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Manca ormai meno di un mese all'avvio della 22esima stagione agonistica ufficiale, che propone diverse novità illustrate in un'intervista realizzata dal collabratore dell'AIBXC Matteo Briglia al commissario dell'attività agonistica, Stefano Malaguti.

La parte iniziale racconta del passo cruciale compiuto dall'Associazione nel trasformarsi, in sintonia con la Federazione, in una struttura regolarmente affiliata, finalizzando Stefano Malaguti Baseball Ciechiquindi un processo di lunga durata che consente al Baseball Giocato da Ciechi, alle sue squadre/società e ai suoi tesserati di intraprendere il percorso per entrare ufficialmente nel mondo olimpico e paralimpico, seguendo la 'filiera' FIBS-CONI-CIP, che può consentire da un lato la canalizzazione di risorse in modo ufficiale e sistematico e dall'altro al futuro ingresso nel contesto CIO e dei Giochi, attraverso anche il supporto della WBSC sul fronte internazionale, sul quale tanto è stato investito in questi anni.

L'intervista è stata realizzata per il sito specializzato Baseball.it, e qui ne proponiamo un estratto.

Malaguti, dai primi impegni assunti da Marcon è emersa la volontà di cementare il sodalizio AIBXC-FIBS, cosa manca ancora alla nascita di una ipotetica AIBXC League?
"In realtà, parliamo di un iter avviato dalle amministrazioni AIBXC precedenti, fortemente voluto già da Alfredo Meli, in sintonia quindi con la FIBS.
Quello che ci mancava era uno statuto ufficiale in Federazione.
Durante l'inverno, sono stati fatti i passi burocratici e amministrativi necessari e, su suggerimento del Presidente Federale, abbiamo chiesto alle nostre formazioni di conformarsi e adempiere al regolamento FIBS modificando i propri statuti associativi e creando Associazioni Sportive Dilettantistiche ad hoc, per potersi iscrivere regolarmente alla stagione agonistica 2018."

Parliamo del campionato alle porte: 11 squadre, 4 mesi di partite, nuovo format. "Esatto, vi posso annunciare che, playoff esclusi, avremo ben 56 partite in programma, record assoluto. In conformità poi con l'adeguamento del nostro gioco alla versione normodotata, dopo l'allineamento delle misure del campo al baseball tradizionale, abbiamo deciso di disputare le gare sulla distanza classica delle 9 riprese, il che favorirà sicuramente la piena assimilazione del basebal per ciechi "italian style" nei paesi dove il baseball è sport nazionale. 
Purtroppo non siamo ancora in grado di gestire un torneo con gare di andata e ritorno: ho dovuto anzi prestare particolare attenzione al controllo dei costi. Mi sono voluto ispirare al format della Major League nel concepire un torneo che mantenesse la formula accattivante e moderna dei due gironi e playoff a luglio, All-Star Game in autunno, ma che contemplasse già dal playball anche i cosiddetti Interleague Games. Sarà senz'altro un'annata pesante: è ciò che abbiamo sempre fatto e continueremo a fare sino a quando giocatori e tecnici ci forniranno assenso e consenso."

L'allargamento del torneo a 11 con l'ingresso di Thurpos Cagliari e Umbria Redskins, non rischia di consegnarci un campionato qualitativamente impoverito? "Le esordienti hanno sempre pagato l'inesperienza e la scarsa competitività agli inizi, ma la recente favola dei Patrini dovrebbe averci insegnato qualcosa.
La mission AIBXC però è un'altra: permettere a qualsiasi atleta non vedente ed ipovedente di giocare a baseball.
Queste sono le linee guida tracciate da Alfredo (Meli nda), il percorso è semplice: si gioca tutti !
Solo nel momento in cui si hanno i numeri, si tenta di fondare squadre in nuove realtà geografiche.
Aggiungo brevemente che ciò che mi spinge a continuare in quest'attività da oltre 20 anni è riscontrare l'aumento di autonomia, autostima e la  maggiore sicurezza e mobilità  nei Una battuta di BxCragazzi che vengono ad allenarsi: la prima volta impauriti ed impacciati, spesso accompagnati, la decima sicuri nella corsa e nei gesti prima di lasciare il diamante."

Baseball ciechi e tecnologia: quanto e come potrebbero darsi una mano in campo? "Il discorso è complesso: già con Alfredo avevamo pensato ad eventuali esperimenti in questo senso, sono comunque già stati fatti passi avanti con l'impiego di basi sonore a batteria o che supportano diverse tensioni di corrente.
Il 3 marzo prossimo, il cugino di Stefano Conti, ex allenatore del Bologna White Sox, dovrebbe presentare nuove soluzioni tecnologiche legate allo sdoppiamento del suono sulle basi: proposte che comunque dovranno passare necessariamente dalla reazione dei giocatori in diamante.
Rimango disponibile a sperimentare qualsiasi soluzione che possa spettacolarizzare il gioco nel pieno rispetto di sicurezza ed autonomia in campo."

Capitolo estero. Quali sono le direttrici su cui AIBXC si sta muovendo in materia di sviluppo e promozione del gioco? "Sul fronte europeo, piccolo stallo in Germania dove manca quella propulsione a creare nuove realtà che affianchino la formazione dei Bavarian Bats.
Meglio in Francia con i Bandits di Parigi, i Barracudas di Montpellier, a cui dobbiamo l'organizzazione del primo torneo internazionale lo scorso ottobre con partecipazione di una squadra cubana.
Il nostro Lorenzo De Regny è costantemente sul pezzo, incaricato di sondare anche Olanda, Inghilterra e altri paesi.
Negli Stati Uniti siamo impegnati da ormai 4 anni a convincere le associazioni ad adottare il baseball made in Italy ed abbandonare il beep-ball che del batti e corri tradizionale ha davvero poco.
Su Caribe e Centro America ci affidiamo all'opera instancabile di Carlos Guzman, grazie al quale siamo riusciti a riattivare i canali cubani, ed arrivare in Nicaragua, Colombia e Guatemala. Attendiamo comunque di ufficializzare i risultati conseguiti e i piani di sviluppo futuri in FIBS, al fine di ricevere un endorsement significativo da poterci giocare anche in WBSC."

Il sogno paralimpico quindi resta allora più vivo che mai? "Siamo assolutamente in pista! Aggiungo che il nostro baseball ha piena legittimità e dignità, ci starebbe benissimo: sport bello da vedere, spettacolare, dinamico, giocato oggi ad altissimi livelli. Il nostro impegno alla realizzazione concreta del sogno è totale."

Ultima battuta sul campionato alle porte: cosa si aspetta il Commissioner dalla stagione in rampa di lancio? "Spettacolo, emozioni, incertezza, sceneggiature al cardiopalma, grande agonismo, in pieno spirito AIBXC, ma ribadisco che sarò assolutamente inflessibile verso quei comportamenti sopra le righe che dovessero tracimare in atteggiamenti faziosi o antisportivi."

 

 

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