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IL MONTEPASCHI MATA LA BESTIA NERA SAN MARINO E CONQUISTA LA FINALE DI COPPA CAMPIONI

Il Montepaschi Grosseto esorcizza la bestia nera T&A San Marino (6-1 il finale) e strappa il biglietto per la finale di Coppa Campioni con il Corendon Kinheim, in programma sabato sera. La squadra campione d'Italia, pur lasciando qualche corridore di troppo sulle basi (nove), nella semifinale di venerdì sera allo stadio Roberto Jannella, è riuscito ad approfittare di ogni momento di difficoltà dei lanciatori sammarinesi Horacio Estrada e Brian Looney, mentre il mancino Christopher Cooper, sorretto a dovere dai compagni di difesa, è stato impeccabile per sette riprese, prima di lasciare la chiusura ad un incisivo Ferrari.

Protagonista assoluto in casa toscana il lead-off Jorge Nunez, autore di quattro valide su altrettanti turni. L'esterno dominicano ha aspettato insomma il giorno più importante per esplodere, visto che nella fase eliminatoria aveva chiuso con un modesto 1/9.

Il Montepaschi si portava in vantaggio al 2° con Gabriele Ermini (in zona punto grazie ad una scelta difesa e ad un lancio pazzo di Estrada), che segnava sulla valida profonda al centro di Avagnina. Al terzo i biancorossi gettavano al vento la più ghiotta delle occasioni: Jorge Nunez apriva l'inning con un gran triplo, mandando la palla ad infrangersi sui materassini, alle spalle di Buccheri. Dallospedale e Ramos finivano però al piatto e Marval batteva debolmente su la Fera. Al cambio di campo, nella parte alta del quarto, era invece il San Marino a non sfruttare l'uomo in zona punto: De Biase moriva in terza, dopo aver battuto un doppio ed essere avanzato in terza sul "fly" di Sheldon. Un profondo triplo di Avagnina, che mandava la pallina dietro a Suardi, consentiva a Sgnaolin - in base per ball - di raddoppiare. Doriano Bindi, manager del San Marino, correva ai ripari chiamando dal bullpen il mancino Brian Looney. A basi cariche il rilievo dei Titani metteva al piatto un Dallospedale sotto tono con la mazza. Il seconda base piacentino si riscattava però con il guanto al 6°, togliendo ad Imperiali una valida che avrebbe portato a casa dalla seconda Vasquez.

Al 7° De Santis interrompeva l'imbattibilità di Looney dopo sette eliminazioni consecutive, Jorge Nunez lo imitava con un perfetto bunt. Il sacrificio di Dallospedale faceva avanzare i corridori in seconda e terza. A Bindi non rimanere che forzare il gioco e dare l'intenzionale a Jairo Ramos. La mossa veniva vanificata però dal doppio di Raul Marval, che faceva segnare due punti al Grosseto. Looney dava poi la base intenzionale ad Ermini e lasciava il posto a Pete Nyari, il quale faceva battere Bischeri sull'esterno sinistro Vasquez, autore di una presa spettacolare. Ramos ne poteva approfittare per siglare il 5-0.

San Marino provava a reagire ed all'ottavo segnava il primo punto con il singolo di Vasquez ed il doppio di De Biase. Mazzotti chiamava dal bullpen Anthony Ferrari. L'ex Major league esordiva con una base ball a Sheldon, ma chiudeva chiamando al lavoro Dallospedale e mettendo al piatto Rovinelli. Il sesto punto maremmano all'ottavo: De Santis raccoglieva quattro ball, volava in terza su "batti e corri" di Nunez e segnava sul balk chiamato dall'arbitro Verbrugge a Nyari. Nell'ultimo assalto San Marino riusciva a mettere due uomini in base (12 il totale), ma Ferrari lasciava al piatto Martin Vasquez.

 LA SCHEDA DELLA PARTITA