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NIENTE DA FARE ANCHE PER LA DANESI: LA FINALE VA AL BARCELLONA

La Danesi Nettuno affronta la finale della Coppa CEB da squadra di casa e si affida ai lanci del veterano di mille Msin sul monte durante la finale di Coppa CEB (Richard Zlamal)battaglie Massimiliano Masin, ancora non impiegato nella manifestazione, mentre Aldo Tarife ripresenta sul monte il venezuelano Homer Baez, capace nella gara d'esordio di condurre alla vittoria il Barcellona proprio contro i vicecampioni d'Italia, subendo un solo punto in nove inning completi.
La strategia predicata da Bagialemani per affrontare e sconfiggere il Door Rotterdam è perfettamente messa in pratica dai suoi uomini anche per questa finale: i laziali toccano subito con continuità e potenza i lanci di Baez con Luis Ugueto sugli scudi, autore di due fuoricampo da un punto a seguire nel primo e nel terzo inning. In mezzo, nella seconda ripresa, la battuta fuori dalla recinzione di Vincent Parisi (2 su 4 alla fine), questa volta con Camilo in base per un doppio.
I blaugrana non stanno a guardare, arrivano in terza base con Miguel Mora già al primo inning e segnano un punto al terzo su volata di sacrificio dello stesso ricevitore, ma nulla lascia presagire il terribile big inning che l'attacco spagnolo è capace di mettere a segno nella ripresa successiva, con la bellezza di 8 punti segnati, con già due out, in virtù di sei valide: tre singoli a seguire portano il primo punto, poi un triplo Emmanuel Febles firma il 4 pari. Masin accusa il colpo e con un colpito e una base ball riempie i cuscini per il grande slam a sinistra di Jesus Golindano. Immediatamente dopo anche Oscar Roman batte un fuoricampo e, con il 4-9, decreta anche l'uscita dal campo di Masin, sostituito da Fabio Mariani, che chiude la ripresa e non concede altre segnature per le successive tre.


Intanto, la Danesi grande cuore di questa coppa non si dà affatto per vinta, aumenta la pressione in attacco e segna due volte al sesto e due al settimo e si porta sull'8-9, complici tre errori della difesa catalana, costringendo alla resa Baez, che lascia il campo dopo 6 riprese e un terzo con 10 valide e 8 punti (di cui 5 guadagnati) subiti, sostituito dall'anziano cubano naturalizzato Remigio Leal.
Sul calo di Mariani, il Barcellona riempie le basi ad inizio ottavo e l'ingresso in campo di Marco Costantini, con un eliminato, non riesce ad impedire altre tre segnature, grazie al singolo di Sancho e alla battuta in diamante di Miqueleiz, ma il botta-e-risposta non è finito, perché il Nettuno reagisce, con tre punti a sua volta, nella seconda parte della ripresa: ci sono già due out quando il puntuale singolo di Luis Ugueto (4 su 5 con 2 homer e 3 rbi) centra il buco fra esterno centro e destro e consente a Francesco Imperiali di arrivare fino a casabase. Con due singoli a seguire di Duran e Tavarez (strepitoso 5 su 5 per lui, con 2 rbi) e un errore dell'esterno sinistro Roman si arriva al nono sull'11 a 12: i lanci di Costantini e il buon braccio di Parisi, che coglie rubando Febles, fanno volare via veloce la prima metà dell'inning, ma altrettanto veloce scivola via la seconda, con le tre eliminazioni in sequenza che decretano la meritata vittoria finale del Barcellona (che batte in valido con tutti e nove gli uomini del lineup) e proseguono il difficile rapporto delle squadre italiane con le coppe internazionali.

L'Italia avrà comunque occasione di rifarsi molto presto, con Danesi e Montepaschi impegnate contro Corendon Kinheim e Barcellona nella prima edizione della Campionato Europeo per Club in programma a settembre proprio nel capoluogo catalano.


LA SCHEDA DELLA PARTITA

Battendo (8-1) i Legionaere il Neptunus Rotterdam ha conquistato il terzo posto della Coppa CEB. I francesi Templiers Senart hanno avuto bisogno di 3 riprese supplementari per superare (4-3) i cechi del Brno e garantire alla Francia la partecipazione al Campionato Europeo per club 2009 con 2 squadre. La Repubblica Ceca dovrà invece passare per gli spareggi di settembre con le formazioni uscite dai tornei qualificatori. 


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