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Federico Celli, autore del fuoricampo da 3 al primo inning (PhBass)
Campionati baseball

San Marino parte forte e si aggiudica gara1 in casa del Sipro

San Marino celebra il ritorno ai playoff con una vittoria importante per 6-3, in nome dell’amico Christian, davanti al caloroso pubblico di Nettuno, che sostiene fino alla fine un Sipro colpito a freddo dalle mazze della squadra di Mario Chiarini.

Quello degli ospiti è in effetti un avvio impressionante sui lanci di Raul Ruiz: dopo l’errore di Ustariz in prima, che consente a Giordani di raggiungere salvo il sacchetto, Pulzetti tocca in diamante e fa avanzare il compagno, il quale arriva poi in terza col singolo di Romero e segna il primo punto della gara grazie al doppio a destra di Josè Flores; nella stessa zona del campo, ma oltre la recinzione, atterra il fuoricampo di Federico Celli, che ottiene 3 punti dal primo lancio del partente di casa.

È ancora l’esterno azzurro a dare il via all’ulteriore segnatura dei titani, che parte dalla sua base per ball, messa a frutto dalle valide consecutive di Reginato (doppio) ed Epifano.

Sul monte sammarinese, Carlos Quevedo regala ben poco, ma delle due valide concesse nei primi due terzi di partita, una è il singolo di Mazzanti al secondo, l’altra il fuoricampo di Giovanni Garbella che mette i padroni di casa sul tabellone nel terzo inning.

Anche Ruiz si riprende e arriva al quinto senza concedere null’altro di pericoloso, prima di cedere il posto a Ricardo Hernandez. Il rilievo nettunese, con un out nel settimo, colpisce Romero e regala la base a Flores, quindi, dopo lo strikeout di Celli, subisce il singolo piazzato a destra di Mattia Reginato, che vale l’1 a 6 per gli ospiti.

Nel settimo arriva anche il secondo punto del Sipro, con Rodriguez, in base per ball, spinto a casa dal doppio contro la recinzione dell’esterno centro di Oscar Angulo, il quale prosegue la sua corsa ed è eliminato in terza da una grande sbracciata di Celli con chiamata stretta del signor Pizziconi, poco gradita dallo staff e dal pubblico nettunese.

Dopo tre su, tre giù di Hernandez, l’ottavo regala emozioni forti con l’attacco laziale contro Andres Perez, entrato al posto di Quevedo: Vasquez batte valido e avanza in seconda per un balk, quindi, dopo la base ad Alvarez, un altro fallo del nuovo lanciatore di San Marino mette corridori in seconda e terza, senza out. Chiarini non rischia e cambia il suo pitcher con Fernando Baez, pagando il minimo per uscire dalla brutta situazione: Giovanni Garbella tocca in diamante, entra un punto, ma Sparagna, a correre per Alvarez, è eliminato in terza; quindi dalla mazza di Nicola Garbella esce il doppio gioco ben eseguito da Di Fabio-Pulzetti-Flores che spegne le velleità di recupero dei verdeblu di Villalobos.

Nettuno c’è e ci crede fino in fondo: Noguera batte un singolo, ma è poi colto rubando dall’assistenza di Albanese, Rodriguez va al piatto e Angulo batte valido al centro; la partita si conclude sulla volata di Peppe Mazzanti, che vola troppo alta e atterra innocua nel guanto di Giordani.

Le squadre si congedano regalando al pubblico un incomprensibile quanto inutile incontro a casa base di praticamente tutti quanti gli ammessi in campo, quando ormai la partita, per altro più che corretta, è abbondantemente in archivio.

IL TABELLINO

Comincia la fase calda della stagione di A1 Baseball: al via le semifinali playoff

da Nettuno, Marco Landi