala un venerdì sera dominato dai lanciatori, con partite strette in cui sono le singole prodezze o gli errori delle difese a determinare i destini finali delle gare, tutte terminate in favore delle squadre in trasferta. Rimini passa a Nettuno senza concedere punti, Padova piega Parma 2-1, Novara sbanca San Marino e lo spodesta temporaneamente dalla vetta della classifica.
LA CLASSIFICA

I partenti Uviedo e Rosario tengono a lungo in scacco gli attacchi avversari, con Rimini Lo swing di Federico Celli ritratto da Lauro Bassaniche, a fronte di un Angel Service Gruppo Secur Nettuno che arriva in base solo 2 volte in metà partita, tocca qualcosa in più, ma riesce a concretizzare soltanto nel quinto inning, quando Infante inizia il terzo giro del lineup ospite incassando la base per ball, ma è poi intrappolato nel tentativo di rubare la seconda, ed è seguito nel box da Caseres e Garbella, entrambi autori di un singolo ed entrambi poi spinti a casa base dal doppio di Federico Celli, per lo 0-2 che rimane il risultato finale della partita.
IL TABELLINO

Grande show di lanciatori a Parma, fra i locali e il Tommasin Padova, dove Canache, in 4 inning, concede solo 1 valida, 1 base per ball e 1 colpito al lineup di casa, mettendo in carniere anche 8 strike out, e il nuovo arrivato nel Parma Clima Joe Testa, dopo qualche indecisione iniziale, è autore di una buona prova per 5 riprese, nelle quali il punto concesso entra per una prodezza personale di Carlos Perdomo, autore di un solo homer al quarto.
Al sesto va sul monte parmigiano Gonzalez e concede 2 basi per ball a Pacini e Martone; il primo ruba la terza e segna poi il secondo punto grazie alla battuta in doppio gioco di Perdomo.
I padovani mettono corridori in seconda e terza al settimo, ma né Berini, né Pacini riescono a concretizzare.
All’ottavo, contro Novoa, il Parma Clima organizza la sua reazione: Mirabal va in base con 4 ball, Desimoni tocca un bunt valido e Zileri batte a casa con un singolo il primo punto dei suoi; l’esordiente Castillo riceve 4 ball consecutivi, riempie i sacchetti e costringe Aluffi a sostituire il suo lanciatore con Fabiani. La mossa toglie i veneti dai guai, visto che il giovane ex-accademista fa battere a Gomez un infield-fly, a Deotto una palla verso la terza che Teahen tesorizza eliminando Desimoni a casa base, e lasciando poi al piatto Davide Benetti, per il terzo out. Nel nono, Fabiani colleziona altri 2 k ai danni di Maestri e Piazza, chiudendo poi la gara con l’eliminazione in diamante di Mirabal e aggiudicandosi una preziosa salvezza.
IL TABELLINO

In una partita in cui, singolarmente, i ricevitori hanno responsabilità in tutti i punti segnati da entrambe le squadre e nessuno di questi è da addebitare ai lanciatori, il Novara Epifano della T&A San Marino sembra volare mentre elimina Dobboletta del Novara e gira il doppio gioco (PhBass)capitalizza una prima ripresa difensiva della T&A San Marino a dir poco incerta, nella quale, con Loardi in prima per scelta difesa e Dobboletta primo out, dalla battuta in diamante di Angulo escono i 2 errori del terza base dei padroni di casa Pulzetti, di tiro, e, sulla stessa azione, del catcher Morreale, che consentono ai piemontesi di andare a segno una prima volta. Angulo segna poi lo 0-2 dalla terza con la battuta in diamante di Alvarez.
Gli ospiti restituiscono parzialmente il favore nella parte bassa della ripresa: dopo i 2 singoli di Ermini ed Epifano contro Ruiz, Duarte chiama la doppia rubata, dalla quale esce l’errore di tiro di Alvarez che consente al primo di pestare il piatto, ed è 1-2.
Novara arrotonda al quinto: dopo il singolo di Bassani e il bunt valido di Monello, la difesa sammarinese ottiene i primi 2 out, quindi Dobboletta, strikeout nonostante il lancio pazzo di Quevedo, raggiunge salvo la prima per errore di tiro di Morreale, che è anche causa della segnatura del terzo punto degli avversari.
Finisce 3-1 per Novara, con Aristil a firmare la salvezza chiudendo letteralmente la porta in faccia al lineup di casa dopo gli ottimi 7 inning e 1/3 lanciati da Ruiz.
IL TABELLINO

di Marco Landi

 Riparte la IBL con le lotte a distanza per la vetta e le posizioni playoff

 

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