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CAPOLAVORO DELLA DANESI: BATTE ROTTERDAM (6-3) E APPRODA ALLA FINALE DI COPPA CEB

Un contestato arrivo a casa base del Rotterdam (Richard Zlamal-www.catchpic.de)Il Grande Cuore del Nettuno non è davvero solo un luogo comune. Era partita male la Danesi nella semifinale di Coppa CEB: un errore era costato infatti 3 punti alla prima ripresa. Poteva essere l'inizio di una giornata storta, invece l'attacco (trascinato da un Peppe Mazzanti in versione MVP) ha posto rimedio al brutto avvio e al resto hanno pensato 2 grandi lanciatori: Giovanni Carrara e Carlito Richetti. La vittoria (6-3) sul Neptunus Rotterdam qualifica i laziali per la finale di domenica.

Come detto, la gara era iniziata malissimo per la squadra di Bagialemani. Con corridori in prima e seconda e 2 out, un errore di Ugueto sulla battuta di Francisca era il presupposto ad un primo attacco che il Neptunus chiudeva segnando 3 punti, nessuno guadagnato sul partente nettunese Giovanni Carrara. Sull'azione arrivava a casa base Dille e sulla successiva valida di Arends toccavano il piatto Meeuwis e Legito. Subite 3 valide al primo attacco olandese, Carrara (3 strike out e 5 valide in 6 riprese) è salito però in cattedra. Le uniche altre valide battute da Rotterdam contro l'italo venezuelano sarebbero state un 'bunt' di Kingsale al secondo e un singolo di Leer al sesto.

L'attacco del Nettuno in compenso non ha fatto sconti a Diegomar Markwell (5 valide e nessuno strike out in 4.1 riprese). Peppe Mazzanti lo ha accolto al secondo inning con un fuoricampo da un punto. Dopo la base a Schiavetti e il singolo di Camilo, la valida di Renato Imperiali ha portato il Nettuno ad una sola lunghezza. Certo, la Danesi ha chiuso la ripresa lasciando 3 uomini in base e al cambio campo la Danesi ha tremato ancora per un errore (palla caduta a Duran su una volata). Rotterdam ha cercato di mettere pressione sui laziali con un 'bunt' diLa felicità dei giocatori del Nettuno dopo la vittoria (Walter Keller-www.catchthefever.de) Kingsale (valido) e un batti e corri di Dille. Ma la battuta del seconda base ha dato il via ad un doppio gioco.

Al quinto è arrivata la svolta. Imperiali ha aperto con un singolo e il 'bunt' di Ugueto lo ha portato in seconda. Il doppio di Duran (palla uscita di rimbalzo al centro) lo ha spinto a casa. Il doppio a sinistra di Peppe Mazzanti ha portato per la prima volta la Danesi in vantaggio, una posizione che il Nettuno non avrebbe più mollato.
Al settimo, con Pezzullo in pedana, il Nettuno ha sofferto. Rotterdam ha riempito le basi, ma il mancino italo venezuelano ha chiuso la ripresa lasciando al piatto.
Per tutta risposta la Danesi ha aggiunto i punti della sicurezza all'ottavo (grazie ad un singolo di Leo Mazzanti contro il rilievo Ruzic, che ha spinto a casa Camilo) e al nono (grazie al doppio di Tavarez contro l'altro rilievo Driel).

Nella seconda parte del nono il Rotterdam ha provato il tutto per tutto. Il capitano Sluijter ha aperto contro Carlito Richetti, che aveva lanciato un ottaco inning perfetto, con un singolo. Richetti ha poi passato in base Kingsale. Dopo la visita di Bagialemani, sono arrivati i primi 2 out (Dille al volo, Legito al piatto), ma Richetti ha passato in base Koster. Si è presentato a battere l'esterno destro Calvin Martinus, che rappresentava a quel momento il punto del vantaggio olandese. Ma facendolo battere sul seconda base Richetti (2 strike out, 2 basi e 1 valida in 2 riprese) ha firmato la 'salvezza' che porta la Danesi in finale.

LA SCHEDA DELLA PARTITA

La gara che assegna la Coppa CEB è in programma alle 15.30 di domenica 22 giugno alla "Armin Wolf Arena" di Ratisbona. Il Nettuno se la vedrà con il Barcellona, che in semifinale ha battuto i padroni di casa Regensburg Legionaere 7-3