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L'Italia BxC campione Mole's Cup 2019 (RL)

L’Italia vince la Mole’s Cup 2019

Nono successo con la vittoria 1- 0 su Cuba

Nella foto sopra la squadra dell’Italia con la bandiera e la coppa di 1° classificata e Tecnici AIBXC aggiunti

Da sin. In piedi Muhammad, Lanzarini, Musarella, Buttignon, Brandi, Molon, Ghulam, Menoni, Lazzarini, Napoli, Mastrantonio, Malaman, Volo, Tocco, Corazza, Allegretta

In ginocchio: Trevisan, Campati, Bonomo, Ranieri, Casale, Nesossi,Oliveri, Corda.

Con la più numerosa partecipazione di squadre della sua storia e grazie allo sforzo finanziario ed organizzativo congiunto della FIBS e dell’AIBXC si è svolta a Roma la nona edizione della Mole’s Cup, la prima giocata dall’entrata del nostro movimento nella Federazione Baseball ed in coincidenza con il venticinquesimo anno dalla prima partita giocata di BXC.

Per proseguire nello sviluppo del nostro sport nel mondo sono state invitate, oltre alle fondatrici del Torneo (Francia, Germania ed Italia), anche Cuba, Gran Bretagna e Usa (NY Rockers).

Avremmo desiderato avere anche la presenza delle selezioni delle altre nazioni come Panama e Pakistan che già stanno praticando il BXC, ma inconvenienti burocratici e di budget ci hanno per ora consigliato di rinviare ad un'altra occasione questo progetto oltremodo ambizioso. A proposito

della continua ricerca di nuove nazioni da coinvolgere nel nostro sport, questo avvenimento ci ha offerto l’opportunità di invitare Martin Mondino (il giovane e dinamico presidente della Federazione Baseball Argentina) a presenziare all’evento. Martin ha espresso la volontà di aderire al BXC Italian Style e grazie anche all’aiuto della WBSC il materiale per allestire il campo assieme a due tecnici partirà dall’Italia alla volta di Buenos Aires per iniziare anche là il nostro programma.

Come si sarà potuto notare assistendo alle varie partite, il torneo ha dimostrato il grande divario tecnico fra le squadre in campo, con Cuba ed Italia nettamente superiori alle altre selezioni, che però hanno dato vita negli incontri fra di loro a gare molto combattute profondendo grande entusiasmo. D’altronde questo passo era assolutamente necessario affinché i nuovi team che si affacciano ora al baseball per ciechi capissero la qualità di gioco che potranno e dovranno ottenere per portare la nostra disciplina al livello alto che solo due nazioni per ora hanno raggiunto. Ciò ci ricorda, per coloro che seguono anche il baseball normodotati, le prime esibizioni della Nazionale Italiana degli anni 67-74 che, affacciandosi alle prime competizioni mondiali, rimediava sonore batoste che poi le servirono negli anni successivi a poter competere quasi da pari a pari con tutti.

Per tornare al torneo (di cui di seguito troverete risultati e classifiche), come già detto nelle righe precedenti la differenza fra i due “blocchi” si è notata sin da subito, con la constatazione che però le nuove arrivate (NY Rockers Usa e UK Blind Baseball) sono ad un livello leggermente più alto di quello che ci si attendeva e tale da poter competere pur soccombendo con Germania e Francia.

Per Italia e Cuba invece c’è da complimentarsi per le prove che ci hanno fatto vedere sia nella partita di esibizione di sabato sera (la prima gara di BXC disputata interamente in notturna) che nella finale di domenica

Al termine delle partite del pomeriggio di sabato l’assessore allo sport del comune di Roma dott. Frongia accompagnato da presidente della commissione sport Angelo Diario ha visitato le squadre ed indirizzato alcune parole di benvenuto da parte della sindaca Raggi e di Roma Capitale a tutti i giocatori presenti.

AMICHEVOLE: ITALIA 3 CUBA 1

Sotto i riflettori dell’Acquacetosa ed alla presenza di un folto pubblico, le squadre hanno dato vita ad una gara entusiasmante con attacchi potenti ma ben imbrigliati dalle difese di altissimo livello di entrambe le selezioni (strepitose le assistenze di Merino per Cuba). L’Italia, con parecchi giocatori in giornata di vena, ha presentato invece un attacco più potente e più preciso (12 le valide) di quello dei Cubani (5 valide) ed una difesa con il solito Casale a farla da padrone. Giusto quindi il risultato finale.

 

FINALE 1°- 2° POSTO   CUBA 1 ITALIA 3

La finale di domenica è stata giocata come sempre succede nelle partite fra queste due squadre:

difese ermetiche che imbrigliavano le potenti battute dei line-up tanto che gli zeri si inanellavano ripresa per ripresa fino alla quarta nella quale Ghulam segnava il punto della vittoria per l’Italia su battuta di Oliveri. Non lasciatevi ingannare dal numero basso di valide (4 per Cuba e 6 per l’Italia): gli attacchi degli atleti di Carmona e Ranieri si sono dati da fare con le loro mazze ma i fenomeni Rodriguez (6 Assistenze) e Merino (3 valide su 5 turni con 5 Ass.) da una parte e Casale dall’altra hanno preso tutto il prendibile ed anche di più.

D’altronde a Merino è andato il trofeo dell’MVP ed a Casale quello del miglior difensore.

Per l’Italia da segnalare le prestazioni in attacco di Oliveri (2 su 4 ed 1 pbc), Ghulam e Tocco entrambi con 2 su 4.

Per leggere l’intero articolo cliccare al seguente link:

https://www.aibxc.it/news/dettaglio.php?id_news=567