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Bollate festeggia la Coppa Italia 2019 (Ufficio Stampa Bollate)
Campionati softball

Bollate cala il poker in Coppa Italia

È l’MKF Bollate, che a una settimana dalla delusione dello scudetto scivolato via si riscatta, a cucirsi la coccarda tricolore sul petto. La squadra lombarda vince per la quarta volta nella storia la coppa nazionale e lo fa regolando il Poderi Dal Nespoli Forlì in semifinale (replay della semifinale dei playoff) e l’Inox Team Saronno  (che aveva eliminato a sorpresa lo Specchiasol Bussolengo nella prima semifinale) in finale.

Una finale dominata in pedana da Greta Cecchetti (11 strike-out e una sola valida concessa) e vinta 7-0 dopo cinque riprese contro un Saronno che ha proposto in pedana la giovanissima Chiara Rusconi. Difficile per lei sorreggere il peso di una partita così importante che Bollate ha sbloccato immediatamente con un singolo di Maxime Van Dalen e il punto segnato da Ayanna Andrews. Al secondo 3 valide, di cui un triplo in apertura di Elisa Cecchetti e 2 errori della difesa del Saronno danno al Bollate il momentaneo 3-0, che diventa 5-0 al quarto con altre 3 valide (singolo con 2RBI di Samantha Show), una base ball e un lancio pazzo e infine si trasforma nel definitivo 7-0 per l’applicazione della mercy rule, al quinto: singolo di Elisa Cecchetti, palla mancata, singolo di Alice Parisi e walk-off double di Sara Zambelan.

Nella prima semifinale l’Inox Team Saronno aveva mandato in pedana Aimee Creger e, con la sua presenza solida (11 strike out e solo 4 valide concesse, tutte all’ultima ripresa a risultato ormai acquisito), portato in porto una vittoria netta 4-1. Vantaggio già alla prima ripresa con una base ball per Fabrizia Marrone e una valida di Alyxis Bloom. Raddoppio al quarto con un doppio di Sara Brugnoli e un singolo di Nicole Motta e poi, infine, i punti del 4-0 che ha portato il match fino alla settima ripresa nel quinto attacco: a segnarli Valeria Bettinsoli e Alyxis Bloom sfruttando un paio di errori della difesa veneta e un lancio pazzo. Il punto della bandiera, come detto, lo Specchiasol lo ha segnato nell’ultimo attacco quando ha anche rotto la no-hit di Creger, grazie alle valide di Myers, Gasparotto, Evans e Pagani, suo l’RBI per il punto di Ghergolet (sostituto corridore per Myers).

Nella seconda semifinale sfida di alto calibro per le pedane di Forlì e Bollate: da una parte Sarah Pauly, dall’altra Samantha Show. Ha avuto la meglio l’americana dell’MKF, che ha concesso solamente 3 valide all’attacco del Poderi Dal Nespoli. Primo punto per la squadra lombarda al primo inning con un singolo al centro di Amanda Fama e un doppio del prima base olandese Maxime Van Dalen. Nella seconda ripresa la squadra di Luigi Soldi ha incrementato segnando altri due punti con le valide di Elisa Cecchetti, Laura Bigatton e Ayanna Andrews, aiutate da un errore della difesa sulla battuta di quest’ultima. Il Forlì ha provato a reagire, ma il tentativo di recupero si è fermato alla segnatura del punto della bandiera, per il definitivo 3-1, da parte di Erika Piancstelli: a casa con un doppio sommato a un errore di tiro della difesa bollatese.