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I Lampi di Milano vincono di nuovo il campionato di baseball per ciechi

di Daniele Mattioli

La prima cosa che ho fatto quando ho visto giocare i Lampi e i Thunder's Five Milano nella finale del campionato italiano per ciechi sabato pomeriggio è stata quella di sedermi e osservare con quale intensità le due squadre si stessero affrontando in campo.

Da ambedue le parti si è potuta percepire la grande energia e determinazione con cui, giocata dopo giocata, i protagonisti sono scesi in campo con l'obiettivo di vincere lo scudetto. Doppi e tripli giochi difensivi, rimbalzanti precise battute per evitare che la difesa, che gioca nella parte di campo che va dalla seconda alla terza base, riuscisse a realizzare l'out sono solo alcuni dei momenti più spettacolari dell'evento.

Non a caso, per sottolineare l'importanza del momento, è stato chiamato l'attore Giorgio Comaschi a consegnare la prima palla, dando così il via al pomeriggio di partite.

Alla fine sono stati i Lampi a festeggiare la vittoria del titolo, al termine di una serie finale ben giocata da amebdue le squadre e decisa solamente con l'ausilio del tie-break dopo che le due formazioni si erano suddivise la posta in palio nelle prime due gare.

Nel primo incontro sono i Lampi a superare gli avversari per 11 a 10, grazie ad una partenza importante in attacco e ad una difesa veramente spettacolare, come testimoniato anche dal triplo gioco realizzato da Bara Mbacke Dieng. Il tentativo di rimonta dei Thunder's si è rilevato tardivo anche se si è concluso con il possibile punto del pareggio in base.

Nella seconda partita ecco arrivare la pronta risposta dei Tuoni che ottengono la vittoria per manifesta, superando gli avversari per 14 a 3, con Sarwar Ghulam grande protagonista in attacco in virtù delle 6 valide (anche un fuoricampo) colpite in 7 turni.

Alla fine il campionato si è così deciso al tie-break. I Lampi hanno iniziato nel migliore dei modi, realizzando subito 3 punti e mettendo pressione ai rivali. I Thunder's non sono stati infatti in grado di segnare nessun punto, facendo esultare i rivali, che si sono confermati campioni d'Italia per il secondo anno consecutivo.

"E' stato un campionato molto bello con tante partite appassionanti" commenta il Presidente dell'AIBXC Stefano Malaguti "e devo dire che sono molto contento per il fatto che, in un periodo di crisi come questo, tutte le squadre che hanno iniziato la manifestazione l'hanno poi portata a termine".

La stagione però non è ancora conclusa "mancano all'appello ancora la Coppa Italla, l'All Star Game e diversi impegni a cui teniamo molto. Tra questi c'è una partita di esibizione durante il ritiro di preparazione della nazionale seniores di softball al Mondiale, su richiesta della stessa manager della nazionale italiana Marina Centrone, in quanto è rimasta colpita dalla passione dei nostri ragazzi. Importante sarà anche la Moles Cup che avrà luogo a Roma il 13 e 14 settembre a cui prenderanno parte anche una squadra francese e una tedesca. Questa cosa ci permetterà di dare maggior risalto anche a livello internazionale alla nostra attività".

L'ultimo appuntamento del 2014 che avrà luogo il 12 ottobre è invece forse il più sentito "rappresenta la celebrazione per il 20° anniversario della prima partita per ciechi che abbiamo disputato. Poi sarà tempo di dedicarci alla prossima stagione che potrebbe regalare una nuova squadra al campionato come il CUS Brescia e, speriamo, anche tanti volontari, visto l'attuale numero ridotto''.

Un invito che mi auspico possa essere colto dai tanti appassionati del nostro sport.

La foto di copertina è di Lauro Bassani.