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DOPO LA FINALE DI COPPA CAMPIONI PARLANO THIJSSEN, SMEETS E MAZZOTTI

Di Riccardo Schiroli

Dopo una doccia di birra alla quale lo sottopongono i suoi giocatori, il manager del Kinheim Ben Thjissen risponde alle nostre domande ancora visibilmente emozionato: "E' stata una grande finale" attacca "Una partita che ha avuto tutto: grandi lanciatori, grandi giocate in difesa...sembrava una partita di scacchi".
Non cita la vostra grande rimonta: "Veramente, le rimonte sono 2...eravamo andati sotto al settimo, poi loro ci hanno sorpresi con quello slash e siamo andati sotto al decimo. Poi è arrivata la gran battuta di Smeets".
Il tecnico non riesce a contenere la sua gioia: "In vita mia ho giocato parecchie finali e diverse le ho vinte. Ma partite come questa non ne ricordo. Penso che di fronte ci fossero le migliori squadre d'Europa e non vedo l'ora di incontrare di nuovo il Grosseto a Barcellona".
Ci confidi un segreto: lei Mikkelsen lo avrebbe sostituito? "Mah, il Grosseto aveva diversi lanciatori nel 'bull pen'. Va detto che Mikkelsen ha fatto vedere lanci meravigliosi, magari aveva finito le energie. Io non posso saperlo".

Tjierk Smeets riceve telefonate a raffica dall'Olanda, dove la partita è stata seguita in diretta su Rai Sport Più via Tjerk Smeets ha deciso la finale di Coppa Campioni (Foto Digital Grosseto)satellite: "Mikkelsen ha fatto di me quello che voleva nei primi turni" spiega "Allora al decimo, sotto di 2 strike, ho fatto una cosa contraria alle mie abitudini e ho semplicemente cercato di mettere la palla in gioco. Ho ottenuto diversi 'foul', poi lui ha fatto un errore..."
Che lancio era? "Sinceramente? Non lo so! Era un lancio alto, forse uno 'slider'. Di sicuro era un lancio alto".
Smeets rende onore al Grosseto sconfitto: "Dovete scriverlo: questa è stata una partita storica. Secondo me, la più bella mai giocata in una Coppa Europea. Almeno, la più bella che io ricordi".

Il manager del Grosseto Mauro Mazzotti si sottopone al fuoco di fila delle domande della stampa maremmana a fine partita.
Si parla degli errori arbitrali: "Non si può sempre parlare degli arbitri, ma certo si può chiedere alla CEB perchè in questa finale c'erano in campo solo 3 arbitri. Cosa mi ha detto l'arbitro? Cosa volete che mi abbia detto, che la battuta di Marval è stata presa al volo. Lui ha visto così".
Mikkelsen non andava sostituito? "Guardate, ho Jovany D'Amico che non può lanciare, Ginanneschi che non saliva in pedana da un mese. In una situazione più comoda, avremmo cambiato. E infatti, se non avessimo segnato al decimo sarebbe salito Ginanneschi. Essendo andati in vantaggio, abbiamo chiesto a Mikkelsen di chiudere".
Al decimo non c'è stata fortuna..."Più che al decimo, direi prima. Parecchie volte abbiamo colpito bene e la palla non è caduta, ma questo è il gioco".
Nunez ha responsabilità? "Nunez ieri era un eroe e oggi vogliamo farne un colpevole? No, non accetto questi discorsi".
Mazzotti chiude esternando tutta la sua delusione: "Dispiace, certo. Abbiamo giocato entrambe bene. In una gara così bisogna riconoscere che avere a disposizione l'ultimo attacco può essere un vantaggio decisivo. E lo è stato".