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SI APRE A GROSSETO LA SETTIMANA DI COPPA DEI CAMPIONI

Patrick Ahearne lancerà per i russi del BalashikaSi apre alle 15.30 di martedì 17 giugno allo stadio "Jannella" di Grosseto la Coppa dei Campioni di baseball 2008. In campo saranno i detentori del trofeo del Corendon Kinheim (Olanda) e gli spagnoli Marlins Puerto Cruz. In serata entreranno in scena anche le formazioni della Italian Baseball League. La T&A San Marino sfida (stadio "Scarpelli" alle 21) i russi del Tornado Balashika, che all'esordio sarebbe stato meglio evitare. Non sono una squadra che fa paura, ma in questo torneo contano sul lanciatore americano Pat Ahearne (breve esperienza in Major League con i Detroit Tigers e 355 partite in Minor, delle quali 146 in Triplo A), un 39enne che gli azzurri affrontarono 2 anni fa a Messina in preparazione alla Coppa Intercontinentale e che risultò piuttosto indigesto.
La Montepaschi Grosseto avrà invece il debutto più morbido possibile contro i belgi dei Royal Greys.
La formula del torneo è la solita: le prime 2 dei gironi a 4 si incrociano nelle semifinali di venerdì 20 (15.30 e 21) e le vincenti si giocano in finale il titolo sabato 21 (ore 21). In una fase di transizione verso il Campionato Europeo per Club, che la Federazione Europea (CEB) lancerà dalla stagione 2009, la finale vale ancora un alloro. Questo anche se pure alla squadra sconfitta verrà data la chance di lottare per la Super Coppa (o primo Campionato Europeo per Club) che si giocherà a Barcellona in autunno.

La strada verso la semifinale del Grosseto è certamente spianata. Non vanno sottovalutati i francesi Rouen Huskies, che un anno fa fecero fuori il Rimini. Sono una squadra solida, con elementi storici della nazionale Il lanciatore americano del Rouen Jason Kosowtransalpina come il lanciatore Dubaut (giustiziere dell'Italia all'ultimo europeo) o l'esterno Hagiwara o i veterani Piquet, Joris Bert e Lecourieux. Sono validi anche gli stranieri, soprattutto i lanciatori. A cominciare dall'americano Jason Kosow (classe 1982, ex prospetto dei Cubs di Chicago) e il venezuelano Keino Perez, già visto un anno fa. La parte centrale del diamante dovrebbe vedere in seconda il canadese di origine italiana Scalabrini e all'interbase l'altro venezuelano Randy Perez, che vanta una breve esperienza pro in Rookie League.
Contro gli Huskies si può anche perdere, insomma, mentre meno preoccupazione suscitano i tedeschi Mainz Athletics, squadra pericolosa in battuta nell'esterno centro mancino Sascha Lutz, nel giovane Boldt e nel fuoricampista Kipphan, ma che non sembra avere uno staff di lanciatori particolarmente temibile. Il numero uno è il nazionale Moeller, che nella Bundesliga ha una media punti guadagnati di 3.38. L'elemento esotico è il bulgaro (classe 1987) Dimitar Nassapov.

Più accidentato appare il percorso del San Marino. Dopo il Balashika di Ahearne, la squadra di Bindi se la vedrà con i Campioni uscenti del Kinheim (primi nella Major League olandese con 14 vittorie e 5 sconfitte) e con i Marlins di Puerto Cruz, la miglior squadra di Spagna.
Del Kinheim si sa tutto. E' una squadra con lanciatori affidabili ed esperti a livello internazionale (il mancino Beljiaards e il destro Bergman sono i principali partenti, Van Kampen è il miglior rilievo) e con un line up potente negli esterni Van't Klooster, Rombley ed Engelhardt.
I Marlins ripropongono il nucleo centrale della nazionale iberica (l'interbase Nestor Perez, il seconda base Dani Sanchez e l'esterno centro Martinez) ma è tutto da vedere se i loro 3 pitcher principali (Granados, Nacar e Duarte) sono in grado di riproporre a questo livello i numeri che li contraddistinguono nel campionato spagnolo.