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Campionati softball

Perfetta parità tra Bussolengo e Saronno dopo le prime due sfide

Pari e patta nelle prime due gare di semifinale scudetto giocate in terra lombarda tra Specchiasol Bussolengo e Inox Team Saronno. Le padrone di casa sorprendono in gara 1 andando a vincere grazie alla mercy rule, mentre la risposta delle Campionesse d'Italia in carica arriva nella seconda sfida con la no-hitter di Gretchen Aucoin. La serie si sposterà ora in Veneto sull'1-1, un risultato che fa sicuramente molto più felice Saronno, squadra arrivata con meno favori del pronostico ma capace di far inciampare il miglior attacco del campionato.

A sorpresa gara 1 vede Saronno controllare con estrema sicurezza le più quotate avversarie di Bussolengo, tanto da ottenere la vittoria 9-2 per manifesta dopo sei riprese di gioco. In pedana Alice Nicolini non si lascia intimorire dal miglior lineup del campionato e lancia sei riprese impeccabili, subendo solamente 2 punti e con un grosso aiuto da un'impeccabile difesa – ovvero ciò che ha fatto la differenza. Le venete commettono tre errori difensivi, alcuni dei quali piuttosto grossolani, che aggiungono tre punti non conquistati sulle lanciatrici (Comar e Zappa) per l'attacco neroazzurro. Rotondo e Longhi con due valide a testa guidano il box di battuta lombardo, e l'avvio è subito importante, in quanto collezionano quattro punti nella seconda frazione che diventa un 6-0 dopo quattro di esse. Bussolengo prova a rientrare in partita, anche grazie ad un 3 su 3 nel box di Myers, e segna due punti nella sesta ripresa, lasciando quattro punti ancora da recuperare ad un settimo inning che mai arriverà; nella parte bassa infatti Saronno riempie le basi, anche con una intentional walk data a Longhi, e Alexis Bloom con un doppio a sinistra porta a casa i punti che assicurano la mercy rule alle lombarde. Premiato dunque il gioco corto ed il baserunning aggressivo con cui Palermi riesce ad avvantaggiarsi nella serie contro il manager rivale Montvidas, presentandosi dunque in vantaggio per gara 2, quella delle straniere, con l'asso Aimee Creger da utilizzare.

La risposta di Bussolengo arriva però in gara 2, nella quale Gretchen Aucoin regola a distanza la collega rivale ed effettua una no-hitter con 7 K ed un unica base su ball a Rotondo, ciliegina sulla torta di una partita che le venete controllano senza problemi fino al 5-0 finale. Dietro ai lanci precisi dalla pedana l'attacco scaligero produce punti, una volta che riesce a leggere i lanci di Creger: Vigna e Gasparotto battono due valide, con quest'ultima che porta a casa 3 punti, mentre l'esperta Bortolomai si fa sempre trovare attenta e prima apre le marcature con un singolo nel quarto inning per poi trovare un altro RBI su una volata di sacrificio. Da segnalare anche il triplo di Princic e le due basi su ball concesse a Myers, per evitare così di affrontare il temibile nazionale britannico (autrice comunque di una valida nell'ultima apparizione al piatto), sintomo di un attacco ritrovato (7 valide in tutto) dopo le difficoltà della prima sfida.

da Saronno (VA), Nicolò Gatti