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Neptunus campioni d'Europa 2018 (Lorenzo Bellocchio/Grandeslam.net)

Spettacolo europeo: a Bologna e Castenaso si gioca la Coppa Campioni

Le città di Bologna e Castenaso aprono le porte all’elite del baseball europeo. Inizia martedì la European Champions Cup, che l’Italia torna ad ospitare dopo l’edizione del 2016, tenutasi a Rimini e San Marino. I teatri delle sfide fra le 8 pretendenti saranno il “Teseo Bondi” di Castenaso e il “Gianni Falchi” di Bologna per una settimana totalmente dedicata al baseball europeo.

Due saranno i club italiani a partecipare: la UnipolSai Fortitudo Bologna, squadra di casa e terza classificata nell’edizione passata, e il Parma Clima, che, a seguito della rinuncia del Rimini Baseball, ritorna nella massima competizione europea per la prima volta dal 2011.

Da martedì a giovedì si svolgerà la fase a gironi, in cui il Parma Clima è inserito nel girone A con Bonn Capitals (Germania), Curaçao Neptunus (Paesi Bassi) e Rouen Huskies (Francia), mentre la UnipolSai Bologna si trova assieme a Deurne Spartans (Belgio), L&D Amsterdam (Paesi Bassi), Ostrava Arrows (Repubblica Ceca) nel girone B. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento avanzano alle semifinali di venerdì, mentre sabato si terrà la finale al “Falchi”. L’ottava classificata della competizione sarà “retrocessa” e la nazione associata alla squadra perderà il diritto alla partecipazione all’evento, che andrà alla squadra vincitrice della CEB Cup (5-9 giugno a Brno).

La manifestazione comincia con un suggestivo doppio confronto Italia-Olanda a Bologna. Dopo il match d’apertura alle 11 fra Ostrava Arrows e Deurne Spartans a Castenaso, il Parma Clima affronta il Curaçao Neptunus alle ore 14:30 al “Falchi”. Seguiranno Bonn Capitals – Rouen Huskies alle ore 17 a Castenaso, mentre alle ore 20:30 sarà la volta della sfida clou fra i padroni di casa della UnipolSai Fortitudo Bologna e la L&D Amsterdam.  

CALENDARIO

La UnipolSai Fortitudo Bologna avrà l’onore e l’onere di ospitare la massima manifestazione per club europei, ma lo sguardo è rivolto al campo, in cui ci vorrà la massima intensità per riportare il titolo europeo sotto le due Torri per la prima volta dal 2013. Vincitori di 11 partite su 12 in campionato (l’unica sconfitta è arrivata contro Godo giovedì), i ragazzi di Daniele Frignani arrivano alla competizione in buone condizioni. Il roster è ricco di risorse e si avvarrà nel reparto lanciatori degli innesti Nick Pugliese e Stephen Perakslis (e forse Matteo Bocchi, a seconda di come andrà il Draft MLB). In battuta, la Effe è l’attacco col maggior numero di punti realizzati in Serie A1 Baseball, sebbene non abbia la media più alta. Quattro sono i giocatori con una media battuta superiore a .300, mentre Osman Marval e Lionard Kindelan saranno i jolly da sferrare per il nove felsineo, che comunque può contare su tante altre risorse. Sul monte di lancio, Raul Rivero e il suddetto Perakslis saranno gli assi in uno staff profondo che ruoteranno nell’arco delle cinque giornate.

La L&D Amsterdam, vincitrice della Coppa Campioni nel 2016, arriverà a Bologna con la voglia di migliorare il deludente settimo posto dell’anno scorso. Oggi, Amsterdam, dopo aver concluso il 2018 alle spalle del Curaçao Neptunus, si presenta all’appuntamento europeo forte di un bilancio di 21-6 in campionato, inferiore solo a quello dei campioni in carica del Neptunus (24-3), con un nuovo manager (Brian Finnegan, già manager dell’Amsterdam nel 2001, 2002 e 2003) ed una squadra esperta con Kenny Berkenbosch e Denzel Richardson, oltre ai punti fermi quali Linoy Croes ed i lanciatori Rob Cordemans, Jim Ploeger e Kevin Heijstek, protagonisti anche nella rotazione della nazionale dei Paesi Bassi. Cordemans è anche parte dello staff tecnico di Finnegan ed a dispetto dei 44 anni d’età è attualmente tra i migliori lanciatori del campionato ed è riuscito anche a superare quota 2000 strikeout in carriera. Un volto familiare della L&D Amsterdam è Gilmer Lampe (miglior media battuta della squadra di .378), campione d’Italia nel 2018 con Bologna, che assieme al neo-arrivato Sharlon Schoop comporranno un lineup pericoloso per tutte le pretendenti. Attenzione sul monte di lancio anche al bullpen composto da Jhan Rifaele, Maickel Rietel e Tom Stuifbergen

L’Ostrava Arrows ha l’ambizione di essere la sorpresa del girone. Squadra a vocazione giovanile sin dalla sua fondazione, dopo aver chiuso il 2018 con la vittoria del campionato, i cechi sono attualmente primi in Extraliga (24-3, +2 sui Draci Brno) con un roster che presenta cinque giocatori di età compresa tra i 16 e i 19 anni, il lanciatore Ondrej Satoria, uno dei prospetti migliori di tutta la Repubblica Ceca. Nella doppia veste di manager-giocatore troviamo Boris Bokaj, vecchia conoscenza del baseball grossetano, a sua volta tra i lanciatori migliori del campionato ceco. Altri giocatori interessanti sono gli ex minor leaguer di Diamondbacks e Astros Wes Roemer (lanciatore con 6 vittorie e media PGL di 1.27), Joyce Terrell (.517 media battuta con 9 fuoricampo), che può vantare esperienze anche in Australia ed è capace di ricoprire sia l'interno che l'esterno, e alcune mazze insidiose della nazionale ceca come Tomáš Juněc e Jakub Malik.

