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Una valida di Dallospedale all'11° inning porta Bologna sul 2-0 nella finale

BOLOGNA – Ci sono volute 11 riprese per decidere la seconda gara di finale tra Bologna e Modena. E come era successo venerdì notte i locali l’hanno spuntata all’ultimo out (4-3 il risultato finale), sfruttando al meglio il cambio del lanciatore da parte degli avversari. Per dieci attacchi Matteucci e compagni hanno sofferto i lanci di Lucena, poi all’undicesimo hanno trovato il guizzo vincente sul rilievo Orta, capitolato a basi cariche su una valida di Davide Dallospedale che porta i bolognesi di Mazzotti sul 2-0 nella serie. Un successo che avvicina la regina della stagione al suo sesto scudetto, mentre Modena cercherà di ribaltare la situazione da lunedì davanti al pubblico amico.
Le due cugine emiliane, di fronte a duemila persone, hanno dato vita ad un’altra gara appassionante, grazie soprattutto alle prove dei lanciatori, che hanno lasciato le briciole agli attacchi avversari. Lucena è stato sensazionale per 10 inning e la bellezza di 180 lanci, in cui ha concesso appena cinque valide con 9 uomini lasciati al piatto. A parte qualche ball di troppo ed il fuoricampo di Antigua al 3°, Willy ha ipnotizzato il Bologna anche quando il suo braccio non aveva più la giusta freschezza.
Il veterano Rolando Cretis ha tirato sette inning ad un terzo (con appena 81 lanci) a livelli altissimi, con traiettorie difficilissimi da mettere in campo valido e senza uomini mandati in basi gratuitamente. Una prestazione perfetta per un pitcher che nonostante le quaranta primavere, continua a meritarsi l’appellativo di “Mister Ottobre”, che si era guadagnato negli anni Ottanta, quando i suoi lanci portarono il Grosseto due volte allo scudetto, appunto nel mese di ottobre. Ma tra i due litiganti a spuntarla è stato Fabio Milano, il vincente, autore di un super rilievo (7 strike out in 12 battitori), macchiato solo dal fuoricampo di Garcia Bellizzi che aveva fatto tornare in vita Modena.
La cronaca. Dopo un primo inning chiuso a basi cariche senza battere valido, l’Italeri veniva annullata dai lanci di William Lucena, mentre il Modena passava in vantaggio al 3° con due eliminati, grazie al singolo di Skinnon, a punto sul gran doppio a destra di Orlando Munoz. I canarini, frenati a dovere da un Rolando Cretis in buona serata, conservavano il loro vantaggio fino al sesto inning, in cui il Bologna metteva la freccia con un altro acuto di Nillson Antigua: Liverziani riceveva quattro ball ed avanzava in seconda sulla battuta di Garcia Bellizzi, salvo in prima per un’indecisione difensiva. Dopo la visita a Lucena, Frignani era out, ma il ricevitore della Fortitudo spediva la pallina lontanissima oltre la recinzione per un fuoricampo da tre punti che lanciava i locali.
Ma Modena non si arrendeva ed al cambio di campo confezionava il secondo punto con un doppio di Canate ed un singolo dell’azzurro Malagoli. Cretis riusciva comunque ad evitare altri guai.
E nonostante la stanchezza per aver superato quota 120 lanci, al 7° Lucena usciva indenne da una situazione difficilissima di basi cariche.
Dopo aver fatto eliminare Skinnon, Rolando Cretis lasciava la pedana a Fabio Milano ad inizio ottavo inning. Il rilievo faceva fuori Munoz ma subiva un homer lunghissimo da Garcia Bellizzi che rimetteva tutto in discussione. Non accadeva più nulla fino alla fine dei regolamentari, per cui le due squadre andavano ai supplementari per la quarta volta in otto scontri diretti. Al 10° Milano chiudeva con tre kappa, mentre Lucena permetteva a Bologna di mettere un uomo in zona punto (Liverziani) con due valide, ma si salvava con uno strike out ed una volata.
All’undicesimo Paglioli decideva di lasciare in panchina Lucena. Bologna ne approfittava per chiudere il match: base a Dall’Olio, rilevato in corsia da Landuzzi, il quale veniva spinto in terza dalla valida di Sheldon e, dopo la base intenzionale a Rigoli, a casa sulla valida di Dallospedale che poteva fine a questo interminabile incontro e consente all’Italeri di mettere le mani sullo scudetto.

Sport Week Series: Italeri Bologna-GB Ricambi Modena 2-0 (5-4, 4-3 al 11°); lunedì gara-3, martedì gara-4 e mercoledì ev. gara-5 a Modena.