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Schoop elimina Mineo in seconda base e gira il doppio gioco (EzR/NADOC)
Nazionali Baseball

Il sogno olimpico dell’Italia del baseball si ferma a Bologna

L’Italia saluta il Torneo di Qualificazione Olimpica di Bologna e Parma con una sconfitta per 8-3 contro il Regno dei Paesi Bassi al termine di una gara nella quale, dopo il vantaggio minimo iniziale, subisce al quarto un primo ‘big inning’ degli orange, che segnano 4 volte. Riportata ad una lunghezza dal fuoricampo del capitano Alessandro Vaglio, l’Italia, tutt’altro che solida in difesa e priva della necessaria continuità in attacco, subisce all’ottavo altri 4 punti che mettono gli avversari fuori portata.

Con Poma, primo uomo del lineup, alla sinistra e Reginato alla destra di Andreoli in campo esterno, Epifano in terza e Mineo a ricevere, l’Italia affronta la gara senza Drew Maggi, seriamente ferito e squalificato per i fatti dell’incontro con la Spagna e con l’arduo compito di vincere con uno scarto di almeno 3 punti per conquistare il secondo posto nel Torneo di Qualificazione Olimpica Europa/Africa, valido per accedere al Last Qualifier di Taiwan, a meno d’improbabili scivoloni di Israele con il Sud Africa.

Lo fa con la bandiera Alessandro Maestri sul monte, che esordisce, dopo il primo lancio affidato alle mani ‘olimpiche’ di Alberto Tomba, liberandosi con pochi lanci dei primi 3 battitori orange. Il primo attacco azzurro, invece, vede Colabello toccare bene un singolo in campo sinistro e arrivare poi in seconda per lancio pazzo di Orlando Yntema su Mazzanti, il quale è poi eliminato da Polonius.

Con Rifaela out su assistenza di Cecchini, Sams ‘cammina’ con 4 ball, e, dopo la volata di Loopstok raccolta in corsa da Poma, è fulminato da Mineo nel tentativo di rubare la seconda.

Nella parte bassa del secondo, Mineo conquista un’oculata base per ball da leadoff del secondo inning, ma è seguito da Vaglio, che, come conferma la prova televisiva, batte in doppio gioco sul compagno in casacca Fortitudo Polonius; Andreoli alza quindi un pop sulla prima base.

Ancora 3 su-3 giù per Maestri nel terzo, mentre è Reginato, con un singolo, a conquistare la prima base da primo uomo del turno per l’Italia. Epifano smorza verso Kemp e porta in seconda il compagno, che avanza ancora con la battuta di Poma verso DeCaster; Cecchini batte su Kemp, che perde la palla e consente all’Italia di andare per prima sul tabellone, evenienza che non si ripete dalla gara contro Israele. Ma non dura molto.

Mineo perde il terzo strike su Kemp, che è salvo in prima, quindi Bernadina picchia la prima valida olandese centrando un doppio verso il palo di destra e Clementina, con la base per ball, riempie i sacchetti, senza out. Cook visita Maestri e si riprende con l’infield-fly di Rifaela. Sams batte su Cecchini, che riesce in due tempi ad assistere a Vaglio per eliminare Clementina in seconda, ma poi il doppio gioco non si chiude e Kemp sigla il pareggio. Il colpito di Loopstok riempie le basi e il singolo di DeCaster, che Maestri sfiora e Cecchini perde dal guanto, fa entrare il vantaggio olandese. Non è finita, perché Schoop batte a destra un singolo da 2 punti, per l’1-4 che porta al cambio di Maestri con Angelo Palumbo, il quale ottiene la volata di Polonius, preda di Poma, a chiusura dell’inning.

Mazzanti apre il quarto attacco con un doppio fra gli esterni, ma né Mineo, fly al centro, né Vaglio, strikeout, né Andreoli, al volo in foul da Schoop, riescono a sfruttare l’occasione.

Palumbo rimane sul monte nel quinto inning il tempo di fare battere Kemp su Epifano, quindi lascia il posto a Yomel Rivera, il quale elimina in copertura della prima base Bernadina, seguito da Clementina e Rifaela con un singolo ciascuno. Dentro Pat Venditte, che incassa da Sams la terza valida in fila, a riempire le basi, e fa poi battere su Epifano Loopstok, terzo out.

Un brutto errore di Sams, che perde la palla dal guanto, consente a Reginato l’arrivo in prima nel quinto attacco, ma l’esterno destro oranje si riscatta con una bella corsa per l’eliminazione in foul di Epifano, Poma batte in campo opposto su Rifaela e anche Cecchini non va oltre una ‘soffice’ volata a destra.

Nel sesto, con 2 out, Venditte incassa il singolo di Polonius, poi è bravo Mazzanti a raccogliere l’alta rimbalzante di Kemp e a girarla allo stesso rilievo ambidestro in copertura, per una impegnativa terza eliminazione.

Colabello colleziona poi il secondo singolo della gara, cui fanno seguito lo strikeout di Mazzanti, il fly-out di Mineo a destra e il fuoricampo a sinistra di Alessandro Vaglio, che porta l’Italia a una lunghezza e fa optare ‘T Hoen per il cambio di Yntema con Tom Stuifbergen.

Venditte affronta nel settimo da mancino il cuore mancino del lineup arancione, ottenendone 3 out in fila, ma gli Azzurri non riescono a spingere oltre la terza Reginato, in base con un singolo da primo battitore del lineup.

Nick Pugliese s’incarica di lanciare l’ottavo inning per l’Italia, e sono 3 rapidi out, il secondo dei quali arriva sul salto perfettamente calibrato di Vaglio, che intercetta a mezz’aria la secca linea di Loopstok. Nuovo lanciatore anche per l’Olanda, nella ripresa, Kevin Kelly, che entra il tempo per 2 nobili K di Colabello e Mazzanti, per lasciare poi il posto a Diegomar Markwell e sfruttare il mismatch mancino-mancino contro Mineo, al quale però concede la base per ball, prima dell’ulteriore cambio con JC Sulbaran, già closer della finale all’Europeo; Vaglio picchia lungo, ma questa volta esattamente nel guanto di Bernadina.

Del nono s’incarica Alex Bassani, che subisce il singolo al centro di Schoop, spinto in seconda dal bunt di Polonius e in terza sull’eliminazione di Kemp a opera di Cecchini. La base intenzionale a Bernadina mette corridori agli angoli, ma un pick off completamente fuori misura del lanciatore azzurro vanifica la tattica, facendo entrare invece il punto olandese numero 5 mentre lo stesso Bernadina arriva in terza. Arrivano anche la base ball a Clementina e l’ingresso sul monte azzurro di Michael Johnson, che subisce però il doppio di Rifaela e il singolo di Sams che fanno volare il Regno dei Paesi Bassi sul 3-8.

Andreoli inaugura il nono attacco con un doppio a sinistra che è l’ultima valida nella manifestazione dell’Italia del baseball, che saluta così il sogno olimpico.

Israele, vincente 11-1 in 8 riprese a Parma sul Sud Africa, è la prima squadra ad affiancarsi al Giappone nel torneo olimpico di Tokyo 2020, in rappresentanza dei continenti Europa e Africa, mentre il Regno dei Paesi Bassi, conquistata la seconda piazza battendo gli Azzurri, si assicura un posto nel Qualifier di marzo.

TABELLINO

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da Bologna, Marco Landi