Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1

Il Progetto 42 ha presentato il tema ‘sport e integrazione’ ai ragazzi delle medie di Cairo Montenotte

Martedì  24 marzo il Teatro del Palazzo di Città di Cairo Montenotte ha ospitato i ragazzi della scuola media che assieme alle locali società di baseball e softball hanno aderito al Progetto 42, programma della Federazione Italiana Baseball Softball, supportato dall’UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio, dalla FIESF, Federazione Italiana Educatori Fisici e Sportivi, e dalla SISS, Società Italiana di Storia dello Sport, specificamente dedicato alle scuole di ogni ordine e grado per coniugare la trasmissione dei valori più strettamente sportivi della disciplina a quella dell’integrazione attraverso la storia di Jackie Robinson, primo giocatore afroamericano a giocare in una squadra professionistica della Major League nel dopoguerra, in pieno clima color line, i Brooklyn Dodgers, magistralmente raccontata dal film Warner Bros‘42’.

Hanno partecipato all’evento l’Assessore allo sport di Cairo Stefano Valsetti, il Presidente regionale FIBS Liguria Maurizio Cechini, Simona Rebella Presidente del Baseball Cairese, Giampiero Pascoli, Davide Berretta, Matteo Pascoli, Flavio Arena, Annalisa Poppa e Chiara Bertoli in rappresentanza delle società di Harrison Ford (Branch Rickey) e Chadwick Boseman (Jackie Robinson) a colloquio nel fila '42' (Warner)baseball e softball di Cairo.

Il film, affascinante come sempre, è stato visto in un silenzio quasi irreale, rotto da un lungo applauso finale quando sono apparsi i titoli di coda.

Poi tante domande dei ragazzi, alcune tecniche, alcune sull’integrazione; il professor Ghidetti, che ha voluto fortemente che il Progetto 42 passasse anche per Cairo Montenotte, ha ricordato come lo sport debba sempre essere un modus vivendi capace di superare ogni barriera culturale, razziale di lingua o di religione; anche il professor Dernetti ha presentato l’iniziativa segnalando che mai come in questi giorni gli argomenti del razzismo e dell’integrazione siano ancora alla ribalta e temi estremamente delicati della nostra vita quotidiana, sociale e civile.

I tecnici e i giocatori delle società Baseball Cairese e Softball Star Cairo che hanno partecipato alla manifestazione hanno raccontato di diverse esperienze fatte al di fuori dei confini nazionali, ad eIl Presidente regionale della FIBS Liguria, Maurizio Cechini, durante l'eventosempio in Giappone, nelle quali, in un girotondo di razze e culture diverse, tutti poi sono accomunati dal gioco e dalle sue regole quale lingua comune, come, ancora, il Mondial Hit, che ha visto da sempre la partecipazione di squadre straniere, e soprattutto l’inserimento nelle squadre locali di giocatori provenienti da nazioni diverse e integrati attraverso l’universalità dello sport condiviso, soprattutto quando non si parla di professionisti, ma di persone comuni che si sono trasferite con la famiglia in Italia.

Insomma un’intensa mattinata di sport e di integrazione che, al di là della spettacolarità del gioco e del film, ha offerto spunti per riflettere e per  impegnarsi nella vita di tutti i giorni.

PROGETTO 42