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IL BULL PEN TRADISCE LA MONTEPASCHI, TUTTO FACILE PER IL CARIPARMA. A NETTUNO BASTA UNA RIPRESA PER SUPERARE RIMINI. BOLOGNA CENTRA IL BIS

Da San Marino, Riccardo Schiroli

Horacio Estrada in pedanaI rilievi tradiscono la Montepaschi Grosseto proprio quando i maremmani sembravano aver dato la svolta all'incerta prima sfida di San Marino con la T&A. Con i Campioni d'Italia in vantaggio 2-1 alla seconda metà dell'ottavo, il manager Mazzotti rileva il partente Lincoln Mikkelsen (6 valide e 5 strike out in 7 riprese) con Anthony Ferrari. Il mancino italo americano passa in base Rovinelli e, dopo diversi tentativi di 'bunt' falliti, subisce un doppio a sinistra da Suardi. Il singolo di Albanese pareggia la partita e decreta la sostituzione di Ferrari con D'Amico. Il nuovo venuto apre colpendo Buccheri e concede il 3-2 al San Marino sulla volata di sacrificio di La Fera. Il terrificante fuoricampo al centro di Vasquez chiude virtualmente la gara. Per chiudere l'ottava ripresa sale in pedana Preziosi, che subisce il punto (brutto errore all'esterno destro di Caracciolo) che fissa il punteggio sul 7-2 finale per la T&A.
Sotto con un fuoricampo a basi vuote di Rovinelli al terzo, Grosseto aveva posto rimedio a 2 errori difensivi con un doppio gioco di sensazionale fattura (iniziato da Marval e concluso da Dallospedale) al quinto e aveva approfittato dell'uscita di un ottimo (solo 4 valide in 6.1 riprese) di un eccellente Estrada per pareggiare al settimo (valida di Bischeri) e passare all'ottavo (bunt valido di Nunez e doppio di Dallospedale) contro Looney, che comunque alla fine risulterà il lanciatore vincente.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

Comoda vittoria (16-3) per il Cariparma a Ronchi dei Legionari contro i Rangers Redipuglia. Aggressivi fin dall'inizio, i ducali hanno segnato il primo punto su una doppia rubata (Gerali salvo a casa, Gomez salvo in seconda). Al terzo hanno preso definitivamente il sopravvento sul partente di casa Baldinelli (7 valide e 3 basi in 4 riprese) grazie ad un triplo del 'rookie' Fanfoni e alle valide di Michele Gerali e Munoz.
Al quinto il Parma ha preso poi il largo approfittando in pieno dei problemi di controllo del rilievo giuliano Zorzenon (4 basi in 0.2 riprese) con il triplo a basi piene di De Simoni.
Mike Natale (6 valide e 6 strike out in 7 riprese) ha vissuto una serata rilassante in pedana. Per chiudere Parma si è affidata a Mori e Salsi.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

Da Nettuno, Fabio Ferrini

La Danesi Nettuno si impone sul filo di lana (2-1) nella prima sfida con la Telemarket Rimini alla quale non basta l'ottima prestazione sul monte di Gustavo Martinez quasi perfetto nelle sette riprese lanciate (2bv, 2bb, 8 so). La squadra di Mike Romano, dopo aver condotto anche con merito per oltre due terzi della partita, disfa quanto fatto in precedenza e capitola sul rilievo di Beech e su due errori difensivi di Alexander. Al contrario Nettuno rimane sornione fino all'ottavo, sorretto da un buon Cruz prima ed un ottimo Florian poi, per piazzare la zampata vincente alla prima vera occasione.

