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Chris Colabello festeggiato dopo il fuoricampo (K73/NADOC)

Italia sconfitta dalla Spagna, ma ancora in corsa per Tokyo 2020

L’Italia cede 4-3 alla Spagna al termine di un’ennesima partita giocata concedendo in avvio punti agli avversari. È ancora una volta Chris Colabello a innescare il tentativo di recupero, che si ferma a una lunghezza, nonostante diverse siano le occasioni maturate nel corso della gara, che registra 9 corridori lasciati in base. L’ultima partita del Torneo di Qualificazione Olimpica, anticipata alle 12 di domenica, mette di fronte agli Azzurri gli eterni rivali del Regno dei Paesi Bassi e potrebbe ancora significare, per entrambe, l’accesso al Last Qualifier di marzo a Taiwan.

Gerali cambia parecchio nella formazione che mette in campo contro la Spagna, schierando in campo esterno, da sinistra destra, Drew Maggi, Andreoli e Reginato, con Epifano in terza, Mazzanti in prima e Chris Colabello che, maschera protettiva in kevlar realizzata a tempo di record da Enrico Campari indossata a protezione del naso rotto nel colpito di ieri sera, vince la sua ‘battaglia’ personale con lo staff per essere in campo e occupa il suo terzo spot del lineup come battitore designato. Beau Maggi è incaricato di ricevere i lanci di Murilo Gouvea.

Squadra ‘visitor’, l’Italia affronta Antonio Noguera , in un duello tutto ‘bolognese’ sul monte, con le veloci eliminazioni di Drew Maggi e Vaglio, seguite da un contatto altissimo di Colabello che l’interbase Rodriguez perde; lo slugger azzurro, però, va in corsa un passo oltre la seconda base e, dopo la verifica televisiva chiesta dagli Iberici, è chiamato terzo out.

La Spagna va sul tabellone al primo attacco: dopo l’out di Beltre, Valerio riceve 4 ball e Angulo batte un singolo, Ustariz alza un pop siderale su Vaglio, poi Galvan, dopo 10 lanci, vince il duello con Gouvea e batte a casa l’1-0 segnato da Valerio, che sarebbe eliminato sul tempo dall’assistenza di Drew Maggi, non trattenuta però nel guanto dal fratello, prima della palla in diamante di Martinez, ben difesa dal partente azzurro.

Mazzanti batte un doppio lungo il foul di sinistra in apertura della seconda ripresa, ma lì resta a causa dei pop praticamente gemelli alzati sul prima base da Reginato e Andreoli, mentre sulla volata di Cecchini verso l’angolo sinistro è bravo Galvan a raccogliere in corsa.

Monzon è il primo corridore in base del secondo attacco spagnolo, per ball, ruba al primo lancio su Ochoa, che poi è strikeout, arriva in terza su lancio pazzo, e segna il 2-0 sul batti e corri di Rodriguez che buca la difesa avanzata di Mazzanti. L’aggressività spagnola sulle basi paga ancora: Rodriguez ruba mentre Beltre è nel box e arriva in terza per l’errore di tiro di Beau Maggi, pronto a siglare il 3-0 con la volata di sacrificio del compagno. Epifano gestisce poi bene la legnata Valerio, terzo out.

A inizio terzo, dopo il K di Beau e la lunga volata preda di Monzon di Reginato, Drew Maggi infila un doppio lungo la linea di sinistra, ma Noguera ha la meglio sul suo capitano in maglia UnipolSai Bologna e Vaglio è il terzo out, anche lui al volo da Monzon.

Nella parte bassa dell’inning, la Spagna raccoglie un innocuo singolo di Ustariz, mentre nel quarto attacco Chris Colabello mette l’Italia sul tabellone con un lunghissimo fuoricampo che si perde fra gli alberi parecchio oltre la recinzione di sinistra, ma i compagni che lo seguono nel box producono 3 volate praticamente gemelle per altrettante agevoli eliminazioni.

