Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
instagramyoutubecustom1
Altri

NPB Playoff: la risposta di Hawks e Baystars, entrambe le serie vanno a gara 3

Doppia vittoria casalinga nella Climax Series di Nippon Professional Baseball, che permette a Fukuoka SoftBank Hawks e Yokohama DeNa Baystars di rimanere in corsa e portare entrambe le serie del First Stage alla decisiva gara 3 di domani mattina, lunedì 7 ottobre.

In Pacific League si decide tutto nella prima metà di gara, con i Tohoku Rakuten Golden Eagles che partono forte sin da subito con Jabari Blash che spinge a casa Mogi e dà primi pensieri al lanciatore avversario Vander Hurk. A risollevare l'umore dei padroni di casa ci pensa Yanagita nella parte bassa del primo inning con un fuoricampo ai danni di Mima, e nella terza ripresa è il medesimo esterno centro di Fukuoka a riagguantare il pareggio, dopo il precedente nuovo allungo Golden Eagles con il fuoricampo del solito Asamura, e posizionarsi in base per il long shot di Despaigne che manda gli Hawks avanti sul 4-2 e prova ad indirizzare la sfida. Tentativo vano perché Vander Hurk apre a fatica la quarta frazione di gioco non trovando la zona dello strike (5 basi su ball in 3.2 IP per lui) e apparecchiando al caldissimo Asamura il tavolo per un nuovo pareggio. Al momento dell'ingresso del bullpen Fukuoka trova però maggior serenità e a riportare avanti immediatamente la squadra è il fuoricampo di Fukuda, poco prima di chiudere ancora con la coppia Yanagita-Despaigne, con il primo spinto a casa dal secondo per il 6-4 che rimarrà invariato sino all'ultimo out.

Ancora più emozionante il duello in Central League tra Yokohama DeNa Baystars e Hanshin Tigers, che per la seconda sera consecutiva si decide sul filo di lana. Per la seconda sera consecutiva l'avvio di Yokohama è sprint: Lopez colpisce un fuoricampo da due punti nel primo inning, mentre nel terzo replica la lunga battuta Tsutsugoh, per portare i suoi avanti sul 3-0 contro Aoyagi, venendo sostenuti invece in pedana da Hamaguchi, che in questo 2019 ha trovato la propria definitiva conferma. Tra quinto e sesto inning arriva però, prepotente, la risposta dei Tigers: Hojo, Fukudome e Uemoto spingono a casa i punti per il 3-3 che esaltano la macchia gialla di tifo posta all'esterno sinistro del Yokohama Stadium. Il pareggio dura però poco, perché nella parte bassa della medesima ripresa Yamato conquista una base su ball contro Onelki Garcia (spostato nel bullpen dopo una stagione difficile) e viene spinto a casa da Kamizato per il nuovo vantaggio Baystars. Il compito sembra ormai fatto, ma nel nono inning, con due out, il 42enne Fukudome – All-Star anche in MLB con i Cubs nel 2008 – gela lo stadio con l'home run del pareggio contro il closer Yamasaki. Con l'incognita extra-inning ormai alle porte, e l'entusiasmo dalla parte di Hanshin, a risolvere la partita nella parte bassa della nona ripresa è un gran colpo di Otosaka, entrato come pinch hitter, che schianta oltre le recinzioni un home run da due punti che vale come sayonara hit per il 6-4 finale in favore dei Baystars.