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Campionati baseball

UnipolSai implacabile: dall’acqua alla gola all’ennesima rimonta

La UnipolSai Bologna si aggiudica per 6-5 la seconda partita delle Italian Baseball Series completando l’ennesima rimonta, come già ha abituato il suo pubblico a fare, questa volta in modo ancora di più rocambolesco. In svantaggio di 2 punti al nono, la formazione campione d’Italia e d’Europa in carica ha sfruttato l’imprecisione dei lanciatori di San Marino arrivando a pareggiare grazie a un singolo di Russo, ma anche alle quattro basi per ball regalate dal monte avversario, prima che, a basi piene, Leo Ferrini trovasse la valida che vale il vantaggio 2-0 nella serie scudetto.

Eppure la partita, decisamente dalle due facce, è iniziata con un’inerzia ben diversa; anche in questo secondo appuntamento, San Marino mette, infatti, il primo 1 sul tabellone dopo pochi minuti di gioco: Giordani ottiene la base per ball da Claudio Scotti, partente prescelto da Frignani per l’occasione, poi l’esterno è eliminato in seconda dall’assistenza a Vaglio di Polonius sulla battuta di Rondon, che è salvo in prima; è proprio il seconda base degli ospiti a segnare lo 0-1 su singolo di Federico Celli, dopo il K di Romero e la base di Flores, il quale è il terzo eliminato nel tentativo di arrivare in terza, grazie all’assistenza di Dobboletta e al taglio di Marval.

Maestri fa battere a terra i primi tre battitori bolognesi ed esce dal primo inning con 8 lanci, quindi gli ospiti inaugurano anche il secondo attacco con un corridore in base, Reginato con un singolo, che però sul sacchetto di prima rimane inchiodato, grazie ai tre out consecutivi della difesa bolognese.

Maestri chiude in 9 lanci in tutto anche il secondo attacco dei padroni di casa e subito dopo i suoi compagni ottengono il raddoppio nella parte alta del terzo, grazie alla base per ball di Romero e al gran doppio al warning-track di Josè Flores, sul quale nulla può il tentativo di tuffo di Nosti, che porta a casa lo 0-2.

Il terzo attacco della Fortitudo saluta la prima valida biancoblu, un singolo di Dobboletta, che esce vincente dal duello con l’asso azzurro sul conto pieno, ma l’esterno centro di casa è poi il terzo eliminato, colto rubando dall’assistenza di Trinci. Il punto esclamativo della ripresa va però all’azione di Pulzetti, che raccoglie al volo il pop in foul alzato da Grimaudo finendo letteralmente in braccio ai compagni nel dug-out.

Non cala la pressione degli ospiti nel quarto inning: con Reginato primo out, Epifano e Trinci battono due singoli a destra, ma il primo finisce eliminato dall’assistenza di Dobboletta a Ferrini nel tentativo di arrivare fino in terza; la ‘fucilata’ dell’esterno salva la ripresa per i tricolori, visto che anche Pulzetti tocca in valido, spingendo Trinci in terza e portando alla sostituzione di Scotti con Andrea Pizziconi, il quale entra in partita con lo strikeout in tre lanci di Giordani.

L’asso azzurro del monte sammarinese continua a macinare out (e strikeout) contro un attacco UnipolSai che non trova il bandolo per interpretare ciò che arriva a casa base, ed è San Marino ad allungare decisamente a inizio quinto inning, a partire dal solo-homer di Alex Romero che sigla lo 0-3. Ci sono due fuori quando Celli ottiene la base per ball, arriva fino in terza su lancio pazzo e segna il quarto punto con l’errore di Ferrini che blocca la rimbalzante battuta da Reginato, ma sbaglia l’assistenza in prima a Marval. Pizziconi chiude mettendo la piatto Epifano.

È ancora una volta Osman Marval a suonare la carica per i suoi, con un singolo che inaugura il quinto attacco della Fortitudo; Vaglio è il primo out, poi Paz batte un singolo a sinistra e Grimaudo ingaggia un lungo duello con Maestri, dal quale esce vincente, ottenendo la base per ball che riempie i sacchetti. Il partente ospite è visibilmente innervosito e, dopo la visita, incassa da Filippo Agretti un singolo che taglia la seconda base e batte a casa 2 punti per i padroni di casa.

Nasce a questo punta una veemente discussione fra lo staff di San Marino e i direttori di gara, dalla quale risulta l’espulsione del manager Mario Chiarini. Dobboletta mette a terra il bunt e fa avanzare i compagni, quindi Nosti prima è salvo in prima sul terzo strike, un lancio pazzo di Maestri che si perde verso il backstop, poi addirittura ruba la seconda mentre la difesa di San Marino non si cura di lui; ma ciò che più conta è che intanto Grimaudo arriva a casa per il 3-4. Esce a questo punto Maestri, dentro Renè Mazzocchi, che ottiene velocemente il terzo out, facendo battere Ferrini su Epifano.

Dopo 4 ball a Trinci, nel sesto termina anche la fatica di Pizziconi, sostituito da Alex Bassani, sul cui primo lancio Pulzetti alza un tentativo di smorzata che s’impenna e atterra agevolmente nel guanto di Marval; Giordani tocca su Polonius che assiste a Vaglio per l’eliminazione di Trinci, quindi la volata di Rondon è preda del guanto di Grimaudo, autore di una bella corsa in avanti.

Nei successivi attacchi, i lineup delle due squadre raccolgono un singolo ciascuno per ogni turno, ma senza mai raggiungere la seconda, con l’eccezione dell’ottava fase offensiva della UnipolSai, che Mazzocchi liquida con 3 su-3 giù.

Per il nono, Frignani schiera sul monte Filippo Crepaldi, che passa in base Rondon, ottiene l’out dalla secca battuta a destra di Romero, ma commette poi un balk durante il turno di Flores, mandando in seconda il corridore che segna il quinto punto ospite con il singolo dello stesso Flores. Celli è in base per ball, poi Reginato va al volo da Dobboletta, quindi il rilievo di Bologna mette fine all’attacco ospite con lo strikeout di Epifano.

Mazzocchi affronta il cuore del lineup della Fortitudo facendo battere in diamante Marval, regalando 4 ball a Vaglio e ottenendo il secondo out dalla volata a sinistra di Paz.Il pinch hitter Fuzzi fa il suo lavoro, conquistando a sua volta la base per ball, poi è Russo a riaccendere il ‘Gianni Falchi’ con il singolo del 4-5.

Ci sono i corridori agli angoli quando anche a Dobboletta arrivano a casa base quattro ball in sequenza.

A basi piene, Martignoni va a prendere il suo lanciatore e manda sul monte Ludovico Coveri per affrontare il leadoff Nick Nosti. Arriva però l’ennesima base per ball che vale il 5-5 e il nuovo cambio in pedana, con l’ingresso di Valerio Simone per la seconda volta in 24 ore. Il duello con Leo Ferrini arriva fino al conto pieno, poi il terza base incoccia una lunga volata che atterra molto vicina alla recinzione sulla quale nulla può Giordani, che deve arrendersi alla valida che mette fine alla partita e manda la UnipolSai avanti 2-0 nella serie.

IL TABELLINO

LA PHOTOGALLERY DI GARA2

Da Bologna, Marco Landi

 

  

 

 

Sulla vittoria UnipolSai in Gara 1 la firma di Osman Marval

Scudetto in palio: inizia la Italian Baseball Series fra UnipolSai Bologna e San Marino