Il primo terzo di gara è dominato dai lanciatori che non lasciano praticamente nulla agli attacchi. Martinez è il primo a subire una valida, al secondo, quando Leonardo Mazzanti tocca un doppio a sinistra che però non viene sfruttato dal Nettuno. Cruz invece permette al Rimini di toccare per la prima volta il sacchetto difeso da Tavarez su un singolo di Camargo. All'attacco successivo però la Telemarket sfrutta in pieno l'unica altra valida concessa dal partente laziale e passa in vantaggio: Amauri riceve quattro ball e sul profondo doppio a sinistra di Chiarini corre a casa per l'1-0. Invece Martinez continua il suo show personale non facendo capire niente ai battitori di casa che alla fine rimediano otto strikeout in sette riprese. L'unico momento vero di difficoltà per il numero 39 neroarancio è al sesto quando Ugueto apre l'attacco ricevendo la base e avanza sul sacrificio di Tavarez, ma dopo aver dato quattro ball anche a Giuseppe Mazzanti il lanciatore romagnolo chiude lasciando al piatto Camilo. In precedenza era stato Cruz a togliersi da una situazione molto complicata con seconda e terza occupate, figlie di una base, un colpito ed un lancio pazzo, e zero out. Un inning che l'ex-Major chiude senza subire punti facendo battere sporco Rimini. Il nove di Mike Romano risente dell'uscita di Martinez e serve la vittoria alla Danesi su un piatto d'argento complice un rilievo negativo di Beech ma anche una difesa che avrebbe potuto chiudere l'ottavo inning senza subire punti. Duran tocca subito valido i lanci del pitcher americano e viene graziato dal diamante romagnolo quando viene piccionato tra prima e seconda in un tentativo poco convinto di rubata che alla fine lo porta in seconda sull'errore di tiro di Alexander. A questo punto Tavarez riceve la base, Schiavetti batte un singolo a destra che vale il pareggio e, con due eliminati, Camilo batte verso l'interbase e la palla passa all'esterno sinistro per la gioia del pubblico nettunese che festeggia il 2-1 di Tavarez. A questo punto è un gioco da ragazzi per Florian condurre in porto una vittoria che fino alla fine del settima ripresa sembrava insperata.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

Da Godo, Marco Landi

Partita dai due volti quella che De Angelis Godo e Fortitudo Bologna mandano in scena per garadue: i primi Lo swing di Giovanni Pantaleoni (Ferrini/FIBS)quattro inning sono perfettamente gestiti dai lanciatori Michael Nisco e Cody Cillo. Bologna arriva in terza sia al secondo, sia al terzo inning, senza poi concretizzare e i padroni di casa rispondono mettendo in diverse occasioni corridori in base e in posizione punto, senza riuscire a passare le maglie di una difesa biancoblù (tre doppie eliminazioni alla fine) che in più occasioni strappa applausi al pubblico locale.
Poi la gara cambia improvvisamente volto a inizio quinto, che Nisco apre colpendo Alaimo: con un out, Bautista batte un singolo che porta il compagno in terza, ed entrambi sono battuti a casa dalla valida al centro di Pantaleoni (3 su 5 alla fine, con anche un doppio). Altri due singoli a seguire di Liverziani, che frutta lo 0-3, e Austin costringono Zoli alla sostituzione del suo partente Nisco (7 valide, 5 punti e 5 k in 4.1) con Daniele Del Bianco, che non ha migliore fortuna e concede a Mazzuca e Landuzzi le valide che valgono lo 0 a 6.
Nella seconda metà della stessa ripresa arriva il punto del De Angelis: con due eliminati, Messineo è colpito dal lancio di Cillo, ruba la seconda ed è spinto a casa dal singolo di De Franceschi.
Ristabilisce le distanze Giovanni Pantaleoni con un lungo fuoricampo da un punto nel corso del sesto inning sul neo entrato Matt Agostinelli.
Nel nono attacco, due doppi di Liverziani e Connell fissano il risultato sull'1 a 8. Settima vittoria di Cody Cillo (senza sconfitte), grazie a 3 valide e 1 punto concessi in 6 riprese di una partita caratterizzata dall'impressionante numero di battitori colpiti (5), ma anche da difese capaci di mettere in campo 4 doppi giochi difensivi (3 di Bologna).

 
LA SCHEDA DELLA PARTITA