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La storia del "Soldier's Field" di Opicina

Visto che sabato 26 luglio a Villa Opicina (Trieste) si sono celebrati i 60 anni dal giorno del passaggio del Soldier's Field dall'Amministrazione Americana a quella Italiana, Roberto Buganè ha voluto ricordare la storia di questo campo e il suo impatto sul baseball italiano.

Il campo venne costruito negli anni ’50-’51 dalTRUST (Trieste United States Troops), che dal 1° maggio 1947 aveva assunto, con le truppe inglesi, il Governo della città di Trieste, e inaugurato il 7 giugno 1952 dal Maggior Generale Edmund. B. Seebre, comandante delle forze americane
L’amministrazione americana, allo scopo anche di favorire la nascita di un buon rapporto con la popolazione locale, seguendo una direttiva del Dipartimento di Stato USA, costruì a Villa Opicina un campo per il baseball, denominato Soldier’s Field ed un campo per il football americano, sui quali si confrontavano le squadre militari americane; gli eventi erano aperti anche al pubblico italiano di Trieste che, come accadeva a tutti gli italiani nel dopoguerra, era estremamente interessato alle cose della vita americana.

Questo atteggiamento nei confronti italiani ebbe modo di manifestarsi in maniera molto più significativa inSamuel Corallo dirige l'allenamento della prima nazionale a Trieste (Museo FIBS) occasione della programmata prima partita internazionale di baseball disputata dall'Italia: la celebre sfida di Roma alla Spagna dell'agosto 1952.
La FIPAB, nata solo due anni prima, disponeva di risicatissime risorse economiche. Le venne in soccorso il Comando americano che mise completamente a sua disposizione il campo, ma non solo. Mise infatti a disposizione il suo tecnico Samuel Corallo che, con Albert Vada, italoamericano nell’amministrazione del Territorio Libero, e William Parmigiani, costiturono lo staff tecnico della prima nazionale di baseball.  Gli americani ospitarono negli alloggiamenti militari tutta la comitiva azzurra. Quasi a rifinire quel gesto di grande ospitalità, l’amministrazione americana donò la divisa con la quale la nazionale disputò la partita a Roma allo stadio "Torino". Erano divise eccezionali, provenivano da una squadra professionistica di Lega Maggiore e c’è fra i superstiti di quella partita che le ricorda ancora.

TRIESTE NEL DOPOGUERRA in un documentario da YouTube, attorno al minuto 15 immagini di baseball e football americano