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IL BICCHIERE MEZZO PIENO E MEZZO VUOTO DELLA SETTIMANA DI COPPA

Di Riccardo Schiroli

La settimana delle Coppe Europee ha avuto momenti esaltanti per l'Italia, ha offerto momenti di baseball d'alto livello, ma alla fine si è conclusa con 2 sconfitte nelle finali per le nostre rappresentanti: Grosseto e Nettuno.
Iniziamo il commento con un paio di considerazioni generali. La prima è che le squadre italiane devono rinunciare per le Coppe ad 1 o 2 dei loro giocatori stranieri. Lo impone il regolamento e non è su questo che si vuole argomentare. E' però bene sottolineare che le squadre del nostro campionato finiscono col disputare questi tornei con uno staff di lanciatori indebolito o senza un titolare in posizione difensive chiave. La seconda è che i tornei si sono inopportunamente messi in concorrenza con i Campionati Europei di calcio. Si può essere disinteressati al calcio, ma sarebbe ridicolo negare che si tratta del nostro sport nazionale (e anche in Germania, altra sede di Coppa, gode di enorme popolarità) e che le partite della nazionale italiana muovono folle oceaniche. Se persino i cinema 'multisala' di ispirazione statunitense giungono a compromessi (proiettando le partite degli azzurri), forse anche il baseball europeo potrebbe mostrare un po' di umiltà e programmare i suoi eventi in altre date.

La sconfitta del Montepaschi Grosseto contro il Corendom Kinheim è stata bruciante. Passare in vantaggio alla decima ripresa, ottenere il primo out dell'attacco avversario e subire poi il sorpasso su un doppio di un battitore (Smeets) che fin lì era finito al piatto 3 volte potrebbe sembrare un incubo, se non fosse accaduto realmente.
Allo "Jannella" sabato sera non c'era uno spettatore che non si lamentasse della mancata sostituzione di Lincoln Mikkelsen. I dubbi sono arrivati fino in sala stampa e la prima domanda rivolta al manager grossetano Mauro Lincoln MikkelsenMazzotti verteva proprio su questo argomento. Mazzotti ha prontamente risposto che non poteva fare altrimenti, visto lo stato di salute del suo staff. Dopo qualche ora di meditazione, vien da dire che è una giustificazione accettabile al 70%. Nel senso che i problemi del Grosseto sono reali, ma a tutti (compreso il manager olandese) è sembrato comunque sorprendente vedere Ginanneschi e Preziosi nel 'bull pen' per quasi un'ora senza poi vederli entrare. E se effettivamente Ginanneschi non era pronto (e magari lo ha fatto sapere ai tecnici), bisogna pur osservare che al Grosseto per vincere mancavano 2 out. Leo D'Amico e Ferrari (per fare 2 nomi) non avevano nel braccio nemmeno 10 lanci a testa per affrontare Smeets ed Engelhardt?
Queste considerazioni non cancellano comunque la bellissima partita disputata dalla Montepaschi, che in strategia aveva messo sotto gli olandesi. Da parte sua il Kinheim ha dimostrato perchè il baseball olandese è vincente: perchè non concede nulla e non molla mai. In questo senso, la lezione va serenamente accettata.

Frugando nella memoria, non trovo una finale di Coppa finita 12-11. La Danesi Nettuno, è un fatto, ha pagato la scelta di aver escluso dalla spedizione per Regensburg Nelson Cruz, un partente solido in più che avrebbe certamente fatto la differenza domenica. Non c'è molto altro da dire. Se non che in difesa il Nettuno concede sempre troppo. E' una costante delle ultime settimane ed è qualcosa che sorprende, se si guarda alla storia di questa squadra. A Regensburg la squadra di Bagialemani ha forse sottovalutato il Barcellona nella gara di apertura, ma ha poi posto rimedio allo scivolone disputando una grande partita contro il Neptunus. Almeno a livello offensivo, al Nettuno si può rimproverare poco anche nella finale col Barcellona.

Il manager del Nettuno Ruggero BagialemaniQuelle di Grosseto e Nettuno sono 2 sconfitte non facili da digerire, ma guardiamo al bicchiere mezzo pieno: l'Italia è l'unico paese che ha qualificato 2 squadre per la prima edizione del Campionato Europeo per Club, che si giocherà a settembre a Barcellona. Non è un'impresa da poco. La Germania, ad esempio, ha perso uno dei 2 posti nei tornei che contano per la prossima stagione. La Russia li ha persi entrambi. L'Olanda non ha giocato una delle 2 finali.
Il livello di questi tornei è decisamente cresciuto rispetto al recente passato ed è un fatto che bisogna accettare con serenità. I giocatori di importazione, specie i lanciatori, tendono a modificare gli equilibri e anche per questo è auspicabile un ritorno a formule a girone unico, più consone a far emergere i veri valori in uno sport come il baseball.
Nel 2009 la prima fase del neo nato Campionato Europeo per Club vivrà 2 gironi a 6 squadre e il titolo verrà assegnato in una 'final four'. Le 12 squadre partecipanti saranno: 2 italiane, 2 olandesi, 2 francesi, 2 spagnole, San Marino, una tedesca e 2 formazioni che usciranno da una fase ad eliminazione che vedrà di fronte le seste dei tornei appena conclusi (i cechi del Draci Brno e i belgi dei Royal Greys) e le 4 vincenti delle cosiddette qualificazioni: Bern Cardinals (Svizzera), Kaunas Lituanka (Lituania), Dinamo (Romania) e KNTU (Ucraina).

Giovedì 26 giugno, con gli anticipi di Ronchi dei Legionari tra Rangers Redipuglia e Cariparma (diretta su Rai Sport Più) e di Bologna tra Fortitudo e De Angelis Godo riprende la Italian Baseball League. La terza di ritorno prevede sfide di grande importanza a Nettuno (Danesi-Telemarket Rimini) e a San Marino (T&A-Montepaschi Grosseto).