Dopo il quarto attacco da 3 su-3 giù della Spagna, Cecchini batte valido a destra e arriva in terza sulla difficile presa a terra di Angulo che elimina Beau Maggi. Epifano picchia abbastanza lungo a destra perché le gambe dell’interbase azzurro garantiscano il secondo punto all’Italia. Drew Maggi ‘cammina’ e convince Sojo a cambiare Noguera con Daniel Alvarez, il quale ottiene dalla mazza di Vaglio l’ennesimo pop.

Gouvea otterrebbe 3 out di fila anche nel quinto, ma al guanto di Drew Maggi sfugge la volata di Angulo, accreditato di un doppio, e per il partente è tempo del cambio con 5 valide e 3 punti a carico, 2 basi e 3 K in 4.2, sostituito da Matteo Bocchi, il quale è accolto da Ustariz con un doppio che sfiora la terza base a vale alla Spagna il 4-2, prima della debole battuta in diamante di Galvan. Colabello e Andreoli sono le illustri vittime al piatto di Alvarez del sesto turno, seguiti da 3 out in fila da parte della difesa azzurra.

Cecchini difende bene il turno e con 2 strike tocca il secondo singolo della sua serata in campo destro; turno molto accorto anche per Beau Maggi, che ‘lima’ la base sul conto pieno; il bunt di Epifano resta troppo vicino al piatto e Cecchini è fulminato in terza da Ochoa; Drew Maggi batte valido a sinistra e manda il fratello a segnare il 4-3, ma Vaglio, strikeout, e Colabello, palla su Rodriguez, non riescono a dare seguito all’attacco azzurro.

Nel settimo, con 2 fuori, Valerio è colpito e Angulo batte un singolo sulla seconda base; Gerali va prendersi Bocchi e inserisce Alex Bassani per affrontare Ustariz; il rilievo vince il duello sul ‘nettunese’ facendogli battere alto sulla testa di Andreoli.

Dopo la base per ball, Mazzanti è sostituito a correre da Poma, Reginato esegue il bunt, ancora molto vicino al piatto, ma questa volta l’assistenza di Ochoa in seconda è fuori bersaglio ed entrambi i corridori sono salvi, ma Alvarez mette in fila 3 out con Andreoli e Cecchini che restano al piatto e Mineo, entrato per Beau Maggi, che alza una volata al centro.

Con Drew Maggi in prima, Poma a sinistra e Mineo dietro il piatto, la difesa azzurra ottiene 3 rapidi out e affronta il nono con Epifano, prima vittima al piatto di Fernando Baez, compagno di squadra con la casacca del San Marino. Drew Maggi ‘cammina’ con 4 ball, quindi Vaglio è il secondo out, al volo dal nuovo esterno destro Franco; tutte le speranze sono ancora una volta nella mazza di Colabello, al quale, stavolta non riesce il miracolo e tocca su Rodriguez, che assiste in prima per suggellare il terzo out e la seconda sconfitta consecutiva dell’Italia.

Entrambe le squadre inscenano poi un teatrino di frustrazione, svuotando i dugout e incontrandosi sulla terra rossa per una rissa che potevano risparmiare a loro stesse e al pubblico.

La minaccia costituita dalle previsioni meteo ha portato la WBSC ad anticipare tutte le partite di domani: alle 12 per l’Italia lo scontro, ancora una volta cruciale, vista anche la notizia proveniente da Bologna della sorprendente sconfitta di Israele ad opera della Repubblica Ceca, con il Regno dei Paesi Bassi, inizialmente previsto al ‘Gianni Falchi’ per le 20. Stessa ora anche per Israele-Sud Africa, seguita da Spagna-Repubblica Ceca. Alle 16. A Parma.

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L'INTERVISTA AL PRESIDENTE FEDERALE ANDREA MARCON

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da Parma, Marco Landi