Da non sottovalutare sono anche i belgi del Deurne Spartans, reduci dal terzo titolo in quattro anni. La squadra di Ronny De Vriendt è attualmente al comando del massimo livello del campionato belga davanti ai Bourgerhout Squirrels (vincitori della Coppa CEB l’anno scorso) grazie alle prestazioni del pitcher Anderson Nieto, di David Ochoa-Blanco, MVP della passata edizione della Coppa CEB, e di Alexis Marquez, ex prospetto dei New York Mets. Della squadra fa parte anche Fernan Delgado Verde, venezuelano con passaporto italiano che vanta recenti esperienze con Imola ed in A1 con Novara e Nettuno City.

Il Parma Clima, 13 volte campione d’Europa, parte da outsider nella sua prima esperienza europea a 8 anni di distanza dall’ultima avventura, conclusasi con la finale persa contro San Marino. Qualche infortunio e qualche controprestazione non hanno aiutato l’inizio della stagione per il Parma Clima (7 vinte e 5 perse in campionato), ma la squadra ha mostrato carattere e potenza da vendere. In attacco c’è un Sebastiano Poma ritrovato (.426, con 5 doppi, 2 tripli e 4 fuoricampo) a guidare un lineup con opzioni interessante fra cui Sambucci, Zileri (2 fuoricampo lo scorso weekend) e il cubano Viñales. Sul monte di lancio, invece, Erly Casanova dovrà dimostrare di essere cresciuto di condizione dopo un inizio di stagione difficile. A suo sostegno ci saranno Habeck, Ozanich e la pattuglia dei lanciatori italiani a cui si è aggiunto il giovane classe 2001 Samuel Aldegheri, fratello di Mattia. La formazione di Gianguido Poma prende il posto del Rimini Baseball, vice-campione d’Europa a seguito della sconfitta contro i Neptunus Rotterdam, che saranno proprio i primi avversari degli emiliani.

I Neptunus Rotterdam del manager Ronald Jaarsma hanno vinto le ultime due edizioni e hanno a disposizione una squadra competitiva anche quest’anno. L’attacco, che naviga con una media di squadra di .294, vanta varie pedine della nazionale del Regno dei Paesi Bassi come Dudley Leonora, Dwayne Kemp e Stijn Van der Meer, la potenza del ricevitore Gianison Boekhoudt e la costanza di Shladimar Daantji, che registra una media di .363 in Hoofdklasse. Per i tre volte compioni d’Europa nelle ultime quattro stagioni, l’ossatura dello staff dei lanciatori è rimasta la stessa degli ultimi anni con Orlando Yntema (6-0, 1.90), Diegomar Markwell (8-0, 1.87) a guidare la rotazione assieme a Misja Harcksen (8-1, 2.05), tornato dall’esperienza nel professionismo statunitense, e ad Elton Koeiman. Nel bullpen, occhi puntati su Berry Van Driel e su Kevin Kelly, rilievo del Rimini l’anno scorso. 

I Rouen Huskies hanno archiviato 15 vittorie su 18 partite nella Division I francese e sono in testa al gruppo A del campionato. Rispetto all’anno passato, in cui hanno chiuso al quarto posto, gli Huskies hanno perso alcune pedine, tra cui Owen Ozanich e Leo Cespedes, in forza a Parma e Redipuglia. Sul monte di lancio i normanni si affidano all’ex San Marino Yoimer Camacho (6-0, 0.73, 80 K in 49 IP) e ad Esteban Prioul (5-0, 1.67) con a sostegno altri lanciatori, fra cui il player-manager Keino Perez. Sul piano offensivo, la squadra transalpina ha due bocche da fuoco principali nelle mazze di Ariel Soriano (dominicano ex Tampa Bay Rays, .422 con 5 doppi e un fuoricampo) e dell’esterno Bastien Dagneau, ma il lineup ha dimostrato di avere più opzioni. 

È stata la sorpresa del baseball tedesco l’anno scorso, portando a casa il primo titolo della propria storia e chiudendo nella piazza d’onore della Coppa CEB. I Bonn Capitals scendono in campo questa settimana per sorprendere. La squadra guidata da Alex Derhak può contare su Zachary Dodson (ex minor leaguer dei Pittsburgh Pirates con un bilancio di 6 vinte, 2 perse, ERA 1.91) sul monte di lancio, ma oltre a lui sarà ampia la rotazione dei pitcher con vari veterani della Bundesliga come Maurice Wilhelm e Max Schmitz. Per quanto riguarda il lineup, l’australiano Wilson Lee e il neozelandese Daniel Lamb-Hunt sono tra le mazze più prolifiche, ma il gruppo dovrà superarsi contro avversari di caratura notevole per avere una chance di avanzare alle semifinali.

di Kevin Senatore e Luca Giangrande

INFORMAZIONI SUI BIGLIETTI NEL SITO DELLA FORTITUDO BASEBALL

Così nel 2018: European Champions Cup, Curaçao Neptunus ancora sul tetto d'Europa